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Pannelli fonoassorbenti...

Matteo83

New member
Ciao a tutti.


Ho già fatto mille discussioni su altri forum per quanto riguarda il trattamento acustico della mia stanza... l'unica cosa che desidero sapere è se secondo voi questi pannelli andrebbero bene per le pareti laterali?

Li ho scelti sia per le loro proprietà ma anche perchè sono bianchi e non neri come la maggior parte dei pannelli che risulterebbero bruttini da vedere... anche se forse sarebbero meglio.

Eccoli: http://www.ndasrl.it/schedaprodotto.asp?ID_Prodotto=11


Ciao e grazie.

MATTEO
 
Si, sono i soliti pannelli che si trovano anche presso molti "fai da te".

Un pelino costosetti rispetto alla realizzazione in proprio di pannelli con lana di vetro/roccia poi rivestiti con tessuto di propria scelta ed incorniciati.

Comunque vanno bene, puoi iniziare collocandoli sulle pareti laterali nei punti delle prime riflessioni.

Se fai un po' di ricerche, anche nella sezione DYI, troverai molte discussione che trattano tale argomento (realizzazione/installazione)

Ciao
 
mi hanno detto che non andrebbero bene perchè non assorbono le medie (sui 300Hz)... consigli su altri pannelli che assorbono dai 300 in su?

Ciao e grazie.
MATTEO
 
Il problema non è mai assorbire le requenze "in su", intese come frequenze più alte, ma le frequenze più basse, partendo anche da 400 - 500.

Si deve aumentare lo spessore del materiale assorbente, allontanarlo dalla parete realizzando una camera d'aria posteriore, oppure realizzando dei pannelli vibranti, posti ad una certa distanza dalla parete, sempre con camera d'aria ed inserendo, ad esempio, sulla parete del materale fonoassorbente.

Per frequenze ancora più basse, diciamo da un po' più di 100 Hz si può ricorrere a trappole acustiche, solitamente posizionate negli angoli.

Si può arrivare così verso i 50 Hz, con trappole di un certo diametro e ingombro

Per scendere più in basso basta riprogettare ad hoc tutto l'ambiente :rolleyes: oppure ricorrere all'equalizzazione elettronica, sia in tempo reale, tipo PAC o sistemi basati su DRC, oppure a quella più tradizionale con equalizzatori tipo Behringer DEQ2496 (e tanta pazienza, un minimo di strumentazione e soft relativi).

Argomenti di cui si è già parlato tantissimo nel forum.

Ciao
 
Ciao.

Eh si lo so, ho già discusso di tutte queste cose per molto tempo in altri forum... il problema è che ho pochissimo spazio disponibile, quindi non potrei mettere spazio tra parete e materiale fonoassorbente, soprattutto se di molto spessore... e poi come lo incolleresti al muro?!

Eh purtroppo so bene che le frequenze di difficile assorbimento sono le medio basse... e lo so perchè sento molto le risonanze. :cry:

Come trappole acustiche per bassi che potrei adattare c'è questa: http://www.wavepanels.com/wpbt1.htm

Se prendessi quei materiali che ho postato la prima volta con il link, e li scegliessi di 10 cm di spessore, riuscirei ad assorbire i medi?

Dietro ai diffusori vorrei mettere questi... li conosci i pannelli della Primacustic?
http://www.primacoustic.com/europa.htm

E agli angoli: http://www.primacoustic.com/australis.htm

Il Behringer l'ho acquistato ma lo venderò presto perchè non è possibile che la sua Auto Eq sia peggio di quella del mio Denon AVC-A11XV! La quale è equipaggiata col classico microfonino da poco... ma almeno dopo l'Auto Eq da quest'ultima esce del suono, imperfetto, ma suono... mentre dal Behringer esce un rumore, un disastro, spostando frequenze a volte di +15dB o -15dB... e credimi ho fatto migliaia di test! :cry:

L'ultima speranza rimane il test col PC...


Ciao e grazie.
MATTEO
 
Ho qualche dubbio che un pannello tipo quello indicato, anche se spesso, possa fare qualcosa sulle basse frequenze, intese come 40, 50 Hz e simili (un grafico aiuterebbe).

Per quanto riguarda quelle pareti mi sembra che adottino i diffusori di Shroeder, commercializzati per prima dalla ASC e che sono anche interessanti da realizzare, meglio magari quelli con diffusione 3D, tipo Skyline, sempre della ASC, qualche iscritto li ha realizzati.

