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Tra OLED, plasma ed LCD con retroilluminazione a LED, pubblicare un test di
un televisore con tecnologia CRT potrebbe sembrare una provocazione. Col passare
delle pagine scoprirete che siete fuori strada. Non si tratta di retro-review e
neanche di una nuova linea editoriale "vintage". La decisione di
recensire quello che con tutta probabilità è uno degli ultimi TV Color a tubo catodico "entry-level" ad
essere prodotto, non significa neanche che
sono impazzito. Almeno non ancora.
Cosa c'è allora dietro a questa recensione? Prima di tutto, da nostalgico
dei bei tempi andati, su AV Magazine DEVE esserci almeno una prova di
un TV a tubo catodico. Inoltre, attraverso questa recensione, affronterò il
funzionamento della tecnologia CRT che prelude altri articoli sulle altre
tecnologie dei display (LCD, plasma, OLED, per tacer dei videoproiettori).
Infine, questo articolo sarà propedeutico ad un altro lavoro che mi ha portato
via parecchi mesi di intensa ricerca e che è finalmente terminato: motion-blur
e misura dei tempi di risposta.
Tornando all'oggetto dei questo test, si tratta di uno degli ultimi CRT
prodotti da Thomson (un'azienda di cui è rimasto solo il marchio) che ho scelto solo perché è in mio possesso da qualche
anno (pagato 169 Euro ma dovrebbe essere ancora disponibile online a circa 300
Euro). Il cinescopio, prodotto da Thomson in
Polonia, ha una diagonale di 29" e un rapporto d'aspetto in 4:3. Il TV è
piuttosto economico ed essenziale: ha solo ingressi SCART e pin RCA/S-video, accetta solo segnale a
definizione standard e a scansione interlacciata. In poche parole, è in grado di riprodurre
solo segnali
576i oppure 480i.
Una nota interessante riguarda la modalità di funzionamento in 16:9: benché
il tubo catodico sia in 4:3, premendo un bottone è possibile confinare la
deflessione dei raggi catodici solo nell'area con rapporto d'aspetto in 16:9.
L'immagine sarà più piccola, ci saranno due bande nere sopra e sotto; d'altra
parte le sorgenti anamorfiche (DVD e digitale terrestre), saranno riprodotte
alla loro risoluzione nativa con un aumento di dettaglio piuttosto sensibile.
Ripeto: non si tratta di un ricampionamento (scaling) di tipo digitale:
l'immagine viene effettivamente disegnata con tutte le linee di scansione ma con
rapporto d'aspetto in 16:9.
Scheda Tecnica
| produttore |
Thomson |
tuner DVB-T |
no |
| modello |
29DM182T |
HDMI in |
no |
| listino |
nd
(€ 300,00 circa) |
SDI/DVI in |
no |
| HD-ready |
no |
component in |
no |
| tecnologia |
CRT |
RGB in |
1
SCART |
| risoluzione |
n.d. |
S-video in |
1
SCART, 1 minidin |
| diagonale |
29" |
CVBS in |
2 SCART, 1 RCA |
| DSP video |
nd |
trigger |
no |
| luminosità max |
nd |
RS232/USB |
no/no |
| contrasto max |
nd |
dimensioni |
727x567x495
mm |
| Back Light Unit |
- |
peso |
circa
41 kg |
| velocità LCD |
- |
consumo |
nd |
|