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Sony Vaio Blu-ray disclaimer

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 17 Luglio 2006, all 13:37 nel canale HT

“Sul sito web di Sony Europa è apparso un avviso sulle possibili incompatibilità in lettura dell'unità Blu-ray Disc ospitata all'interno del nuovo notebook Vaio AR11S, per quanto riguarda i film in formato BD-ROM”

Arrivato a pochi giorni dall'uscita negli Stati Uniti del lettore da tavolo Samsung BP-1000, il notebook Sony Vaio AR11S è di fatto il primo prodotto commercializzato in Europa in grado di leggere film ad alta definizione in formato BD-ROM. Ricordiamo brevemente che il nuovo Sony ha a disposizione un display LCD di generose dimensioni e piena risoluzione HD ma è anche dotato di un'uscita HDMI per collegare anche TV e display esterni in modo da utilizzare il notebook come fosse un lettore da tavolo.

Al contrario della soluzione Samsung, che utilizza una soluzione di decodifica hardware, il Sony Vaio si affida ad una soluzione software per la riproduzione dei BD-ROM. Sul sito web europeo di Sony è apparso un avviso che informa circa i limiti di questa soluzione. In particolare non è garantita la riproduzione di film compressi in formato VC-1 oppure AVC (MPEG4/H.264) quando il datarate complessivo superi i 20 Mbit/sec, sottolineando comunque che i primi film in formato BD-ROM sono solo con compressione MPEG2.

In realtà sarà molto difficile che vengano commercializzati film in formato Blu-ray Disc con caratteristiche che eccedano queste specifiche. Difficile ma non impossibile in alcune futuribili edizioni "suberbit" senza compromessi sulla qualità video. Per non avere problemi di eccessivo carico durante la riproduzione di software ad alta definizione, Sony raccomanda di sospendere tutte le altre applicazioni in esecuzione. Sony avverte che la visione di film in BD-ROM sarà possibile attraverso l'uscita HDMI solo con TV e display compatibili con la protezione HDCP.

A tutto questo si aggiunge la notizia che alcuni film in BD-ROM potrebbero essere protetti dal codice regionale e che per sbloccare la riproduzione di altri titoli potrebbe essere necessario un collegamento ad internet funzionante. Per maggiori informazioni: http://vaio.sony-europe.com



Commenti (20)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: poe_ope pubblicato il 17 Luglio 2006, 16:59
Quoto: i primi film in formato BD-ROM sono solo con compressione MPEG2

Ciò non è bello però, e pare quasi se ne vantino!!!

Già sono stati rimandati mille volte, i primi lettori costeranno un botto, i primi film idem e in più non useranno al 100% le potenzialità dei nuovi standard H.264/MPEG4, c'è in ballo la guerra di due formati concorrenti... Ma la vogliono davvero vendere 'sta roba o cosa???

Ciao!
Marco
Commento # 2 di: stazzatleta pubblicato il 17 Luglio 2006, 17:19
HD DVD Rules.

attualmente è il formato più credibile
Commento # 3 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 17 Luglio 2006, 20:06
Originariamente inviato da: poe_ope
Quoto: i primi film in formato BD-ROM sono solo con compressione MPEG2

Ciò non è bello però, e pare quasi se ne vantino!!!
Sarà anche controcorrente ma plaudo all'utilizzo del buon vecchio MPEG2.

Il formato Blu-ray Disc ha spazio e datarate a sufficienza. Non è che un filmato compresso e decodificato in MPEG4 si veda meglio di uno in MPEG2. Anzi! Spesso è vero il contrario.

Quindi, non vedo limiti nell'utilizzo della compressione MPEG2 nei Blu-ray Disc.

Emidio
Commento # 4 di: poe_ope pubblicato il 18 Luglio 2006, 00:06
Quindi l'MPEG4 è funzionale a cosa? Mantenere datarate normali anche con materiali in HD? E' per questo che via satellite si punta su questo standard in progressiva sostituzione dell'MPEG2?

Ultima domanda: come mai spesso è vero il contrario che un filmato codificato in MPEG2 si vede peggio dello stesso in MPEG4? In altre parole: c'è un motivo intrinseco? E se sì, come mai si passerebbe ad uno standard peggiore? Sempre per il motivo iniziale? Abbassare il datarate?