Se sei interessato alle problematiche dell'acustica ambientale, se già non lo possiedi, ti consiglio il solito "Mauale di Acustica" di F. A. Everest, edito da Hoepli (se lo vuoi in italiano, in inglese sono avanti di una edizione).

Per quanto riguarda il Behringer, guarda che non consigliavo di utilizzarlo per correggere automaticamente la risposta di un ambiente, nessuno di quelli che lo utilizza lo ha mai impiegato in questo modo, è assurdo, ma solo come equalizzatore da regolare manualmente.

Le rilevazioni ed il controllo vanno fatti tramite microfono e programmi adatti, che possono andare dal gratuito, ma molto valido, RoomEQwizard, per passare al diffusissimo EFT, a pagamento, a salire, tipo Dirac dell Bruel o altri specialistici.

Se vai nella sezione DYI troverai materiale circa la realizzazione dei pannelli e se fai una ricerca sul forum troverai molto anche sulle equalizzaioni acustiche.

Ciao
 
Ciao.

Beh ma se l'apparecchio ha una funzione chiamata AutoEq perchè non deve dare dei risultati??! E' questo che mi fa incavolare di questo apparecchio... assieme alla gente che me lo consigliò dicendomi: "sappi che non è preciso, è meglio farlo col PC" ma da quì a quello che sento, ce ne passa di precisione!!!

Ho letto moltissime cose sull'eq ambientale, compresi gli interventi di Microfast, ma lui dice che le prove durano mesi e mesi... mah... io preferisco passare una giornata a fare test e il resto del tempo ad ascoltare musica, quindi non li farò mai questi test!

Dove posso trovare i pannelli che dici?

Io non sono pratico e non ho tempo per l'autocostruzione...

Il manuale l'ho letto... ma solo la parte dove descrive come deve essere una sala d'ascolto.


Ciao e grazie.
 
Il DEQ nasce per altri usi (concerti Live, come fa capire la presenza del feedback destroyer), dove può anche andar bene il risultato che si ottiene in modo automatico, per ridurre certe risonanze che può dare l'ambiente.

Per l'utilizzo come equalizzatore parametrico/grafico è ottimo, in quanto permette di intervenire in modo fine sulle varie frequenze che interessano.

Però bisogna sapere dove intervenire e vedere i risultati, per cui è necessario l'uso di qualche strumento di misura; il tutto ora è facilitato dall'uso dei PC e dei progranmmi che ho citato.

La cosa richiede tempo, sia per impratichirsi nei programmi stessi e interpretarne i risultati che nelle tecniche per ottenere dei risultati.

Con calma e metodo si ottengono risultati ottimi, come appunto testimonia Microfast, ma non è il solo.

Un altro approccio è l'utilizzo di DRC, ma l'uso è ancora più complesso.

Se non hai tempo o voglia di fare quanto detto sopra l'unica è rivolgersi a correttori ambientali commerciali, come ad esempio il PAC realizzato e distribuito dalla AVA.

Alcuni iscritti lo possiedono e ne sono soddisfattissimi; non devi fare assolutamente nulla: vengono, te lo installano, fanno le misure e te lo regolano, il tuo intervento ogni volta si limita al pulsante di accensione (anche perchè non c'è altro).

Il tutto ha un costo, ma è inevitabile, è il prezzo della comodità (e dei risultati).

Per quanto riguarda i pannelli della ASC non so se sono distribuiti in Italia.

Un tempo erano rappresentati dalla Acustica Applicata, che però si è poi messa in proprio e costruisce i Daad, costosetti pure loro, inoltre fanno anche lo studio degli interventi da fare, ma anche nel settore pannelli e simili vale il discorso del tutto pronto e costoso o autocostruzione e costi inferiori.

Il Manuale andrebbe letto un po' tutto, anche per avere le idee chiare sull'argomento.

Ciao
 
Ultima modifica:
Ciao.

Eh me ne se accorto che il DEQ ha altri usi.. :(

Ora comunque sto aspettando il cavo per collegare il microfono al PC e fare le misurazioni con un amico che ne sa più di me... però faremo uscire il rumore direttamente dall'amplificatore o da un CD con i test. Così potrei farlo per tutti e sei i canali dell'impianto.

Cosa sarebbe il DRC?

Chi devo contattatere per il PAC della AVA? Ha costi proibitivi?

