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Anteprima "Wanted" in D-Cinema

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 01 Luglio 2008, all 11:01 nel canale CINEMA

“Universal continua a portare avanti con successo la programmazione di uscite cinematografiche in copia digitale ed è ora pronta l'uscita di "Wanted" con Angelina Jolie e Morgan Freeman”

Domani, 2 luglio 2008, uscirà nelle sale cinematografiche italiane "Wanted", action-movie con protagonisti un'Angelina Jolie in versione cattiva, il premio Oscar Morgan Freeman nei panni di leader della Confraternita e il giovane James McAvoy (già visto nel recente "Espiazioni" e "L'Ultimo Re di Scozia") nel ruolo di Wesley Gibson, un ragazzo un pò "sfigato" e dalla quotidianità omologata che viene trasformato in eroe e invincibile giustiziere. 

Diretto dal visionario regista kazako Timur Bekmambetov autore dei cult movie "Night Watch" e "Night Watch, Day Watch", il film è tratto dall'omonimo fumetto di Mark Millar e J.G.Jones, uscito in 6 volumi. In realtà però quando Millar ha venduto i diritti dei suoi libri alla Universal, lui e Jones erano solo alla seconda pubblicazione. Perciò mentre Millar ultimava la serie, Universal aveva parallelamente quasi ultimato la prima bozza della sceneggiatura.  Il film è molto fedele al fumetto soprattutto nei primi 40 minuti, a tal punto che sembra sia stato utilizzato il fumetto stesso come storyboard. Le località di ripresa sono Chicago, dove è ambientata la storia, ma sopratutto Praga. Quest'ultima non è in alcun modo rappresentativa della narrazione ma era possibile disporre dello spazio necessario - e a costi più contenuti dato il non elevatissimo budget a disposizione - per costruire le scenografie dove realizzare le sequenze più complesse del film. 

Per ambientare la fabbrica tessile è stato scelto uno zuccherificio risalente al 1914 ma dismesso dal 1956: questo edifico è così grande che, oltre a fornire lo spazio per le località della fabbrica, ha consentito di realizzare anche 5 delle location più importanti ai fini della storia, compresa la gola dove precipita il vagone ferroviario (scena più spettacolare e imperdibile del film), nonché di ospitare il modello in scala reale appositamente costruito per il film del "Telaio del Fato". Il regista Bekmambetov è un fermo sostenitore dell'azione esaltata dagli effetti visivi: sono state costruite le parti superiori dei treni sopraelevati di Chicago, di dimensioni reali, sulle quali gli attori compiono le loro acrobazie. Tali strutture sono state poi poste davanti a uno schermo verde e solo in seguito è stato apposto lo sfondo che compare nel film. Tornando, invece, a quella che consideriamo la sequenza più spettacolare del film (il treno sul ponte), per dare ritmo alle scene e nel contempo aumentare l'impressione del movimento, è stato disegnato il set del ponte ma il treno restava fermo mentre con gli effetti computerizzati era il ponte a spostarsi: il treno era troppo grande per spostarlo e quindi hanno mosso col computer il ponte. Inoltre, le carrozze sono state costruite realmente e montate su un sistema idraulico, che non solo consentiva al set una rotazione di 360°, ma anche un'inclinazione del treno di 32° (i gradi necessari per dare l'idea del treno che deraglia).

Il regista ha cercato di girare la maggior parte delle scene più spettacolari senza l'ausilio di effetti speciali e lo stesso sostiene che la CGI deve servire a ritoccare la scena. Bekmambetov è convinto che per dare l'impressione di realismo le scene debbano comunque essere girate e non create solo virtualmente, quindi la maggior parte delle incredibili sequenze che si vedono nel film sono state girate con attori veri, usando cavi e attrezzi di sicurezza, e solo successivamente ritoccate e affinate al PC. Tuttavia, alcune delle scene erano talmente complesse che non potevano essere riprese in maniera "tradizionale" e per assicurare una continuità e uniformità con le scene reali si è fatto ricorso a degli "stunt digitali" col cyberg scanning. Immaginate un'enorme macchina fotocopiatrice tridimensionale, che ruotando intorno all'attore per circa 15 secondi ne crea un modello 3D. Il modello viene poi trasferito nel PC e ultimato con le opportune textures. Oltretutto, è possibile impartire a tale modello dei movimenti, ottenendo così un vero e proprio stuntman virtuale.

Siamo stati invitati alla proiezione anteprima della copia digitale del film direttamente nella sala privata della sede romana di Universal Pictures dove è stato allestito un sistema con proiettore D-Cinema Barco-Cinemeccanica DLP 3 chip 2K 2048x1080 punti (anche se i film presentano in realtà una risoluzione minore a seconda del rapporto d'aspetto scelto e la parte eccedente di pixel non viene normalmente usata) e server della Dolby (uno dei più usati al momento). Il film, proposto in formato d'aspetto 2.39:1 e risoluzione 2048x858 punti, è codificato DCI con algoritmo Motion JPEG 2000, derivato del Motion JPEG dello standard DV, che prevede solo compressione spaziale e non temporale (a differenza dei vari MPEG2, VC-1 e AVC che le usano entrambe). Il fatto di non usare compressione temporale è un grosso vantaggio in termini di qualità (a scapito ovviamente della quantità di dati necessari): infatti, l'algoritmo non prevede compressione intra-fotogramma (per intenderci la creazione dei frame B e P dell'MPEG2) ma ogni fotogramma viene codificato singolarmente in JPEG 2000. Ecco, dunque, che gli unici artefatti di compressione teoricamente percepibili potrebbero essere quelli relativi al singolo fotogramma, ma considerando l'ottima efficienza dell'algoritmo JPEG 2000, il difetto appare in pratica inesistente. Per quanto riguarda invece l'audio, Wanted è stato presentato in PCM 5.1.

La resa del film in digitale è assolutamente spettacolare, sopratutto in termini di dettaglio, nitidezza e pulizia. "Wanted" è stato girato in pellicola e poi telecinemato in 2K dal negativo, quindi nelle scene più scure in cui è possibile avvertire della grana di fondo, quest'ultima non va vista come un difetto, ma è evidentemente presente sulla pellicola stessa. A testimonianza dell'origine su pellicola, verso la fine del film abbiamo notato un paio di "spuntinature" (lo so, siamo malati! :-) ), ma la resa complessiva anche in termini di colori e contrasto è stupefacente e annichilisce qualsiasi proiezione di terza o quarta copia su pellicola (quelle che arrivano nelle sale). Un plauso merita anche la traccia PCM, dotata di una dinamica travolgente, nonché di un respiro e una risposta in frequenza (preparatevi alle bordate dei subwoofer) ampia e sempre controllata (in questo caso parte del merito va riconosciuto anche all'ottima sala Universal).

Di seguito vi riportiamo la lista di cinema che a partire da domani (2 luglio) proietteranno la copia digitale di "Wanted":

GIOMETTI - Ancona
GIOMETTI - Fano (PU)
GIOMETTI - Jesi (AN)
GIOMETTI - Senigallia (AN)
GIOMETTI - P.S.Elpidio (AP)
GIOMETTI LE BEFANE - Rimini
ARCADIA - Bellinzago (MI)
ARCADIA - Melzo (MI)
CINECITY - Limena (PD)
CINECITY - Pradamano (UD)
CINECITY- Silea (TV)
CINECITY - Trieste
CINEPLEX - Genova
CITTA' DEL CINEMA - Foggia
CINEMACITY - Ravenna
ARISTON/RITZ - Sanremo (IM)
PORTO ASTRA - Padova
AMBASCIATORI - Trieste
ADRIANO - Roma
POLITEAMA- Frascati (RM)
CINELAND - Ostia (RM)
GALAXY - Sestu (CA)
LAMI - Santa Croce Sull'Arno (PI)

Qui potete trovare invece la lista aggiornata di tutte le sale D-Cinema e 3D Cinema presenti in Italia.

Fonte: Redazione



Commenti (31)

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Commento # 1 di: StarKnight pubblicato il 01 Luglio 2008, 11:18
Correrò a vederlo all'Arcadia di Melzo... come sempre
Commento # 2 di: Aidoru pubblicato il 01 Luglio 2008, 12:38
Un appunto: le specifiche DCI prevedono una risoluzione di 2048x858 per i film in Scope (il rapporto corretto sarebbe 2.39:1), e 1998x1080 (1,85:1) per i titoli in Flat... il passaggio tra i due formati avviene con lenti zoom motorizzate oppure usando una lente anamorfica aggiuntiva (che in realtà non sarebbe consentita dalle specifiche DCI, che vorrebbero soltanto scaling lineari, come il semplice line doubling previsto nel caso si presenti materiale 2K su un proiettore 4K. Fattostà che alcuni - tipo Arcadia e Cinecity - la usano, per guadagnare un pò di luce - discutibile, visto che da un lato si utilizza tutta la matrice, mentre dall'altro si introduce un elemento aggiuntivo nel percorso ottico - e ridurre la visibilità della matrice su schermi molto grandi).
Tranne che in quest'ultimo caso, con il vertical stretch elettronico, è corretto dire che la matrice 2K non viene mai utilizzata completamente.

Personalmente, mi sono sempre chiesto perchè per il mercato Cinema non abbiano sviluppato una matrice 2:39 nativa (o anche qualcosa di simile, tipo un 2560x1080 per consentire comodamente la postproduzione sugli attuali schermi LCD da 30 e poi scalare direttamente a 1920x810 per le uscite home). Avrebbero reso molte procedure più immediate, e evitato la querelle zoom/anamorfico.

Rileggendo, chiedo scusa per la chiarezza di alcuni periodi - che a ben vedere se la potrebbero giocare con Joyce - ma l'argomento, l'avrete capito, è piuttosto ampio...
Commento # 3 di: Tony359 pubblicato il 01 Luglio 2008, 13:18
da quel che ne so perché la Texas sviluppa prodotti per poi portarli nell'home, perché con il professionale quei pochi proiettori che vende non sono sufficienti per guadagnarci qualcosa

Quanto è grande lo schermo della sala Universal?

Ciao
A
Commento # 4 di: Gian Luca Di Felice pubblicato il 01 Luglio 2008, 14:22
Originariamente inviato da: Aidoru
Un appunto: le specifiche DCI prevedono una risoluzione di 2048x858 per i film in Scope (il rapporto corretto sarebbe 2.39:1), e 1998x1080 (1,85:1) per i titoli in Flat...


Grazie della precisazione!

Gianluca
Commento # 5 di: Gian Luca Di Felice pubblicato il 01 Luglio 2008, 14:32
Originariamente inviato da: Tony359
Quanto è grande lo schermo della sala Universal


E' una sala piccola da una quarantina di posti. A occhio lo schermo dovrebbe avere una base di circa 5m.

Infatti, il proiettore Barco-Cinemeccanica è fin troppo luminoso per la grandezza della sala e il livello del nero è leggermente alto...ma visto Hulk in digitale lì e poi al cinema Adriano (dove la sala 4 è la più grande con 530 posti) in cui la resa è ineccepibile, ormai mi sono tarato e devo dire che la resa di Wanted è davvero ottima (anche se la fotografia dei due film è piuttosto diversa )

Gianluca
Commento # 6 di: Duke Fleed pubblicato il 01 Luglio 2008, 15:32
Se va tutto bene, me lo andrò a vedere giovedì (ovviamente in digitale! ), altrimenti quanto prima la settimana prossima...

Poi riporterò subito le mie impressioni!
Commento # 7 di: Tony359 pubblicato il 01 Luglio 2008, 17:54
Beh, su 5m tutto è bello anche le orripilanti copie recenti 35mm
E anche acustica e dimensionamento impianto è molto più semplice.
Non voglio criticare eh, solo dire che poi la realtà nei cinema troppo spesso è molto diversa

Ciao
A
Commento # 8 di: Gian Luca Di Felice pubblicato il 02 Luglio 2008, 08:17
Prendendo spunto da quanto ci ha puntualizzato Aidoru e che abbiamo poi approfondito ieri pomeriggio, ho corretto alcune inesattezze tecniche che avevo in un primo momento dedotto in buona fede. Ci scusiamo con i nostri lettori, ma come sempre non si finisce mai di imparare, specialmente quando un argomento è così nuovo (anzi, in realtà non è poi così nuovo, ma è difficile trovare documentazione o persone realmente preparate e disponibili a parlarne con dovizia di particolari).

Grazie a tutti!

Gianluca
Commento # 9 di: Gian Luca Di Felice pubblicato il 02 Luglio 2008, 08:29
Originariamente inviato da: Tony359
Beh, su 5m tutto è bello anche le orripilanti copie recenti 35mm


Beh, su questo mi permetto di dissentire....ho visto copie orripilanti anche su schermi da 5m...se non meno.

Originariamente inviato da: Tony359
E anche acustica e dimensionamento impianto è molto più semplice.


Questo è ovvio. Ma se quella sala la conosciamo, non vedo perché non si possa valutare correttamente la qualità di un'incisione! Le differenze tra una traccia Dolby/DTS e quella PCM del D-Cinema sono lampanti: e infatti, le ho notate in quella sala, come nella sala 4 dell'Adriano...

Originariamente inviato da: Tony359
Non voglio criticare eh, solo dire che poi la realtà nei cinema troppo spesso è molto diversa


Io ti ho precisato che abbiamo visto Hulk anche all'Adriano (una delle sale più grandi di Roma e tra le righe ho anche fatto capire che tutto sommato all'Adriano si vede meglio ), mentre per ovvi motivi (visto che uscirà oggi) Wanted per ora lo abbiamo visto in anteprima solo alla Universal. Quindi so di cosa parliamo! Sinceramente non capisco dove tu voglia andare a parare...

Gianluca
Commento # 10 di: Duke Fleed pubblicato il 02 Luglio 2008, 08:30
Originariamente inviato da: Tony359
Beh, su 5m tutto è bello ...
Non sono d'accordissimo, in fondo si tratta di un rapporto (distanza di visione/larghezza schermo), quindi è qualcosa di relativo, non assoluto. Con uno schermo da 5m e in una saletta piccola ci si siede molto più vicino che al cinema, quindi alla fine la percezione del dettaglio è la medesima. D'accordo, invece, per quanto riguarda l'acustica che sicuramente è migliore in una piccola saletta che in un cinema.
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