Grazie in anticipo e scusate il filotto di domande (sceme? spero di no)

Ciao!
Marco
Commento # 5 di: benegi pubblicato il 18 Luglio 2006, 00:13
Originariamente inviato da: poe_ope
Grazie in anticipo e scusate il filotto di domande (sceme? spero di no)

Ciao!
Marco

Già lo spero anch'io che le domande tanto sceme non lo siano ........

saremmo sennò più di uno ......

ciao ..
Commento # 6 di: Denun pubblicato il 18 Luglio 2006, 00:43
io suppongo che la storia sia piu o meno cosi, magari chi ha studiato di puo ci puo illuminare meglio:

per avere un 1920 in mpeg2 al massimo datarate servirebbero 40/50 gb a film, l'hd-dvd non li puo contenere e percio' usa l'mpeg4, che oltretutto sara' lo stesso standard utilizzato per le trasmissioni, il che farebbe risparmiare soldi in varie conversioni.

Per una prova di forza il BR.org ha deciso di usare mpeg2, ma forse questo gli si e' rivoltato contro xche le immagini usate non sono poi un granche'.
Commento # 7 di: Stedel pubblicato il 18 Luglio 2006, 10:59
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli
Il formato Blu-ray Disc ha spazio e datarate a sufficienza. Non è che un filmato compresso e decodificato in MPEG4 si veda meglio di uno in MPEG2. Anzi! Spesso è vero il contrario.

Quindi, non vedo limiti nell'utilizzo della compressione MPEG2 nei Blu-ray Disc.

Emidio


Peccato che allo stato attuale, con i BD-ROM singolo strato attuali lo spazio a disposizione è di circa 25 Gb (e pare che il Samsung, unico lettore attualmente presente sul mercato, non riuscirà neanche in futuro a leggere supporti BD doppio strato..) contro i 30Gb degli HD-DVD doppio strato, già in vendita(che per ora utilizzano il VC1).
Che il data-rate sia poi Sufficiente a veicolare un segnale 1080p encodato MPEG2 senza compromessi...qualche dubbio mi viene (per fare paragoni, un master in formato IMX/Beta Digitale è un MPEG2 50mbit....e stiamo parlando di SD!)
D'altra parte, è anche vero che gli Encoder MPEG2 sono collaudati ed hanno raggiunto efficienze davvero degne di nota, mentre con gli encoder h.264/VC1 siamo ai primi passi, con tutte le problematiche che ne conseguono.
Credo che Sony avrebbe potuto aver ragione mettendo sul mercato da subito supporti (e lettori in grado di leggerli) a doppio strato e utilizzare MPEG2.

Ciao

Stefano
Commento # 8 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 18 Luglio 2006, 12:12
Momento, momento...

Un film in 1920x1080 punti, compresso in MPEG2, con qualità ottima ha un datarate comunque inferiore a 20 Mbit/sec.

I migliori film trasmessi dalle TV americane hanno un bitrate di circa 18 Mbit al secondo.

Facendo un po' di conti, direi che 25 GB sono più che sufficienti a contenere un film di due ore e passa in queste condizioni.

In pratica un Blu-ray Disc singolo strato ha una capacità pari a tre volte quella di un DVD Dual Layer. Il datarate medio di un DVD di ottima qualità è di circa 6 Mbit/sec. Quello massimo di un film HD non credo sia superiore ai 20 Mbit.

Meglio MPEG2 o MPEG4?
Se lo spazio non è un problema, per il momento potrebbe essere meglio il formato MPEG2: encoding e decoding più leggero e molta più esperienza e pratica su questo formato.

A che servono VC1 e AVC?

A risparmiare spazio. Con gli encoder e decoder attuali, a parità di qualità video i formati più moderni permettono di risparmiare il 30% di banda. Si tratta però di formati con ampi margini di miglioramento, più dell'MPEG2. Le codifiche/decodifiche MPEG2 attuali a 6 Mbit/sec hanno una qualità superiore rispetto a codifiche/decodifiche di qualche anno fa a 9 Mbit/sec.

Emidio
Commento # 9 di: Stedel pubblicato il 18 Luglio 2006, 14:17
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli
Un film in 1920x1080 punti, compresso in MPEG2, con qualità ottima ha un datarate comunque inferiore a 20 Mbit/sec.

I migliori film trasmessi dalle TV americane hanno un bitrate di circa 18 Mbit al secondo.

Facendo un po' di conti, direi che 25 MB sono più che sufficienti a contenere un film di due ore e passa in queste condizioni.

