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Clint Eastwood sta collezionando anche come regista un successo dopo l'altro.
Changeling è davvero un bel film, si
basa sulla sceneggiatura di J.Michael Straczynski (che è anche autore del
soggetto ma non aveva mai trovato finanziatori) e trae ispirazione da
un fatto realmente accaduto a Los Angeles nel 1928: ad una donna a cui è stato
rapito il figlio, la polizia dopo mesi di ricerche porta un altro bambino che si
spaccia per quello scomparso. La madre ovviamente protesta ma ogni sua
dichiarazione viene fatta passare per falsa... Per la sceneggiatura Straczynski si è rifatto a quelli che sono noti come
Wineville Chicken Murders, una serie di omicidi e sparizioni, in particolare al
caso di un bambino rapito e poi ritrovato morto dal Los Angeles Police
Department. I temi del film sono molto profondi: dall'amore materno che emerge
dalla figura della madre disperata alla ricerca del figlio, alla corruzione
della polizia e della politica ed ai risvolti che ne conseguono nella vita
quotidiana dei singoli cittadini. Inizialmente i produttori Universal e Image
Entertainment avevano designato come regista Ron Howard, ma poi hanno cambiato
idea ed hanno puntato su Clint Eastwood, Howard comunque non ha lasciato il
progetto, restando come produttore. In Italia il film ha incassato più di 5
milioni di euro mentre negli USA quasi 36 milioni di dollari, a livello mondiale
ha incassato 111.500.000 dollari, al 29-esimo posto nella classifica mondiale
degli incassi della stagione 2008/2009. Il film ha ricevuto ben 3 nominations
agli Oscar, migliore attrice protagonista (Angelina Jolie), migliore scenografia
e migliore fotografia.
Qualità Video
Il film è su BD-50, codificato in VC-1 ed è nel rapporto d'aspetto
originale 2.35:1 cinemascope; con una candidatura all'Oscar come migliore
fotografia non potevamo che aspettarci una ottima resa, la scelta del direttore
della fotografia è stata quella di desaturare i colori per dare un'idea di
atmosfera d'altri tempi, stile appunto anni '20, però alcune tonalità, come il
colore del rossetto della protagonista, spiccano violentemente sulle altre.
L'immagine ad un primo sguardo sembrerebbe un po' soft, impressione derivate
proprio dalla scelta delle tonalità cromatiche, invece il dettaglio c'è ed è
anche elevato, anche grazie al sapiente uso delle luci e delle ombre, e non
abbiamo particolari nascosti nelle zone più scure. Il contrasto infatti è ben
equilibrato, anche il livello del nero è molto buono e la grana fortunatamente
contenuta.
Qualità Audio
La colonna originale è codificata in DTS HD Master Audio 5.1, con una ottima
dinamica, è incredibile la pulizia della traccia lossless, tuttavia, a parte il
ruolo di ambienza, in questa traccia i canali posteriori non hanno un ruolo
rilevante, le voci invece si stagliano molto bene su uno sfondo musicale davvero
adeguato alle scene. I dialoghi sono molto ben definiti anche nella traccia
audio italiana, pur essendo questa in semplice DTS 5.1, cosa che raramente
accade nei mix nostrani, i bassi sono ponderati, mai eccessivi ma nello stesso
tempo presenti dove servono. Le musiche rendono bene anche nella colonna
nostrana, e la dinamica è abbastanza estesa.
Contenuti Speciali
In termini di contenuti extra non abbiamo moltissimo, sebbene quelli presenti
siano fortunatamente in Full HD; troviamo un bel documentario di 14 min dal
titolo Complici del reato: Clint Eastwood ed Angelina Jolie, che
raccoglie molte interviste col cast ed i cineasti, nonché commenti dei
protagonisti sul modo di dirigere di Clint Eastwood, si parla anche
dell'ambientazione negli anni '20, non proprio facile da ricostruire con quel
realismo. C'è poi una featurette di 5 min intitolata Il filo conduttore:
Angelina Jolie diventa Christine Collins, principalmente centrata sulla
scelta dei costumi per Angelina, tra l'atro dal confronto col materiale
dell'epoca si nota come la Jolie non assomigli affatto alla vera Christine
Collins. Troviamo anche l'immancabile funzione U-Control di Universal che
consente di vedere il materiale aggiuntivo come Picture in Picture
durante la visione del film grazie al profilo 1.1 del blu-ray, per fruire però
tutti i contenuti bisogna rivedere le scene ripetutamente scegliendo di volta in
volta le clip possibili, abbiamo sia le interviste ed il materiale dietro le
quinte, che gli Archivi di materiale relativo al caso reale ed infine
Los Angeles: allora e adesso, una comparativa di alcune delle locations
tra come appaiono nel film e come sono realmente oggi. C'è anche una opzione
BD-Live che consente di selezionare le scene preferite e condividerle online con
gli amici tramite il portale BD-Live di Universal.
Una storia toccante per una regia davvero sapiente, un film che cattura lo
spettatore coinvolgendolo emotivamente dall'inizio alla fine, davvero notevole.
L'originalità della scelta della fotografia e le bellissime musiche rendono
molto appetibile il disco Blu-ray che anche sotto il profilo tecnico non
dispiace.
La pagella secondo Edoardo Ercoli
| Film |
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8 |
| Authoring |
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6 |
| Video |
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7 |
| Audio ITA |
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7 |
| Audio V.O. |
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7 |
| Extra |
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6 |
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