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Vernice per retroproiezione SCREEN Goo

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 28 Agosto 2007 nel canale PROIETTORI

“La vernice per retroproiezione prodotta dai canadesi di SCREEN Goo permette di realizzare schermi per retroproiezione con un prezzo molto contenuto e in maniera semplice, con l'unica raccomandazione di applicare la vernice sullo schermo con estrema attenzione”

Introduzione

Le vernici per videoproiezione Screen Goo, distribuite ormai da più di un anno anche sul territorio italiano, hanno risvegliato in molti appassionati l'arte del "fai da te". Pennello e pazienza alla mano, le vernici Screen Goo permettono di fare a meno di teli e schermi di proiezione, verniciando direttamente sul muro oppure su superfici rigide come legno, plastica e similari. Da qualche tempo abbiamo ricevuto dal distributore italiano Schermionline alcuni campioni per la produzione di schermi per videoproiezione frontale e anche per retroproiezione.

Dopo alcuni test, abbiamo deciso di iniziare proprio da quest'ultimo prodotto, rimandando il test delle vernici per la proiezione frontale più in là, quando avremo ultimato i preparativi per la messa a punto delle nuove misure su gli schermi di proiezione. La vernice Screen Goo per retroproiezione è disponibile in confezioni da 500ml e 1000ml. La più piccola è sufficiente per coprire superfici fino a circa 1,8 m2. Sul sito Screen Go è disponibile una pagina con il calcolo automatico della quantità di vernice necessaria in funzione dell'area e del tipo di prodotto.

Per il test del prodotto, abbiamo deciso di utilizzare un foglio di materiale plastico con spessore di circa 2mm facilmente reperibile in un punto vendita per bricolage, ad un prezzo che non è molto lontano da circa 10 Euro per metro quadrato. La scelta del materiale e dello spessore è un aspetto molto importante. Uno spessore troppo elevato potrebbe portare alla comparsa di artefatti di riflessione ad angoli di visione elevati mentre uno spessore troppo ridotto potrebbe favorire le curvature della superficie che pregiudicherebbero l'uniformità della messa a fuoco.