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Shoot-out proiettori: Epson JVC Sony

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 13 Maggio 2015 nel canale PROIETTORI

“Durante lo scorso week-end, a Roma e a Bologna e in collaborazione con i due punti vendita Stereoland e Audioquality, abbiamo realizzato un interessante confronto tra tre videoproiettori con tecnologia LCD riflessiva: Epson EH-LS10000, JVC DLA-X500R e Sony VPL-VW300ES”

Projection shoot-out: cosa, come e perché


Uno shoot-out tra proiettori laser-ibridi al Projection Summit del 2013
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Chiamare projection shoot-out quello che non è altro che un confronto tra videoproiettori, potrebbe sembrare un eccesso di "americanismo" ma non è così. Ho partecipato ad un confronto tra proiettori per la prima volta nella mia vita negli Stati Uniti, in occasione dell'InfoComm International del 2000, al seguito del magister Andrea Manuti. Non si trattava di confronto ma di veri duelli all'ultimo sangue e ogni anno si andava ad InfoComm soprattutto per poter osservare gli shoot-out tra decine e decine di proiettori, suddivisi per risoluzione o potenza luminosa... Si trattava di una esperienza unica che permetteva di cogliere le varie differenze tra un prodotto e l'altro. Purtroppo nelle edizioni dopo il 2004 di InfoComm, gli shoot-out si traducevano spesso in lunghe teorie di proiettori "business" e schermi uno a fianco all'altro, in condizioni di default (senza taratura, quindi) e basta. Al massimo qualche didascalia e un loop di immagini statiche e clip video che mettevano in risalto vari aspetti da anlizzare. Da qualche anno gli shoot-out non ci sono più

 
Due immagini dello shoot-out di Roma del 2007 con sei proiettori
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Dopo i primi anni passati ad osservare attentamente, ho capito che sarei stato in grado di fare qualcosa di meglio. Dopo qualche prova generale in alcuni punti vendita qui in Italia, nel 2007 ho organizzato a Roma, in occasione della prima ed ultima edizione del Top Audio di Roma, una sfida tra sei proiettori home theater: 2 con tecnologia LCD, 2 con tecnologia LCoS e due con tecnologia DLP. Il mega-report di quel magico evento lo trovate a questo indirizzo. Non si trattava però di proiettori lasciati in condizioni di default. Al contrario, mi assunsi la responsabilità di tararli al massimo delle mie possibilità. E non solo: durante le varie sessioni proponevo la visione di immagini test e di clip video, accompagnando gli spettatori con indicazioni precise sulle caratteristiche dei vari prodotti in esposizione e aggiungendo molte note tecniche per spiegare le varie differenze.

In questi ultimi anni non è stato più possibile organizzare un evento del genere, non solo per la progressiva contrazione del mercato ma - soprattutto - dei margini, quindi dei soldi che i vari distributori hanno a disposizione per la comunicazione e dopo alcuni fallimenti ho lasciato perderdere. Ora gli shoot-out sono possibili quasi esclusivamente in alcuni punti vendita, quelli con più spazio e con il giusto corollario di elementi per proporre un evento del genere. Eventi che costano molto poco soprattutto perché non c'è la necessità di affittare una location. Inoltre, lo shoot-out è un ottimo mezzo per la promozione del punto vendita che diventa anche il mio unico interlocutore, saltando completamente produttori e distributori.


Un projection shoot-out a Bologna qualche anno fa
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Gli shoot-out tra videoproiettori che organizzo, preparo e "conduco" nei più prestigiosi punti vendita in Italia hanno un obiettivo fondamentale: cercare di mettere in luce tutti gli aspetti e le possibilità di un videoproiettore home theater, senza nessuna rete di salvataggio, positivi o negativi che siano. In questo modo i consumatori saranno in grado di osservare e giudicare i vari prodotti con molti più elementi rispetto ad una visione limitata ad un solo prodotto. Paradossalmente, nel "mio" shoot-out non è detto che ci sia un vincitore assoluto. Anzi: non succede quasi mai. Sono così tanti gli aspetti da analizzare e da pesare che spesso, alla fine di un duello, gli appassionati si dividono quasi equamente. Non perché hanno visto cose diverse, sia ben chiaro!. Anche se, qualche volta, ne ho un vago sospetto... Ma solo perché danno un valore diverso ai vari aspetti. C'è ad esempio chi dà più importanza al rapporto di contrasto, chi alla neutralità della riproduzione cromatica, chi al dettaglio, chi alla interpolazione dei frame... L'importante è che i proiettori siano messi nelle condizioni di esprimersi al meglio. Ma non è detto che succeda sempre.