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Il ritorno di Michael Moore

di Alessio Tambone, pubblicata il 20 Maggio 2008, all 09:09 nel canale CINEMA

“Il 2009 segnerà il ritorno di Michael Moore ancora dietro la macchina da presa, ancora in un documentario di denuncia. Dopo le falle del sistema sanitario americano con Sicko, questa volta si dovrebbe tornare sui binari sondati con Fahrenhei 9/11”

L'anno scorso in questo periodo era al Festival di Cannes di presentare - fuori concorso - il suo ultimo documentario Sicko, incentrato sulle falle del sistema sanitario americano. Stiamo parlando del cattivo Michael Moore, regista americano col vizio del premio (Palma o Oscar poco importa) che radiografa sistematicamente le malattie della sua amata America. Secondo quanto dichiarato dai produttori della Paramount Vantage e la Overture Films Moore è pronto a tornare in sala il prossimo anno con un nuovo documentario.

Non hanno specificato quali saranno precisamente le tematiche del nuovo lavoro ma, assicurando comunque la fattibilità del progetto, hanno anticipato che si tratterà di una sorta di sequel di Fahrenheit 9/11, documentario del 2004 che valse la vittoria della Palma d'Oro al 57esimo Festival di Cannes. A quei tempi Moore se la prendeva con i legami tra la famiglia Bush e quella di Osama Bin Laden, sottolineando la presunta strumentalizzazione della tragedia dell'11 settembre da parte del presidente americano.



Commenti (9)

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Commento # 1 di: Trikkeballakke pubblicato il 20 Maggio 2008, 10:40
Mentre Moore in America continua a fare film contro un certo potere qui in Italia si allontanano dalla Rai alcune persone per 4 battute....e neanche lontane dalla realtà?
Commento # 2 di: cobracalde pubblicato il 20 Maggio 2008, 10:56
Vi avverto che le discussioni politiche sono vietate sul forum.
Commento # 3 di: nchiar pubblicato il 20 Maggio 2008, 10:56
Il ritorno del cinema spazzatura.
Commento # 4 di: GIANGI67 pubblicato il 20 Maggio 2008, 11:07
Sara' anche bravo,ma alla lunga mi pare un sistema molto facile e populista per battere cassa al botteghino.Va bene un film denuncia,passi il secondo,poi basta,altrimenti le sue opere vanno passate solo in tv.
Commento # 5 di: koshien pubblicato il 20 Maggio 2008, 12:31
Ci sono tanti film che si potrebbero evitare... finchè lui pensa che c' è qualcosa da raccontare, perchè no? Poi al massimo uno non lo va a vedere.
Commento # 6 di: Trikkeballakke pubblicato il 20 Maggio 2008, 14:26
E' facile cadere in tentazione con un personaggio come Moore. Mi scuso con il forum per le allusioni fuori tema.

Sicuramente sarà divertente anche questo lungometraggio.

saluti.
Commento # 7 di: ciocia pubblicato il 20 Maggio 2008, 18:53
Da noi unico film/documentario accusatorio e' stato viva zapatero! ( film che tutti gli italiani dovrebbero vedere...).
C'e' chi accusa moore; beh, anche lui non vive d'aria e qualche soldo lo dovra' pure fare....e lo fa raccontando i mali del suo paese, gli USA.
Da noi l'unico che potrebbe fare questo sarebbe Beppe Grillo. Se oltre al suo sito e alle sue manifestazioni, facesse qualche film, sarebbe maggiormente visto e ascoltato.

Speriamo solo che questi personaggi in tutto il mondo non vengano mai censurati!
Commento # 8 di: nchiar pubblicato il 21 Maggio 2008, 12:53
Il problema è che in un documentario dovresti raccontare la verità e non quello che ti fa comodo. L'hai paragonato a Beppe Grillo e trovo l'accostamento perfetto. Entrambi vendono facile populismo spacciandolo per verità.
Commento # 9 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 21 Maggio 2008, 16:21
Vi invito nuovamente a lasciar fuori dai commenti al nuovo lavoro di Moore i riferimenti a Grillo, alla RAI, Mediaset, libertà d'informazione e compagnia.

Non perché sia contro alla discussione di questi temi ma perché siete obbigati a rimanere in topic.

Per i più pessimisti segnalo l'ultimo film italiano di denuncia che rischia di vincere anche qualcosa a quest'ultimo festival di Cannes: Gomorra.

Emidio