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HiSense: ambizioso polo di Ricerca & Sviluppo

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 04 Gennaio 2013, alle 11:53 nel canale DISPLAY

“La cinese HiSense guarda al futuro con grandi ambizioni e annuncia l'avvio della costruzione del polo di Ricerca e Sviluppo più grande al mondo. Situato a Laoshan District, nella provincia di Qingdao, la struttura si estende su 430 ettari e diventerà il nuovo hub tecnologico del gruppo e punta a catalizzare i migliori ricercatori al mondo. HiSense vuole diventare il terzo produttore al mondo di TV entro il 2015”

HiSense punta a crescere vertiginosamente e, per raggiungere i propri ambiziosi obiettivi, annuncia l'avvio della costruzione del più grande centro di Ricerca e Sviluppo tecnologico al mondo. Situato a Laoshan District, nella provincia cinese di Qingdao, il nuovo polo R&D si estenderà su un'area di 430 ettari e diventerà il nuovo hub tecnologico del gruppo, dando lavoro a decine di migliaia di ricercatori provenienti da tutto il mondo. Sarà costruito con soluzioni a basso impatto ambientale e, oltre alle dimensioni da record, l'obiettivo primario sarà quello di diventare il centro di ricerca più evoluto e avanzato al mondo. Ricerche e sviluppo che si concentreranno su soluzioni chip, pannelli TV, laser TV, multimedia ed elettrodomestici.

Entro il 2015, HiSense si è già posta l'obiettivo di diventare il terzo produttore al mondo di TV. Ricordiamo che HiSense è ormai da 8 anni stabilmente leader del mercato TV cinese e controllata direttamente dal governo cinese.

Fonte: HiSense Italia



Commenti (6)

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Commento # 1 di: Luiandrea pubblicato il 04 Gennaio 2013, 14:00
Giapponesi e Coreani sono avvertiti, se non troveranno il modo di fare il giusto profitto con le loro divisioni TV rischieranno di prendere mazzate sempre più pesanti da produttori come questo che avanzano come caterpillar, e per qualcuno di questi potrebbe essere anche il colpo di grazia.
Commento # 2 di: bianconiglio pubblicato il 04 Gennaio 2013, 14:10
è solo questione di tempo. fino a qualche anno fa facevano beni di bassa qualità, adesso la qualità si è alzata di molto.

Tra qualche anno gli investimenti in ricerca avranno il loro ritorno e ne vedremo delle belle.
Commento # 3 di: Roy Neary pubblicato il 04 Gennaio 2013, 15:26
La frase di chiusura dell'articolo è quella che mi spaventa di più ...e controllata direttamente dal governo cinese.
Quindi non solo un immenso patrimonio economico che sorregge l'R&D, ma anche un robusto appoggio politico che può influenzare pesantemente i mercati.
Tra pochi anni questa economia governerà il mondo, altro che terzo produttore di tv...
Commento # 4 di: giovideo pubblicato il 05 Gennaio 2013, 12:25
Beh non potevamo aspettarci altro da chi ha inventato i fuochi artificiali.....
Dopo secoli di letargo il Drago si è svegliato.
Commento # 5 di: nickmot pubblicato il 08 Gennaio 2013, 10:12
La storia si ripete...
USA mangiano Europa.
JAP mangia USA.
Korea mangia JAP.
Cina mangia Korea e quel poco di JAP rimasto.

Negli ultimi due passaggi a farne le spese è stata l'affidabilità ed il supporto dei prodotti.
Commento # 6 di: bianconiglio pubblicato il 08 Gennaio 2013, 14:48
Negli ultimi due passaggi a farne le spese è stata l'affidabilità ed il supporto dei prodotti.


è la ricerca al prezzo più basso che ha creato questa condizione. Il concetto del prodotto usa e getta, ormai non si ripara più niente...