TV Thomson: fallisce StreamView, futuro incerto per la distribuzione
StreamView, la compagnia austriaca che distribuisce i TV in licenza, ha presentato istanza di fallimento. Established, detentrice del brand, è in cerca di un nuovo partner.
StreamView, la società austriaca che distribuisce in Europa i TV a marchio Nokia e Thomson, ha presentato istanza di fallimento presso il Tribunale Commerciale di Vienna. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno: non c’erano infatti segnali che lasciassero presagire una crisi così grave.
Lo scorso 26 marzo era stato annunciato il rinnovo per l’utilizzo del marchio Thomson, con un accordo tra Established (detentore del brand) e StreamView che ne estendeva la validità fino al 2040. Al momento la situazione è ancora in evoluzione, ma sembra che le strade dei principali attori coinvolti siano destinate a separarsi.
Le cause della crisi
Come si è arrivati alla richiesta di fallimento? Secondo quanto riportato da numerose fonti tedesche, tra cui Bild, la causa principale sarebbe la fine della collaborazione con un partner cinese che ricopriva un doppio ruolo: fornitore e finanziatore di StreamView.
In sostanza è venuta meno una delle colonne portanti su cui si reggeva la distribuzione dei TV a marchio Thomson. La società austriaca avrebbe cercato nuovi investitori, ma i colloqui non avrebbero portato a un esito positivo. L’aumento dei costi e le barriere commerciali avrebbero poi aggravato ulteriormente una situazione già complessa.
Debiti elevati e liquidazione
AKV EUROPA - Alpenländische Kreditorenverband (l’Associazione dei Creditori Alpini), una delle principali organizzazioni austriache per la tutela dei creditori, ha fornito alcuni dettagli sulla situazione finanziaria di StreamView. Il quadro viene considerato critico: le passività, in caso di liquidazione, ammonterebbero a circa 36,6 milioni di euro, che comprendono 32,2 milioni di debiti e circa 4 milioni di ulteriori passività (costi per la cessazione dei rapporti di lavoro e dei contratti).
Il patrimonio della società è costituito principalmente dalle scorte di magazzino (dal valore di liquidazione di circa 1,7 milioni di euro) e da crediti insoluti per circa 16,1 milioni di euro. Al momento non sono previsti piani per la prosecuzione delle attività: la società dovrebbe cessare definitivamente dopo un periodo limitato di operatività.
Established cerca un nuovo partner per i TV Thomson
Il detentore del marchio Thomson ha pubblicato una nota sul sito ufficiale, annunciando di aver avviato la ricerca di un nuovo partner per il mercato europeo. Nel comunicato viene inoltre garantita la continuità dei servizi post-vendita per tutti i possessori di TV e ribadito l’impegno a proseguire lo sviluppo del marchio Thomson, riconosciuto e apprezzato sia dai rivenditori sia dagli utenti.
Fonte: Established, Bild, AKV EUROPA

