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TV Color Thomson 29DM182T

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 28 Settembre 2009 nel canale DISPLAY

“Non si tratta di retro-review e neanche di una nuova linea editoriale "vintage". La decisione di recensire quello che con tutta probabilità è uno degli ultimi TV Color a tubo catodico "entry-level" ad essere stato prodotto, ha uno scopo ben preciso, tutto da scoprire”

Introduzione e caratteristiche tecniche

Tra OLED, plasma ed LCD con retroilluminazione a LED, pubblicare un test di un televisore con tecnologia CRT potrebbe sembrare una provocazione. Col passare delle pagine scoprirete che siete fuori strada. Non si tratta di retro-review e neanche di una nuova linea editoriale "vintage". La decisione di recensire quello che con tutta probabilità è uno degli ultimi TV Color a tubo catodico "entry-level" ad essere prodotto, non significa neanche che sono impazzito. Almeno non ancora.

Cosa c'è allora dietro a questa recensione? Prima di tutto, da nostalgico dei bei tempi andati, su AV Magazine DEVE esserci almeno una prova di un TV a tubo catodico. Inoltre, attraverso questa recensione, affronterò il funzionamento della tecnologia CRT che prelude altri articoli sulle altre tecnologie dei display (LCD, plasma, OLED, per tacer dei videoproiettori). Infine, questo articolo sarà propedeutico ad un altro lavoro che mi ha portato via parecchi mesi di intensa ricerca e che è finalmente terminato: motion-blur e misura dei tempi di risposta.

Tornando all'oggetto dei questo test, si tratta di uno degli ultimi CRT prodotti da Thomson (un'azienda di cui è rimasto solo il marchio) che ho scelto solo perché è in mio possesso da qualche anno (pagato 169 Euro ma dovrebbe essere ancora disponibile online a circa 300 Euro). Il cinescopio, prodotto da Thomson in Polonia, ha una diagonale di 29" e un rapporto d'aspetto in 4:3. Il TV è piuttosto economico ed essenziale: ha solo ingressi SCART e pin RCA/S-video, accetta solo segnale a definizione standard e a scansione interlacciata. In poche parole, è in grado di riprodurre solo segnali 576i oppure 480i.

Una nota interessante riguarda la modalità di funzionamento in 16:9: benché il tubo catodico sia in 4:3, premendo un bottone è possibile confinare la deflessione dei raggi catodici solo nell'area con rapporto d'aspetto in 16:9. L'immagine sarà più piccola, ci saranno due bande nere sopra e sotto; d'altra parte le sorgenti anamorfiche (DVD e digitale terrestre), saranno riprodotte alla loro risoluzione nativa con un aumento di dettaglio piuttosto sensibile. Ripeto: non si tratta di un ricampionamento (scaling) di tipo digitale: l'immagine viene effettivamente disegnata con tutte le linee di scansione ma con rapporto d'aspetto in 16:9.

Scheda Tecnica

produttore Thomson tuner DVB-T no
modello 29DM182T HDMI in no
listino nd (€ 300,00 circa) SDI/DVI in no
HD-ready no component in no
tecnologia CRT RGB in 1 SCART
risoluzione n.d. S-video in 1 SCART, 1 minidin
diagonale 29" CVBS in 2 SCART, 1 RCA
DSP video nd trigger no
luminosità max nd RS232/USB no/no
contrasto max nd dimensioni 727x567x495 mm
Back Light Unit - peso circa 41 kg
velocità LCD - consumo nd