Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Philips: tagli di costi e personale in vista

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 19 Ottobre 2011, alle 12:01 nel canale DISPLAY

“La multinazionale olandese sta affrontando una profonda ristrutturazione interna, dovuta in gran parte alle perdite subite in questi anni nel comparto Audio-Video e l'obiettivo è di ridurre i costi di 800 milioni di Euro che poterà al licenziamento di 4.500 dipendenti”

Ad aprile sembrava ormai certo che Philips avesse deciso di vendere la propria divisione TV ai cinesi di TVP Technology (vedi news), ma da allora la trattativa ha subito complicazioni e sembra ormai essersi arenata definitivamente (o quasi). Nel frattempo gli ultimi dati continuano ad essere poco incoraggianti e nell'ultimo trimestre la divisione TV del gruppo ha perso ulteriori 54 milioni di Euro. Se poi guardiamo i dati complessivi del gruppo, sempre nell'ultimo trimestre, l'azienda olandese ha subito un calo del 85% del proprio utile netto, sceso a 76 milioni di Euro (contro i 524 milioni di Euro dello scorso anno), con un margine operativo netto dimezzato e attestato in 368 milioni di Euro.

L'obiettivo è però quello di tornare a crescere entro la fine del 2013 (tra il 4 e il 6%) e l'unica soluzione attuabile passa per una profonda ristrutturazione e tagli del personale, che incideranno sul 60% dei risparmi previsti in 800 milioni di Euro da qui al 2014. Il tutto si tradurrà in 4.500 licenziamenti, di cui 1.400 nella sola Olanda. Philips imputa gran parte del tracollo della propria divisione TV alla concorrenza asiatica e in particolare coreana, che ha ridotto ormai all'osso l'utile sulle vendite.

Fonte: Reuters



Commenti (11)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: g_andrini pubblicato il 19 Ottobre 2011, 16:32
[editato]
Commento # 2 di: jedi pubblicato il 19 Ottobre 2011, 21:10
???????????

Vedo che le persone non contano?
Sono questi atteggiamente che hanno portato a questo momdo .
Lo vivo tutti i giorni (mi occupo di produzione),dove le vittima diventano i colpevoli.
Povera societa'!!!!
Commento # 3 di: chiaro_scuro pubblicato il 20 Ottobre 2011, 09:46
Se tu avessi una babysitter cosa faresti quando il bambino cresce e non ne ha più bisogno?
Se tu avessi una villa con giardino e realtivo giardinieri cosa faresti se andassi a vivere in un appartamento senza neanche il balcone?
Visto che ti occupi di produzione, se da domani e per diversi mesi, senza vedere laluce in fondo al tunnel, vendessi il 50% in meno di prodotto cosa faresti fare alle persone?

Detto da uno che purtroppo è passato per la mobilità a seguito della crisi di commesse per l'azienda in cui lavoravo da parte di Fiat nel 2002-2003 e quindi sicuramente toccato da questi argomenti.

Ciao.
Commento # 4 di: giangi_77 pubblicato il 20 Ottobre 2011, 10:23
@chiaro_scuro
non credo sia la strada giusta comunque...
sai cosa farei io? eliminerei le mele marce (in ogni azienda c'è chi veramente è un peso e sono questi che portano a costi inutili) e investirei in qualcosa che possa differenziarmi dagli altri.
Se credo nella mia azienda e voglio rialzarmi, studio, mi informo e cerco di capire se è il caso di investire in ricerca o se allargarmi in un altro settore. In questo modo ho un ricavo solido (-50% non vuol dire non arrivare alla fine del mese) e penso al futuro spingendomi in settori o prodotti di maggior appeal. Perchè la ferrari non ha crisi? Perchè il mercato che la riguarda difficilmente ne avrà, ci sarà sempre qualche riccone che ne vuole comprare una...
Se poi l'imprenditore pensa che invece di 100 milioni di dollari ne guadagna solo 50, di milioni e vuole guadagnarne 120... allora ok, tagliamo il personale tanto se domani mi serve ce nè di gente disperata in giro... mio padre ha lavorato per una vita in un'azienda ed è orgoglioso, gli brillano ancora gli occhi quando ne parla perchè si è sentito partecipe della crescita di quella ditta... è così che ognuno va a lavorare con più entusiasmo e rende maggiormente...
Commento # 5 di: Nautilu$ pubblicato il 20 Ottobre 2011, 12:20
Prova a buttarle via le mele marce.......
......con quale insindacabile giustificazione? non ti va di fare nulla quindi fuori dalle palle! ????????? Magari si riuscisse.............
Purtroppo spesso accade che bisogna tagliare via anche ottimi rami verdi e rigogliosi!
Commento # 6 di: giangi_77 pubblicato il 20 Ottobre 2011, 13:49
@Nautilu$
con quel anche ti posso seguire, altrimenti, se proprio devi fare dei tagli, inizia a scegliere tra quelli che rendono e valgono meno, perchè a volte uno rende meno perchè non è messo nelle condizioni di lavorare come si deve, ma comunque ha buone potenzialità... il problema è quando vanno via i rami rigogliosi e rimangono le mele marce.... io mi riferivo principalmente a questo e al fatto che, sto generalizzando ovviamente, spesso gli imprenditori non vogliono cercare di risolvere i problemi pensando a lungo termine, ma vogliono portare a casa il più possibile senza dare un futuro alla propria azienda. Quando nella prima crisi post-new economy mi diedero una buona uscita per andarmene, l'alternativa era quella di essere comunque licenziati tanto chi decideva andava via da lì a pochi mesi e a lui interessava solo lasciare i conti in ordine, alle eventuali cause ci avrebbe pensato il suo successore... bel modo di ragionare e infatti quell'azienda è fallita nel giro di pochi mesi! E ti assicuro che togli me, c'erano persone davvero valide al suo interno e gestivamo clienti molto importanti e grossi quindi non mancavano gli introiti.
Un cliente di quelli che piacciono a me, l'anno scorso mi ha risposto che le cose non andavano bene, se rapportati all'anno precedente, ma andavano comunque bene perchè si era in attivo e a differenza di altri era riuscito anche ad incrementare personale e quant'altro... a volte bisogna solo ragionare con la testa e non con il portafoglio...
ciao
Commento # 7 di: chiaro_scuro pubblicato il 21 Ottobre 2011, 09:31
Magari Philips avrà fatto i suoi conti e pensa che non sia in grado di competere, non vuole più fare quel lavoro ecc. ecc.
Chi decide di passare dalla villetta con giardino all'appartamento in centro avrà il diritto di farlo senza pensare che il giardiniere resta a spasso, no?

Se credo nella mia azienda e voglio rialzarmi, studio, mi informo e cerco di capire se è il caso di investire in ricerca o se allargarmi in un altro settore.

E se voglio togliere un settore che non mi interessa più non posso farlo?

Ciao.
Commento # 8 di: alexdal pubblicato il 21 Ottobre 2011, 10:36
Personalmente Con Lcd e Plasma non mi e' piacuta Philips. Come tutte le case europee che non si sono mosse in tempo e rimaste indietro.

Piccolo caso personale: mia madre aveva preso un panasonic in offerta 37 pollici 399 euro. Era perfetto, sia come menu, software, visione, digitale terrestre ecc.

L'ha voluto regalare e ha preso una offerta philips. (37 399 euro)

Menu impossibili da usare per mia madre, digitale terrestre pessimo, guida inesistente.

Visione: sgranato e colori strani: anche se sia panasonic che philips avevano stesse caratteristiche.

Mia mamma si accontenta: io assolutamente no: rimango fedele a Panasonic (anche perche' mia moglie e' giapponese e la mia migliore amica lavora alla sede di Panasonic a Nagoya...)


Commento # 9 di: merendello pubblicato il 21 Ottobre 2011, 11:41
@alexdal
...finchè Panasonic continuerà a produrre:
http://www.dday.it/redazione/4558/C...r-i-plasma.html
L'articolo su DDay è riferito ai soli Plasma, ma dà un'idea delle difficoltà che stanno affrontando Philips e Pana.
Commento # 10 di: g_andrini pubblicato il 24 Ottobre 2011, 21:45
[editato]
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »