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AV Magazine projection shoot-out

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 19 Marzo 2007 nel canale PROIETTORI

“In questo breve ma intenso reportage, cerchiamo di fornire un resoconto dettagliato di cosa è successo durante la comparativa tra proiettori full-HD proposta da AV Magazine al Top Audio & Video Show di Roma, senza dimenticare una piccola classifica sui prodotti chiesta a gran voce da tutti i partecipanti”

Un brutto risveglio

Alle 8 di mattina, poco più di due ore e mezza di sonno, meno di tre ore dall'apertura dello shoot-out e dopo aver acceso tutti i prodotti, ovviamente non funzionava assolutamente nulla. Presi dal panico abbiamo iniziato a smontare e rimontare sorgenti, switcher, splitter, scambiando cavi e componenti come delle oche starnazzanti, ipotizzando le teorie più assurde e affidandoci più che altro a riti scaramantici della tradizione popolare.

Dopo più di tre ore, arriviamo ad una soluzione di compromesso che ci permette di tenere accesi contemporaneamente solo cinque proiettori con il Panasonic che viene fatto funzionare da solo durante le due fasi della dimostrazione (segnali test e clip video). In pratica il Toshiba HD-A1 viene accantonato e vengono preferite come sorgenti solo il PC e il lettore Blu-ray Panasonic. Anche lo switch Octava viene by-passato, preferendo la selezione delle sorgenti di tipo manuale (stacca questo e riattacca quest'altro). Per la distribuzione del segnale, vengono posti in cascata due splitter G&BL e vengono scelti solo cavi di lunghezza inferiore (5 metri e 6 metri) sempre di produzione G&BL, con l'unica eccezione dei cavi di connessione tra le sorgenti e lo splitter (più corti).

Mentre all'interno, tra disperazione e riti woodoo si cercava di rimediare all'apocalisse, all'esterno della sala succedeva qualcosa di ancora più inatteso. Il numero di appassionati ansiosi di visitare lo shoot-out ha superato più del doppio le stime più ottimistiche e il nervosismo di chi aspettava di poter entrare iniziava ad essere insostenibile. Vi basti sapere che nell'arco delle tre giornate hanno visitato il nostro shoot-out più di 1350 persone, organizzate in gruppi da 35 persone.