Ho mandato ad Acustica Applicata il progetto della mia stanza con le fotografie... sono in attesa di un loro riscontro. Eh si ho visto i Daad sul loro sito...

Hai ragione... studierò meglio il manuale... anche se le parti matematiche non le capisco.


Ciao e grazie.
MATTEO
 
Matteo83 ha detto:
..faremo uscire il rumore direttamente dall'amplificatore o da un CD con i test. Così potrei farlo per tutti e sei i canali dell'impianto.
Dovendo uilizzare uno dei programmi elencati a suo tempo (per iniziare puoi utilizzare RoomEQwizard,validissimo) basta collegare l'uscita dela scheda audio all'ingresso del canale che si intende misurare/equalizzare, il programma genera tutti i tipi di segnale necessari, senza dover ricorrere a un CD test, che non li avrebbe, in particolare gli impulsi.

Cosa sarebbe il DRC?
Un programmino ideato da Denis Sbragion, che ogni tanto scrive anche qui, che, fatto girare su un PC, equalizza il segnale in tempo reale (detto in parole molto semplici).

Questa è la pagina del suo sito dove trovi tutto:

http://drc-fir.sourceforge.net/

Se cerchi anche nel forum utilizzando, oltre che drc come chiave, anche i nomi di Microfast e Michele Spinolo (che però da tempo non scrive più, da quando è andato alla Ferrari a far danni, infatti è un po' che non vincono :D:D:D), trovi molto materiale e riferimenti a altre discussioni.
Chi devo contattatere per il PAC della AVA? Ha costi proibitivi?
Il P.A.C. si basa in parte sul lavoro di Denis, questa è la pagina del sito della AVA relativa a questo prodotto, il titolare Andrea Aghemo, scrive sul forum, se fai una ricerca trovi molti suoi interventi al proposito:

http://www.avaitaly.it/cat078.php?n=1

Quanto al costo, non è probitivo anche se non economico, a te serve il modello 7.1.
le parti matematiche non le capisco.
Le puoi anche saltare, l'importante sono i concetti generali e poi le parti dove si descrivono praticamente i vari pannelli e simili.

Ciao.
 
Ciao e grazie per le risposte.

Si me li avevano gia consigliati i prodotti della AVA... però quando ho visto i prezzi sono sbiancato!!! :cry:

Si infatti, mi servirebbe il modello che fa il 7.1.. ma costa € 4.500... ora non sarà proibitivo, ma per uno studente con lavoro part-time... lo è e lo sarà per mooolto tempo! :cry:

Il problema è collegare il PC all'amplificatore... sono troppo distanti!


Ciao e grazie.
MATTEO
 
Io sto provando a risolvere il problema in questo modo: ho assoldato l'ingegnere che cura le questioni inerenti i rumori per la ditta in cui lavoro. Ha creato un modello matematico della mia stanza d'ascolto e mi ha indicato in quali punti intervenire e con quali materiali (nel punto di ascolto/visione dovrei teoricamente passare da un "indice di chiarezza" pari a 0,48 ad un valore di 8,52).
Domani mi incontro con il tecnico della ditta che produce i pannelli che ho individuato, il quale mi proporrà un modello esteticamente più performante :p di questi materiali (che si applicano direttamente al muro, senza intercapedini, ed hanno un alfa medio di circa 0,7 ma soprattutto iniziano a lavorare già sulle basse frequenze).

Appena ho qualche dato in più riferirò

saluti
Luca
 
LLR ha detto:
(che si applicano direttamente al muro, senza intercapedini, ed hanno un alfa medio di circa 0,7 ma soprattutto iniziano a lavorare già sulle basse frequenze).

Sono molto curioso, mi sembra una combinazione un pò improbabile,
a meno che non siano "accordati".

