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Animali fantastici I crimini di Grindelwald

di Emidio Frattaroli , dottor Lemon , pubblicato il 19 Aprile 2019 nel canale 4K

“Il primo UHD Blu-ray 4K con Dolby Atmos italiano porta con sé una qualità audio da riferimento ASSOLUTO, con dinamica che fa impallidire anche la traccia in lingua originale, video da master 4K che soddisfa pienamente e traccia HDR con dinamica altrettanto esagerata. Il film invece...”


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1927. Qualche mese dopo gli eventi di Animali Fantastici e Dove Trovarli, l’oscuro mago Gellert Grindelwald, dotato di un’enorme capacità di persuasione, evade di prigione e inizia a radunare attorno a sé adepti di sangue puro per instaurare un nuovo ordine mondiale in cui i Maghi regnino sui No-Mag. Per contrastarlo Albus Silente richiede l'aiuto di Newt. Lui, Jacob e Tina si recano a Parigi per sventare i piani di Grindelwald di dare fuoco all'intera città. Spin-off (un po’ prequel) di Harry Potter, la nuova saga creata dalla penna-bacchetta della Rowling arriva alla seconda trasposizione cinematografica (è previsto un totale di 5 film).

Questo secondo capitolo prosegue il discorso di AFeDT ma con toni più cupi che ricordano gli ultimi film di HP. Solo che quella saga si è sviluppata in 8 parti. Il primo capitolo era apparso giocoso, leggero e luminoso, sia nella freschezza dei personaggi, animali compresi, che nella luce e nei toni delle scenografie. Qui l’atmosfera cupa tipica di molti capitoli della saga del mago con occhiali e fulmine (culminanti nel dark assoluto dei Doni della Morte) prende il sopravvento. Gli intrighi si dipanano molto lentamente. Quello che resta è la scena chiave del raduno di Grindelwald coi suoi seguaci.


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La parte tecnica dell'edizione in UHD Blu-ray 4K è sensazionale e merita un approfondimento. Animali Fantastici 2 è il primo film in home video a portare con sé - finalmente - la colonna sonora in Dolby Atmos in italiano. Per questo aspetto bisogna ringraziare non solo Warner Italia per averci fatto questo "regalo" ma anche - e soprattutto - un manipolo di appassionati che in questi ultimi anni hanno fatto pressione presso le major italiane anche attraverso una petizione firmata da più di 1000 persone, rilanciata sul nostro forum da una discussione con 200.000 visualizzazioni e più di 1.000 messaggi.

E non è tutto. L'audio Dolby Atmos in lingua italiana è un riferimento assoluto per gamma dinamica e qualità generale. La qualità sensazionale della traccia italiana in Atmos si percepisce in maniera ancora più netta se si confronta con quella in lingua originale: sembra quasi che in post-produzione, per la traccia in lingua italiana abbiano "dimenticato" di comprimere la dinamica originale, al contrario di quanto viene purtroppo effettuato nella stragrande maggioranza delle edizioni. In effetti la dinamica è così alta da mettere in crisi tutti i televisori e le soundbar più economiche, costringendo ad attivare la compressione dinamica nel lettore Blu-ray Disc o nella soundbar, ma lasciando finalmente godere chi ha un sistema home theater all'altezza.

 
Due inquadrature consecutive della stessa scena con rumore differente
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La qualità video generalmente è molto alta, può contare su master 4K di qualità ottenuto da camera Arri 65 con risoluzione orizzontale di 6,5K e gamma dinamica di circa 14 stop. Il film però è una lunga sequenza di scene piuttosto scure e in questo caso la qualità video è altalenante, con alcune inquadrature caratterizzate da rumore video più evidente che in altre. Quando la luminosità media del quadro è un po' più elevata, il rumore scende a livelli estremamente bassi e la risoluzione "sale in cattedra" con una eccellente percezione dei dettagli, senza la comparsa di artefatti di aliasing oppure di compressione.

 
Parte finale del film con picchi di luminanza a cavallo di 4.000 NIT
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Esattamente come per l'audio, anche la gamma dinamica video è molto elevata, con HDR dinamico in Dolby Vision. La dinamica in realtà è anche troppa. Per "colpa" dell'elevata luminanza di alcuni effetti speciali che sono nelle sequenze finali del film, il MaxCLL (picco massimo di luminanza) dei metadati statici è di ben 3.241 NIT (in realtà arriva in alcuni casi a più di 4.000 NIT) mentre il dato di MaxFALL (luminanza media) è di ben 900 NIT. In queste scene molto luminose anche i colori sono molto saturi, soprattutto blu, ciano, rosso e arancio delle varie "fiamme". Come già anticipato invece, la stragrande maggioranza delle inquadrature sono abbastanza scure e con colori decisamente poco saturi. In poche parole, questa edizione metterà in crisi parecchi display ma soprattutto i vieoproiettori che dovranno operare una compressione della gamma dinamica certosina.

 
Fotogramma al tempo 1h 57' 37" con analisi del colore nello spazio REC BT.2020
messo a confronto con gli altri spazi colore DCI-P3 e REC BT.709 (più piccoli)
  
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La codifica in Dolby Vision con metadati dinamici, in questo caso è quasi indispensabile e permette al display di variare alcuni parametri durante la riproduzione perché non si "perdano" informazioni, specialmente sulle alte luci. Maggiori informazioni sui metadati dinamici li trovate in questo approfondimento. Ho effettuato un controllo con un lettore Oppo UDP-203 e un TV LG 55B6V e in questo caso le sorprese non sono mancate. In qualche raro caso però,  le variazioni di luminanza sono percepibili e distraggono decisamente, come al tempo 1h 44' e 49" in cui il quadro diventa più scuro e poi, dal tempo 1h 44' e 57" al tempo 1h 45' 50" in cui la luminanza si alza decisamente. In questo caso però non sembra responsabile la codifica Dolby vision poiché lo stesso problema appare anche con la visione HDR "tradizionale". luminanza fino a 4.000 NIT. Altrettanto interessante è la sequenza che parte dal tempo 1h 51' e 50" e che va avanti per 7 minuti, con un tripudio di luci e colori e con sfruttamento dello spazio colore DCI-P3, soprattutto le tonalità rosse e gialle.


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Nonostante la qualità tecnica risulti comunque eccellente, tanto da aggiudicarsi per la prima volta un premio da parte della nostra redazione, il problema alla base dell’insoddisfazione con cui si esce dalla sala sta nella storia che fa fatica a decollare davvero e a catturare l’attenzione, anche dei fan più legati a HP. Inserire in continuazione nuovi personaggi senza il supporto di un riferimento letterario solido, risulta estenuante. Tradotto: cercare di trarre 5 film da un libro di appena 100 pagine è una scommessa davvero pericolosa e mostra i limiti della scrittrice ormai sazia che vuol farsi a tutti i costi sceneggiatrice. Si percepisce la fretta di costruire un nuovo edificio troppo complesso. Realizzare un film debole da 2 ore e un quarto piuttosto che uno più breve ma denso e ritmato non aiuta. La continuità con la saga precedente non basta. Per fortuna c’è un Johnny Depp ineccepibile che dopo una fugace presenza nel film precedente torna qui ispirato e magnetico, c’è la colonna sonora di James Newton Howard che accompagna l’ottima fotografia, le scenografie e i costumi. Attendiamo il 2020 per il terzo capitolo sperando che non si pensi che bastino gli incassi (che infatti sono calati) ma si lavori sulla qualità.

Pregi: Tutti i reparti singolarmente, in particolare sfx e musiche
Difetti: Durata e scrittura

La pagella artistica secondo dottor Lemon

Regia 7,0
Recitazione 7,5
Sceneggiatura 5,0
Fotografia 8,0
Musiche 7,0
Film 6,0

 

La pagella tecnica secondo Emidio Frattaroli: voto finale 9,00

Qualità video 8,5
Audio Atmos ITA 9,5
Audio Atmos ENG 9,0
Dinamica HDR 9,0

 

Animali fantastici - I crimini di Grindelwald (Fantastic beasts: the crimes of Grindelwald)
fantastico, avventura | USA, UK | 2018 | 134 min

regia David Yates | sceneggiatura J. K. Rowling (tratto dal suo libro "Gli animali fantastici: dove trovarli") | fotografia Philippe Rousselot | musiche James Newton Howard

personaggi | interpreti
Newt Scamander | Eddie Redmayne
Porpentina "Tina" Goldstein | Katherine Waterston
Gellert Grindelwald | Johnny Depp
Albus Silente | Jude Law
Leta Lestrange | Zoë Kravitz

critica | Rotten Tomatoes 6.8 (su 10) | Metacritic 66 (su 100)
incasso $ | 653 MLN (Animali fantastici e dove trovarli | 814 MLN)

camera: Arri Alexa 65, Hasselblad Prime 65-S and Leica Thalia Lenses | formato ArriRAW 65, D.I. 4K | aspect ratio 2.39:1, IMAX 1,90:1 | home video aspect ratio 2.40:1 | formati audio (al cinema: Dolby Atmos, home video: Dolby Atmos)

Per l'alto profilo tecnico, l'eccellente qualità dell'audio Dolby Atmos in lingua italiana e l'ottima qualità video HDR Dolby Vision, "Animali fantastici - I crimini di Grindelwald" in formato 4K UHD Blu-ray riceve il nostro "Editor's Choice" 2019.

Per maggiori informazioni sul premio: www.avmagazine.it

Link ad Amazon.it: amzn.to/2DpThtG

 



Commenti (6)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: stazzatleta pubblicato il 20 Aprile 2019, 09:54
concordo pienamente, audio e video da riferimento.
finalmente chi ha un impianto in grado di riprodurre Dolby Atmos lo potrà sfruttare appieno
Commento # 2 di: adslinkato pubblicato il 21 Aprile 2019, 20:14
In effetti riferimento assoluto per audio immersivo!
https://www.avmagazine.it/forum/8-a...he-new-frontier
Commento # 3 di: Vincenzo Graziano pubblicato il 23 Aprile 2019, 23:03
Interessante articolo, non mancherò di guardare e ascoltare tale prodigio tecnico. Credo sia un ottimo titolo (tralasciando il contributo artistico) da dare in pasto all'ultima evoluzione LUMAGEN DTM. Il grafico che cattura il gamut generale del film è stupendo!! Con quale software l'hai ottenuto?
Commento # 4 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 24 Aprile 2019, 08:43
Originariamente inviato da: Vincenzo Graziano;4958732
... Con quale software l'hai ottenuto?
Con DaVinci Resolve.

Emidio
Commento # 5 di: Mech pubblicato il 15 Maggio 2019, 23:26
Come giudizio tecnico, non essendo esperto, non posso dire nulla, ma dal punto di vista dell'intrattenimento secondo me questo film è tremendo.
Invece che un film sugli animali fantastici, questo è uno sconclusionato HP6 con altri interpreti, noioso, con una trama solida come uno yogurt e che fila via dritta come un palloncino bucato.
E la cosa peggiore è che avrà un seguito!
Per me la serie finisce qui.
Commento # 6 di: ciccio137 pubblicato il 16 Maggio 2019, 16:48
Dal punto di vista artistico viene proprio da dire: una c.....a bestiale!