Emidio


Sicuramente 25 Gb sono sufficienti a livello di spazio fisico ma...

credo che con un bitrate di 20 Mbit al secondo, per un formato 1080P compresso Mpeg2, non si arrivi ad ottenere una qualità Ottima. I Film trasmessi dalle TV americane a circa 18Mbit, non direi che riescano in modo sufficiente a gestire situazioni particolarmente difficili per la codifica: penso, ad esempio, a scene veloci nei panning e/o presenza di leggera instabilità o Grana del materiale di partenza, tutti casi in cui l'encoder MPEG 2, anche il più efficiente, mostra i suoi limiti.

E poi a cosa dovrebbero servire 50 Mbit per materiale SD (Vedi IMX), se sarebbero sufficienti circa 20 Mbit per materiale HD?

Credo, altresì, che formati di codifica più recenti offrano la versatilità necessaria per ottenere sì un notevole risparmio di banda a parità di qualità, ma pure un buon incremento di qualità a parità di BirRate (20 Mbit in H.264/VC1 credo siano tranquillamente da preferire a 20 Mbit in MPEG2, seppure con l' immaturità attuale degli Encoder...).

Detto ciò, non vedo davvero dove stia l'intelliggenza di Sony nel Proclamare di utilizzare l' MPEG2 proprio per il vantaggio in termini di capacità del supporto BD rispetto ad HD-DVD, quando, allo stato attuale delle cose, e finquando non avremo dischi BD a doppio strato, sono gli HD-DVD ad avere maggior capienza...

Ciao

Stefano
Commento # 10 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 18 Luglio 2006, 17:57
Originariamente inviato da: Stedel
credo che con un bitrate di 20 Mbit al secondo, per un formato 1080P compresso Mpeg2, non si arrivi ad ottenere una qualità Ottima.
E invece, per la mia esperienza, confermo che un bitrate medio di 20 Mbit/sec sia ottimo. Anzi: direi eccellente.

Originariamente inviato da: Stedel
I Film trasmessi dalle TV americane a circa 18Mbit, non direi che riescano in modo sufficiente a gestire situazioni particolarmente difficili per la codifica: penso, ad esempio, a scene veloci nei panning e/o presenza di leggera instabilità o Grana del materiale di partenza, tutti casi in cui l'encoder MPEG 2, anche il più efficiente, mostra i suoi limiti.
Io non direi. La mia considerazione fatta sulla capacità offerta dal BD-ROM non prevede l'utilizzo di un bitrate fisso.

Quindi, benché il bitrate medio non oltrepassi comunque i 20 Mbit, in alcuni momenti potrebbe anche avvicinarsi all'attuale eccellenza del D-Theater (Digital-VHS ad alta definizione).

Originariamente inviato da: Stedel
E poi a cosa dovrebbero servire 50 Mbit per materiale SD (Vedi IMX), se sarebbero sufficienti circa 20 Mbit per materiale HD?
50 Mbit fissi, con le attuali possibilità ed efficienza degli encoder off-line a più passate, e considerando che anche i film d'azione più estenuanti hanno comunque una certa quantità di scene che non sono particolarmente affamate di bit, sinceramente non saprei. A meno che vogliamo accantonare il discorso sui media HD del futuro per inziare a parlare di sistemi di editing con qualità broadcast...

Originariamente inviato da: Stedel
Credo, altresì, che formati di codifica più recenti offrano la versatilità necessaria per ottenere sì un notevole risparmio di banda a parità di qualità, ma pure un buon incremento di qualità a parità di BirRate (20 Mbit in H.264/VC1 credo siano tranquillamente da preferire a 20 Mbit in MPEG2, seppure con l' immaturità attuale degli Encoder...)..
D'accordo. Anzi: d'accordissimo. Ma probabilmente in questa prima ondata di HD-DVD e BD-ROM, in cui i contenuti speciali ad alta definizione e colonne sonore loss-less continuano a latitare, non ce n'è ancora bisogno. Arriverà sicuramente il tempo in cui 25GB saranno pochini per la compressione MPEG2.

Riguardo all'intelligenza di Sony e all'utilizzo dell'MPEG2, a me interessa solo che la qualità dei BD-ROM non sia inferiore a quella degli HD-DVD. E fino ad ora sembra che le premesse ci siano davvero tutte.

Emidio
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