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TV Color Thomson 29DM182T

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 28 Settembre 2009 nel canale DISPLAY

“Non si tratta di retro-review e neanche di una nuova linea editoriale "vintage". La decisione di recensire quello che con tutta probabilità è uno degli ultimi TV Color a tubo catodico "entry-level" ad essere stato prodotto, ha uno scopo ben preciso, tutto da scoprire”

Menu, overscan, risoluzione e calibrazione


Il pannello posteriore con le 2 SCART e quello laterale con il terzo ingresso AV

Tra gli appassionati della prima ora di home theater, c'è la convinzione che la tecnologia CRT abbia una qualità di riproduzione intrinseca che non è stata ancora raggiunta da nessun'altra tecnologia. In realtà, come vedremo tra poco, questo è vero soltanto per due parametri: il rapporto di contrasto full on - full off e la ricchezza di sfumature, poiché - non dimentichiamolo - il CRT è un componente analogico. In altre parole il collo di bottiglia per quanto riguarda le solarizzazioni o altri artefatti di color bending è nell'elettronica di elaborazione video e non nella tecnologia di riproduzione in sé. I reali "vantaggi" del CRT però si fermano qui.


Il menu "immagine" con scarse possibilità di calibrazione

Vediamo quindi quali sono gli svantaggi comuni a tutti i TV Color iniziando dal menu, particolarmente scarno Esistono cinque diverse impostazioni predefinite (standard, film, studio, sport e personalizzata) che si traducono in diverse impostazioni di luminosità, contrasto e temperatura colore. Quest'ultima può essere modificata solo in tre valori predefiniti: fredda, normale e calda. Solo attraverso il menu di servizio è possibile calibrare le singole componenti cromatiche. Purtroppo si tratta di una "coperta" molto corta e raggiungere la perfezione lungo tutta la scala dei grigi è quasi impossibile e prevede comunque una grande esperienza nella taratura di TV Color CRT.


Due immagini test che sottolineano un grande overscan e risoluzione limitata
- click per ingrandire -

Controllando la geometria con uno dei più classici segnali test appare evidente come ci sia un drammatico overscan, con una perdita sostanziosa di informazioni. L'overscan può essere parzialmente corretto solo dal menu di servizio ma senza la possibilità di una correzione completa poiché si dovrebbe raggiungere un compromesso tra moiree, dettaglio e distorsioni geometriche. E spesso l'overscan è proprio il male minore. Guardando con più attenzione i particolari più minuti dell'immagine appare chiaro come il dettaglio di questo TV Color sia piuttosto basso, quantificabile in meno di circa 360 linee verticali: un limite che è diretta conseguenza della scarsa efficienza nella messa a fuoco, nella convergenza e nella banda passante contenuta dell'elettronica interna.