Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

USB 3.0 passa alla fibra ottica

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 19 Settembre 2007, all 10:58 nel canale ACCESSORI

“Durante l'Intel Developper Forum in corso di svolgimento a San Francisco, la casa di Santa Clara ha svelato un prototipo di scheda USB 3.0 con connessione ottica e data-rate 10 volte superiore all'attuale USB 2.0”


Foto CNET Networks

Intel ha annunciato in occasione dell'Intel Developper Forum che le specifiche del USB 3.0 dovrebbero essere rilasciate dai membri del USB Promoters Group (Intel, Microsoft, HP, Texas Instruments, NEC e NXP Semiconductors) entro la prima metà del 2008. Nel frattempo, i vertici di Santa Clara hanno dimostrato un primo prototipo di scheda USB 3.0 funzionante, svelando alcuni dettagli che dovranno poi essere approvati in via definitiva.

Secondo quanto dichiarato da Pat Gelsinger - General Manager di Intel Digital Enterprise Group - lo standard USB 3.0 consentirà trasferimenti fino a 10 volte più veloci dell'attuale USB 2.0, grazie all'utilizzo della fibra ottica, in sostituzione delle attuali connessioni in rame. Considerando che l'USB attuale arriva ad un massimo teorico di 480 Mbps, quanto annunciato si tradurrebbe in una banda passante di 4,8 Gbps.

L'USB 3.0 dovrebbe, inoltre, garantire un significativo risparmio energetico e sarà assicurata la retrocompatibilità con le attuali periferiche USB 2.0. I primi esemplari dovrebbero fare la loro apparizione sul mercato nel 2009, se non addirittura nel 2010.

Fonte: Crave



Commenti (14)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: corgiov pubblicato il 19 Settembre 2007, 11:08
La Sony ci aveva già pensato

Già esisteva in commercio un cavo a fibra ottica USB.
Questo cavo manda però solo segnali audio, essendo SP/DIF. È di tipo TOS.
Non l'ho mai provato, dovrebbe permettere di collegare un sintoamplificatore al PC via USB, evitando pertanto una scheda audio con uscita SP/DIF ottica.
Sapere che ora potrà trasmettere tutti i dati, sarà ottimo. Spero esca una versione eSATA2, così non dovrò lottare con i cavi all'interno del case, se ne farò un acquisto. Solo che l'eSATA ha il limite di 3 Gigabit.
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 19 Settembre 2007, 11:54
Corgiov, qui non si tratta di una scheda audio USB (ce ne sono tante) che permette di trasferire flussi audio stereo, Dolby e DTS, secondo lo standard TOSLink (Toshiba Link), fino ad un max di circa 1,5 Mbit/sec come avviene nel settore consumer.

Quella presentata a San Francisco è tutt'altro. Si tratta di una vera e propria rivoluzione, che garantirà retrocompatibilità anche con le periferiche USB 2.0 e 1.1

Oltre alle naturali applicazioni per le periferiche di archiviazione, è molto facile a questo punto immaginare trasferimenti di gran quantità di dati compatibili anche con il video ad alta definizione non compresso, attraverso un singolo cavo a fibra, magari di costo contenuto

Emidio
Commento # 3 di: Girmi pubblicato il 19 Settembre 2007, 12:34
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli
…è molto facile a questo punto immaginare trasferimenti di gran quantità di dati compatibili anche con il video ad alta definizione non compresso, attraverso un singolo cavo a fibra, magari di costo contenuto

Questa cosa la vedo difficile e molto lontana.

A parte la velocità dell'interfaccia, servono dischi in grado di esprimere Sustained Transfer Rate adeguati e al momento non vedo dischi in grado di arrivare, singolarmente, ai circa 150MB/180MBsec (più stream audio) necessati per un FullHD a 24bit e 24/50/60fps..
Servirebbero sempre soluzioni Stripped RAID 0 che per essere affidabili non possono certo basarsi su una USB, almeno non l'attuale USB 2.

Ben venga se questa USB 3 risolvesse i problemi di constanza di trasmissione, ma credo per il video non compresso le soluzioni UltraSCSI o FiberChannel andranno avanti ancora per un bel po'.

Quindi roba tutt'altro che economica.

E poi chissa? Se uscisse una FireWire3000?

Ciao.
Commento # 4 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 19 Settembre 2007, 13:11
Originariamente inviato da: Girmi
Questa cosa la vedo difficile e molto lontana.

A parte la velocità dell'interfaccia, servono dischi in grado di esprimere Sustained Transfer Rate adeguati ...
buffer, buffer e ancora buffer...

Ad esempio, già ora è possibile trasmettere flussi HDTV (anche se con un po' di compressione) attraverso un collegamento wireless:

http://www.avmagazine.it/news/2385.html

http://www.avmagazine.it/articoli/121

http://www.avmagazine.it/news/1599.html

Tornando invece all'HDTV, quella vera e senza compressione, mi sembra di ricordare che già ora basta un doppio cavo coassiale per trasmettere immagini HD-SDI a 10 bit per componente...

Possibile sia impossibile (scusate il gioco di parole) utilizzare in futuro tale nuova connessione superveloce?

Emidio
Commento # 5 di: Apple^HT pubblicato il 19 Settembre 2007, 13:39
si pero' cavoli 600MB al secondo di trasferimento te li fà una catena di 10 HDD scsi in raid 0. e poi c'è sempre il collo di bottiglia del bus del chipset. da USB a HDD. boh
Commento # 6 di: Girmi pubblicato il 19 Settembre 2007, 13:43
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli
buffer, buffer e ancora buffer...

Alla faccia, serivirebbero GB e GB di cache per avere qualche decina di secondi di sicurezza.
Le soluzioni RAID che conosco io, raramente superano i 512MB e costano migliai di euro.

Ad esempio, già ora è possibile trasmettere flussi HDTV (anche se con un po' di compressione) attraverso un collegamento wireless:

Forse non mi sono spiegato bene.
Di sicuro non è un problema di larghezza di banda ma di sorgente.

I prodottil linkati sono per la trasmissione di materiale compresso e decompresso a valle, dal player, per poi essere trasmesso, in questo caso, via wirelees oppure via HDMI o Component.
Ma l'origine è sempre un file limitato ai 30/34Mbps massimo dei profili HD attuali. Un transfer rate di ca 4MB/sec., na' boiata.

Ma acquisire su HDD o leggere da HDD materiale non compresso a 180MBps è tutt'altra cosa e al momento non esite un solo HDD al mondo capace di tale sustained transfer rate, lo si ottinene solo in soluzioni RAID Ultra SCSI 320 o su Fibre Channel.

Già con una Dual ULTRA SCSI 160 e dischi da 15K, il sistema che avevo fino a poco fa, non superi i 120/130MB sec.

Tornando invece all'HDTV, quella vera e senza compressione, mi sembra di ricordare che già ora basta un doppio cavo coassiale per trasmettere immagini HD-SDI a 10 bit per componente...

Togliamo la TV, che definisce la destinazione del materiale, e lasciamo solo l'HD.
Se è per questo a livello cine si lavora anche a 4K o 8K non compressi, ma sono sistemi ridondanti a fibra ottica.

Comunque se questa nuova USB3 permetesse maggior stabilità e connessioni più lunghe sarebbe già un bel guadagno.

Ciao.
Commento # 7 di: Trikkeballakke pubblicato il 19 Settembre 2007, 17:02
Hai ragione girmi..... infatti a cosa serve andare veloci sul vettore, quando tutti gli hard disk - memorie - signvideo sono nà lumaca!!!
Commento # 8 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 19 Settembre 2007, 17:12
Originariamente inviato da: Girmi
... I prodottil linkati sono per la trasmissione di materiale compresso ... Ma l'origine è sempre un file limitato ai 30/34Mbps massimo dei profili HD attuali. Un transfer rate di ca 4MB/sec., na' boiata.
Non è esatto: la banda è nettamente superiore. In ogni modo io mi riferisco solo ed esclusivamente alla possibilità di poter utilizzare una connessione con cavo USB 3.0 a fibra per far transitare il flusso HD-SDI, che non ha bisogno di tutta quella banda a cui ti riferisci.

Per la cronaca, per un flusso 1920x1080 24p ad 8 bit in 4:2:2 servono circa 0,75 Gbps

Invece, per un flusso 1920x1080 24p a 10 bit in 4:4:4 servono circa 1,4 Gbps

Emidio
Commento # 9 di: Girmi pubblicato il 19 Settembre 2007, 18:28
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli
la banda è nettamente superiore.

Emidio scusa ma mi sembra che confondi la banda passante con il transfer rate.

La prima riguarda le connessioni, di diverso tipo, e la loro capacità di trasmissione dati, la seconda invece indica la velocità di scrittura o lettura delle unità di archiviazione (HDD, DVD, FlashMemory, RAM e varie).

In particolare gli HD-DVD ed i Bluray Disc non possono superare rispettivamente i 36 Mbps equivalenti a 4,4 MegaByte/secondo.

Questa è la velocità alla quale il player, o un PC, legge i dati dal disco (ottico o magnetico), ed è una velocità ridicola se paragonata alle punte raggiungibili dai moderni sistemi SATA o altri.

Solo dopo i dati letti dal disco verrano decodificati ed espansi, sempre dal player o PC, in locale.
Infine il filmato così decompresso verrà trasmensso al display attraverso una connessione video (VGA, Component, DVI, HDMI, WHDMI, ecc…).

Le connessioni wireless linkate prima si occupano solo di questa ultima parte per la quale serve appunto una banda fino a 1,5Gbps per un 1080p @24p 10bit 4:4:4, o 0,8Gbps per un 8 bit 4:2:2 o 1,2Gbps per un 8 bit RGB.

Ma queste velocità trasferimento a display remoto non c'entrano nulla con quella alla quale il player, o PC, ha letto il disco in locale.

Questa nuova USB 3 potrebbe, sulla carta, permettere di leggere dati da un disco anche molto veloce, ma ripeto che per leggere (in locale HDD>PC, non PC>Display) un filmato non compresso servono dischi capaci di leggere un flusso costante 142MB al secondo, senza pause per il thermal ricalibration o robe simili.
Attualmente dischi così non esistono.

In ogni modo io mi riferisco solo ed esclusivamente alla possibilità di poter utilizzare una connessione con cavo USB 3.0 a fibra per far transitare il flusso HD-SDI, che non ha bisogno di tutta quella banda a cui ti riferisci.

Su questo ho qualche dubbio. Non per impedimenti tecnici ma pratici.
Per una connessione HD-SDI, come hai già detto, basta un coassiale.
Aggiungere un altro tipo di connessione, oltrettutto nato per altri scopi e che dovrebbe subire profonde modifiche, mi sembra poco utile ed avrebbe il solo vantaggio del cavo più sottile.

Neanche la Firewire che è nata proprio per applicazioni video ha mai subito questa trasformazioni, rimandendo sempre confinata al solo trasferimento dati.


Ciao.
Commento # 10 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 19 Settembre 2007, 20:09
Originariamente inviato da: Girmi
Emidio scusa ma mi sembra che confondi la banda passante con il transfer rate..
Al contrario. Probabilmente non sono stato abbastanza chiaro. Cercherò di spiegare meglio la mia piccola follia


Originariamente inviato da: Girmi
In particolare gli HD-DVD ed i Bluray Disc non possono superare rispettivamente i 36 Mbps equivalenti a 4,4 MegaByte/secondo..
In realtà il BD-Video secondo specifiche può arrivare fino a 54 Mbps, pari ad 1,5X. Ma questa è un'altra storia e non c'entra nulla.

Originariamente inviato da: Girmi
... Infine il filmato così decompresso verrà trasmensso al display attraverso una connessione video (VGA, Component, DVI, HDMI, WHDMI, ecc&#8230.

Le connessioni wireless linkate prima si occupano solo di questa ultima parte per la quale serve appunto una banda fino a 1,5Gbps per un 1080p @24p 10bit 4:4:4, o 0,8Gbps per un 8 bit 4:2:2 o 1,2Gbps per un 8 bit RGB.

Ma queste velocità trasferimento a display remoto non c'entrano nulla con quella alla quale il player, o PC, ha letto il disco in locale..
Appunto! Condivido in toto.

Originariamente inviato da: Girmi
Per una connessione HD-SDI, come hai già detto, basta un coassiale.
Aggiungere un altro tipo di connessione, oltrettutto nato per altri scopi e che dovrebbe subire profonde modifiche, mi sembra poco utile ed avrebbe il solo vantaggio del cavo più sottile..
La mia follia immaginatoria va proprio in questo senso. Faccio un esempio: per alimentare un proiettore Sony 4K servono 4 connessioni HD-SDI ma, trattandosi appunto di cavi coassiali, sono cortissimi. Magari con questo tipo di tecnologia, in futuro sarà possibile utilizzare il solo collegamento USB 3.0, in fibra e che dovrebbe garantire fino a 3 Gbps (se ho letto bene le news dall'IDF). Tutto qui.

Originariamente inviato da: Girmi
Neanche la Firewire che è nata proprio per applicazioni video ha mai subito questa trasformazioni, rimandendo sempre confinata al solo trasferimento dati.
In realtà questo è vero solo da noi. In USA, solo per fare un esempio, i plasma Pioneer di fascia alta hanno un ingresso FireWire. Indovina un po' a cosa serve? ... Certo: è l'eccezione che conferma la regola ma non ho resistito



Emidio
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »