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Samsung vuole condividere la sigla QLED

di Riccardo Riondino, pubblicata il 03 Aprile 2017, all 10:02 nel canale DISPLAY

“Il nome che attualmente identifica i TV Samsung della serie Q potrebbe diventare di uso generale, sostituendo i termini utilizzati dai vari produttori per i propri display quantum dots”


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Con l'acquisizione di QD Vision, uno dei principali fornitori dei nanocristalli Quantum Dots, Samsung si è assicurata anche i diritti per l'utilizzo della sigla QLED. L'acronimo di Quantum Dot Light Emitting Diode veniva utilizzato da QD Vision per gli schermi auto-emissivi con LED inorganici, in via di sviluppo da lungo tempo, che potrebbero arrivare sul mercato nel 2019. La notizia che sarebbe stato adottato per i nuovi televisori Samsung serie Q, trapelata nei giorni prima del CES, ha suscitato il dubbio che si fosse in qualche modo arrivati ad anticipare lo sviluppo di questa architettura. Solo dopo la conferenza di Las Vegas è stato chiarito invece che i QLED Samsung utilizzano comunque matrici LCD, succedendo quindi ai Nanocrystal TV e SUHD TV delle edizioni 2015/2016.

Con i nuovi Quantum Dots, in lega metallica priva di cadmio e ulteriormente miniaturizzati, si sono tuttavia ottenuti vantaggi significativi in termini di contrasto, riproduzione dei colori e luminosità, nonché un maggiore angolo di visione effettivo, per merito anche della struttura Dual Pixel. Il compito di ribadire che "QLED" non indica necessariamente quantum dots con proprietà elettroluminescenti, è stato affidato al Presidente di Insight Media Chris Chinnock, nel corso di un meeting con i redattori USA del settore TV. Samsung vorrebbe inoltre che diventasse il termine generico per indicare qualsiasi display dove vengono implementati i quantum dots, indipendentemente dall'architettura scelta dal costruttore.

La compagnia coreana prevede di concedere liberamente l'uso della sigla, che potrebbe dunque essere applicata agli schermi Quantum Dots di qualunque marchio. L'idea è quella di far percepire i QLED come una categoria di schermi che condividono la stessa tecnologia, anche se diversificata secondo varie architetture, così come in precedenza i display CRT, plasma e LED.

Fonte: HD Guru



Commenti (2)

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Commento # 1 di: Plasm-on pubblicato il 04 Aprile 2017, 09:14
Cosa non farebbe Samsung per contrastare l'avanzata degli Oled cercando d'ingannare gli utenti vendendogli lcd con un nuovo nome....
Commento # 2 di: Iceman64 pubblicato il 07 Aprile 2017, 18:22
Abbiamo capito che non ami questo Brand ma se potessi fare a meno di inserire sempre gli stessi messaggi stucchevoli ogni volta che si parla di Samsung sarebbe meglio.
Oramai sanno distiguere la differenza tra un tv lcd led e un oled anche i bambini e credo che qualsiasi persona dotata di un minimo di cultura sa la differenza tra la sigla QLED e OLED finiamola con questa storia.
Le uniche persone che non fanno distinzioni di sorta sono quelle a cui serve un tv indipendentemente dal brand che costi pochissimo e da cui si possano vedere le stazioni televisive, ma queste ci saranno sempre fattene una ragione e generalmente non sono persone che acquistano ne Samsung ne Sony, LG etc. ma brand cinesi dai costi irrisori.
Non ami Samsung? ok non lo acquistare punto ma basta con questi messaggi obsoleti grazie.