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LAB: JVC DLA-X55

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 19 Febbraio 2013 nel canale PROIETTORI

“Il nuovo proiettore JVC DLA-X55 con tecnologia D-ILA, ottica motorizzata, riproduzione stereo 3D, color management system e tecnologia e-shift2 4K, è uno dei prodotti più interessanti e promettenti sul mercato, in una fascia di prezzo che - al momento - non ha praticamente concorrenti.”

Introduzione

Con precisione quasi chiurgica, come succede ormai ogni anno, lo scorso settembre 2012 JVC ha annunciato la nuova gamma di videoproiettori con tecnologia D-ILA, con una novità molto interessante. Fino alle due generazioni precedenti i proiettori in gamma erano tre: il modello "entry level" X30 (X3 nel 2010), con prezzo di listino di circa 3.000 Euro, il modello intermedio X70 (X7 nel 2010) con dispositivo e-shift 4K e CMS da 7.000 Euro, il modello "top" X90 (X9 nel 2010) da 10.000 Euro.

La nuova gamma si compone ora di ben quattro modelli. I proiettori X35, X75 e X95 promettono sulla carta solo  miglioramenti marginali rispetto al passato. Riguardano soprattutto una maggiore costanza del flusso luminoso e il dettaglio generale dei modelli con nuovo e-shift2 4K, grazie ad un aggiornamento del dispositivo stesso. Come illustrerò nel corso dell'articolo, in realtà le differenze rispetto alla serie precedente sono molte di più di quanto sembri e anche piuttosto sostanziose. La novità più interessante è l'arrivo di un nuovo modello, denominato X55, oggetto di questo test, che si posiziona proprio tra il modello entry X35 e il modello intermedio X75.

Il prezzo di listino al pubblico, tasse incluse, pari a 4.990 Euro, unito ai contenuti tecnologici (e-shift 4K più CMS), ne fanno uno dei prodotti più interessanti in assoluto, inserito in una fascia di prezzo che, al momento, non ha praticamente concorrenti. Mi riferisco in particolare al VW95, il proiettore di Sony presentato nel "lontano" 2011, con prezzo di listino di 5.500 Euro e che ha perso buona parte dell'appetibilità originale, in favore del nuovo HW50, venduto a 3.300 Euro ma con ottica manuale.

Al contrario di Sony, in questo momento JVC propone una gamma completa e ben articolata, con un prodotto per quasi tutte le tasche e tutte le necessità, a partire da meno di 3.000 Euro. Tutti e quattro i proiettori, anche quello entry level, sono dotati di ottica motorizzata con memorie e sono anche caratterizzati da rapporto di contrasto nativo che è ancora irraggiungibile da tutti gli altri costruttori. È proprio questa la caratteristica più riconoscibile dei JVC: rapporto di contrasto nativo e dinamica molto elevate, che donano alle immagini una profondità e un carattere che al momento è senza eguali.