Hai qualche dettaglio in più? (un sito, magari)
 
Zaphod Beeblebrox ha detto:
Hai qualche dettaglio in più? (un sito, magari)

Salve,
la chiacchierata si è focalizzata su due modelli:
-uno definito "estetico" (che visivamente lascia però molto a desiderare) e che con uno spessore di 30 mm attaccati al muro ha un coefficiente di assorbimento di 0,25 a 250 Hz, 0,63 a 500 Hz 0,95 a 1000 Hz (non ci sono grafici su internet perchè è appena uscito)
-il secondo è invece un pannello di fibra di poliestere da impiegare con le stesse modalità delle lastre di lana di vetro (rivestito di tessuto, per ragioni estetiche in questo caso, incorniciato ed appeso al muro) in alternativa appunto alla lana di vetro per chi come me si fa le paranoie ad usarla. Le prestazioni con uno spessore di 40 mm sono leggermente superiori (0,7 a 500 Hz ad esempio).
In entrambi i casi mi è stato suggerito di utilizzarlo in doppio strato,mettendo cioè dietro a qualunque delle due versioni 30 mm di panello del secondo tipo, ma così facendo le prestazioni aumentano sensibimente solo dai 250/500 Hz in su... che non è ciò che mi serve.

Ci sto pensando

Luca
 
Non vedo come i dati che ti hanno fornito (e neanche hanno rivelato il
coefficiente a 125 hz che pure sicuramente hanno, dato che fa parte
delle misurazion standard per calcolare l'NRC), possano supportare l'idea
che si tratti di pannelli che "iniziano a lavorare già sulle basse frequenze".

A me sembrano del tutto analoghi, se non peggiori in alcuni casi, ai
classici pannelli in lana minerale su cui è basato il fai-da-te.

Insomma niente di nuovo sotto il sole, se vuoi lavorare su frequenze
basse (o quanto più basse possibili) e non vuoi usare risuonatori o altri
dispositivi accordati (ed è cosa consigliabile) hai bisogno di spessore.
 
Zaphod Beeblebrox ha detto:
neanche hanno rivelato il coefficiente a 125 hz che pure sicuramente hanno, dato che fa parte delle misurazion standard per calcolare l'NRC

questo è il link al grafico http://www.mappyitalia.com/catalogo/grafico.asp?filename=380.jpg
Pigrizia mia che non avevo voglia di andare a rileggermi il regolamento per vedere se sono previsti collegamenti di questo genere.

Zaphod Beeblebrox ha detto:
A me sembrano del tutto analoghi, se non peggiori in alcuni casi, ai classici pannelli in lana minerale su cui è basato il fai-da-te

...con la sola differenza che non sono fibre minerali.


saluti
Luca
 
LLR ha detto:
...con la sola differenza che non sono fibre minerali.
Guarda che non è amianto.

Per quanto anche l'amianto diventa pericoloso solo quando si sfalda e, quindi, c'è il rischio di respirarlo.

A suo tempo avevo scritto qualcosa in proposito nel thread dedicato alla mia sala.

Quando ho realizzato i miei vari aggeggi, sia con lana di vetro che di roccia, mi ero documentato sia sulla lettereratura esistente sia direttamente presso il personale medico del Servizio per la medicina del lavoro con cui sono in buoni rapporti e frequentavo per via del mio, al tempo, lavoro.

L'unica cosa che mi consigliarono fu di adottare le solite precauzioni durante il taglio e la lavorazione (guanti, onde evitare di grattarmi per un po', e mascherina, che non fa mai male).

Nella letteratutra tali fibre non sono considerate pericolose, vanno prese precauzioni per il personale addetto alla lavorazione durante la produzione e che ci lavora per 8 ore ogni giorno.

Nel'uso normale, una volta installate e ricoperte con tele varie, non c'è pericolo, anche perchè non credo che poi una ci vada a rovistare dentro continuamente.

Tutto qui.

Ciao
 
LLR,
Volevo solamente dire che avevo sperato in qualche invenzione
particolare che aiutasse sulle basse frequenze, ed invece non è così. :(

Poi rimane la solita suddivisione tra le lane minerali, ottime per chi ha
intenzione di cimentarsi col fai da te, e gli altri prodotti, più costosi, a
volte meno efficaci, ma che consentono un'installazione rapida e indolore.
 
nordata ha detto:
Guarda che non è amianto.
Lo so :) Il controsoffitto dell'ufficio nel quale lavoro nasconde uno strato di lana di roccia usato come isolante termico; sono altri i motivi per cui sto cercando un'alternativa alle fibre minerali.

Zaphod Beeblebrox ha detto:
Volevo solamente dire che...
Non era mia intenzione essere scortese, se lo sono stato me ne scuso ;)



Prossima settimana andrò a vedere un posto in cui è stato installato materiale con questo grafico (ed uno spessore di 6,5 cm)

forum.jpg


se la cosa può interessare a qualcuno posso riportare le impressioni

saluti
Luca
 
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