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LCD Quantum Dots photo-emissive nel 2018

di Riccardo Riondino, pubblicata il 25 Maggio 2017, alle 11:25 nel canale DISPLAY

“Premiata al SID per la tecnologia Hyperion, la compagnia californiana Nanosys ha presentato gli ultimi progressi sui display Quantum Dots, che il prossimo anno potrebbero sostituire i filtri passivi con film QD Color, arrivando ad una copertura al 90% del Rec.2020 con luminositą di 3000-4000 cd/m2 ”


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Gli attuali display Quantum Dots, come i QLED Samsung o gli ULED Hisense, utilizzano pannelli LCD con filtro QDEF (Quantum Dots Enhanced Film) per ampliare il numero di colori riproducibili. La luce blu dei LED di retro-illuminazione raggiunge un film polimerico che contiene Quantum Dots di diametro diverso, venendo in parte assorbita per generare i colori rosso e verde. Le componenti luminose prodotte dai nanocristalli si combinano quindi con la rimanente emissione blu per formare luce bianca, che passa infine attraverso i filtri passivi RGB. Questa soluzione, definita "photo-enhanced", potrebbe presto essere affiancata o sostituita da display "photo-emissive", in cui delle mini-celle QD prendono il posto dei filtri colore.


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Nel corso della Display Week, l'evento annuale organizzato da SID (Society for Information Display), Nanosys ha infatti annunciato progressi significativi nello sviluppo della tecnologia Quantum Dots. Il primo traguardo è stato quello di riuscire a far assorbire dai "QD Color Filter" quasi tutta la luce prodotta dalla retro-illuminazione blu, che, a differenza dei display "photo-enhanced", deve essere il più possibile schermata. Riuscendo ad incapsulare molto strettamente i nanocristalli all'interno delle celle, Nanosys è riuscita ad ottenere una dispersione dell'1%, che si traduce in una copertura al 90% del range Rec.2020.


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Il passo successivo sarà quello di rendere la produzione compatibile con la tecniche di fotolitografia utilizzate per gli attuali filtri colore, che non necessitano tra l'altro di procedure eseguite in camera a vuoto come gli OLED. Secondo Nanosys la tecnologia QD fotoemissiva permette una luminosità di 3000-4000 cd/m2, senza comportare un maggiore assorbimento di energia. I display LCD QD CFR (Color Filter Replacement) potrebbero entrare in produzione già dall'anno prossimo. Successivamente dovrebbe arrivare la produzione delle celle QD con tecnologia di stampa ink-jet e i display QLED autoemissivi.

Durante la Display Week Nanosys ha inoltre ricevuto il premio SID Component of the Year per i Quantum Dots Hyperion, una miscela di nanocristalli privi di cadmio per il rosso e Quantum Dot verdi che ne utilizzano una ridottissima quantità (1 microgrammo per display), rispettando le norme europee RoHS sulle sostanze nocive.

Fonte: AVS Forum



Commenti (4)

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Commento # 1 di: clapatty pubblicato il 25 Maggio 2017, 15:43
Nel 2018 per i primi photo emissive, ovvero ancora con retroilluminazione. La tecnologia autoemissiva con i quantum dots non si vedrà, quindi, prima del 2019, se non più tardi... mi sembrano tempi un po' troppo lunghi con l'OLED che avanza velocemente
Commento # 2 di: g_andrini pubblicato il 25 Maggio 2017, 21:11
3-4 mila nit è un valore mostruoso, soprattutto su schermi di ampie dimensioni. Insieme all'hfr, l'hdr promette più che bene.
Commento # 3 di: Falchetto pubblicato il 25 Maggio 2017, 21:16
la cosa più importante è eliminare del tutto quei neri che non sono neri (con clouding...), tipici della retro
Commento # 4 di: clapatty pubblicato il 26 Maggio 2017, 09:20
Originariamente inviato da: Falchetto;4731216
la cosa più importante è eliminare del tutto quei neri che non sono neri (con clouding...), tipici della retro


Con questo step dello sviluppo dei Qled non cambia niente, c'è sempre uno strato di cristalli liquidi che scherma la retroilluminazione, i Qled si occupano solo di filtrare la lunghezza d'onda della luce relativa al colore che deve assumere il subpixel, sono usati insomma ancora come filtro colore. Col successivo step di sviluppo, i Qled non avranno più bisogno di una retroilluminazione potendo essi stessi emettere luce, quindi si supererà il problema del basso contrasto tipico degli LCD, ma questo, stando alla notizia, non avverrà prima del 2019-2020.