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Panasonic G9, mirrorless micro 4/3 4K/60p

di Riccardo Riondino, pubblicata il 09 Novembre 2017, alle 09:21 nel canale AVPRO

“In grado di scattare foto da 80MP in modalitÓ "Alta Risoluzione", la nuova fotocamera Panasonic abbina un sensore Digital Live MOS da 20,3MP con un processore Venus Engine di ultima generazione, integrando un doppio sistema di stabilizzazione per una compensazione fino a 6,5 stop, modalitÓ 6K/4K Photo, LVF OLED da 3,68MP, AF a 225 zone, raffiche fino a 60fps e tecnologia Deep Learning ”


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Panasonic ha presentato la fotocamera mirrorless Lumix G9, una Micro Quattro Terzi derivata dalla GH5, dotata di processore Venus Engine di ultima generazione. Il sensore Digital Live MOS senza filtro passa-basso è da 20,3MP, trattato con un rivestimento anti-riflesso. La nuova funzione “Alta Risoluzione” offre immagini equivalenti a 80MP (10368 x 7776) sia in JPEG che in RAW. Questa modalità richiede l'uso del treppiedi, basandosi sulla combinazione di otto immagini scattate simultaneamente mentre il sensore è in movimento. Per le riprese video è disponibile la modalità 4K Ultra HD (3840 x 2160) a 60/50 fps in formato 4:2:0 8 bit.

Il sistema di stabilizzazione Dual I.S. 2 combina il B.I.S. (Body Image Stabilizer) a cinque assi integrato nel corpo macchina con lo stabilizzatore ottico O.I.S. 2 a due assi. Il nuovo algoritmo è in grado di calcolare con precisione velocità angolare e vettore di movimento delle vibrazioni, acquisendo informazioni dal giroscopio così come dal sensore di immagine e dall'accelerometro. L'efficacia nella soppressione dei movimenti a bassa frequenza consente tempi di otturazione più lenti, con una compensazione degli scatti fino a 6,5 F–stop. L'ottimizzazione dello stabilizzatore ottico con quello del corpo macchina rende possibile ad esempio l'uso a mano libera di un teleobiettivo da 800 mm (35 mm equiv.). Il Dual I.S. 2 a 5 assi funziona sia per l'acquisizione delle immagini che per la registrazione di video, compresi quelli in 4K.


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L'AF ad alta precisione con tecnologia DFD (depth from defocus) consente un ritardo del pulsante di scatto di appena 0,04 sec. La ripresa continua con otturatore elettronico arriva a 20 fps (AFC) e 60 fps (AFS) alla risoluzione completa di 20,3 MP. Le aree di messa a fuoco sono state incrementate da 49 a 225, spostabili o modificabili nelle dimensioni a piacere in base alla composizione desiderata. Tutte le operazioni di messa a fuoco sono facilmente controllabili tramite il nuovo joystick, che permette di scattare senza distogliere gli occhi dal soggetto.


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Per gli scatti continui (burst shooting), la funzione 6K Photo consente di estrapolare il fotogramma migliore dal file burst in 6K/30p (con A/R 4:3 o 3:2), salvandolo come immagine da circa 18MP. Anche la funzione 4K Photo è stata ottimizzata per consentire un'acquisizione a 60 fps ad alta velocità di circa 8MP. Per la funzione 6K Photo/4K Photo sono disponibili tre modalità di scatto: 6K/4K burst, 6K/4K burst (start/stop), e 6K/4K pre-burst. Si può scegliere così la modalità di ripresa più adatta alla situazione, oltre alla normale modalità di ripresa consecutiva (burst shooting) a piena risoluzione.


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Il nuovo sensore MOS ad alta sensibilità aiuta ad eliminare la distorsione da rolling shutter, mentre il Venus Engine consente il post recording refinement per correggere la distorsione e ridurre il rumore in fase di riproduzione o nell'estrapolazione dal file burst 6K/4K, integrando le informazioni di diversi fotogrammi consecutivi. Si ottiene quindi un netto miglioramento scattando con velocità di otturatore e sensibilità elevate, così come nelle immagini riprese in panning. Le elevate prestazioni del Venus Engine hanno permesso di integrare la tecnologia Deep Learning per il riconoscimento del corpo umano, in aggiunta al tradizionale riconoscimento facciale.


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La Lumix G9 vanta il più grande LVF della propria categoria, dotato di un rapporto di ingrandimento pari a circa 1,66x / 0,83x (35 mm equiv.), modulabile sui valori 0,7x, 0,77x e 0,83x,. Il display OLED da 3,68MP fornisce un campo visivo pari al 100% e consente una visualizzazione a 120 fps, con latenza di 0,005 sec. Il soggetto inquadrato non viene perso di vista nemmeno nel burst shooting, mentre il visore da circa 21 mm offre comfort elevato e visibilità perfetta. La modalità notturna prevede una lieve retroilluminazione, che permette di osservare comodamente il soggetto anche dopo aver fissato a lungo il monitor in situazioni di ridotta luminosità. L'innovativa funzione AF Point Scope consente di ingrandire e catturare i soggetti lontani con una messa a fuoco impeccabile. L'ampio display LCD da 3.0" ha una risoluzione di 1,04MP, è completamente snodabile e dispone anch'esso di modalità notturna.

Immune agli effetti dell'acqua e della polvere, il telaio in magnesio resiste a temperature fino a -10 °C. La fotocamera dispone di un doppio slot per schede SD, compatibile con UHS-II ad alta capacità. Completano la dotazione i moduli Bluetooth 4.2 Low Energy e Wi-Fi dual band.

La Panasonic Lumix G9 sarà commercializzata nel mercato Italiano nelle versioni G9 (solo corpo) e G9L (corpo macchina + obiettivo 12-60mm Leica F2.8) a partire da gennaio 2018. I prezzi suggeriti al pubblico sono rispettivamente di 1.699,00€ e 2.299,00 €.

Fonte: Panasonic Italia



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