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Pioneer SC-LX88: 9.2ch con Dolby Atmos

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 26 Giugno 2014, all 15:40 nel canale DIFFUSORI

“Il costruttore nipponico svela il suo sinto-amplificatore audio-video 9.2 canali top di gamma, completo di decodifica Dolby Atmos, ingressi e uscite HDMI 2.0 con supporto Ultra HD a 60 fotogrammi al secondo e DAC USB ESS Sabre ES9016”

Pionner annuncia l'arrivo del suo sinto-amplificatore 9.2 canali top di gamma SC-LX88. Esteticamente identico all'attuale SC-LX87, il nuovo modello è stato sostanzialmente aggiornato nelle funzionalità. Ritroviamo quindi l'amplificazione in classe D da 220 W per canale su 6 Ohm (seppure priva quest'anno di certificazione THX) e l'ampio supporto codec e versatilità d'uso. Sul fronte connessione sono disponibili 8 ingressi HDMI, di cui 3 in versione 2.0 con supporto Ultra HD fino a 60p e 12 bit, sia in pass-through che in upscaling via processore Marvell Qdeo, e 3 uscite HDMI 2.0. E' presente anche la funzionalità DAC USB (tipo B) asincrono affidata a doppi convertitori ESS Sabre ES9016 compatibili con file sia stereo che multicanale fino a 192kHz / 24bit, nonché DSD sia 2,8 che 5,6 MHz. Tracce audio che vengono elaborate via processore DSP Texas Instruments Aureus e upsamling a 32bit "Audio Scaler Enhancer".

Come di consueto per i prodotti Pioneer, non manca il circuito di riduzione jitter PQLS, nonché l'elaborazione "Auto Sound Retriever" per migliorare la resa delle tracce audio compresse. Senza stare ad elencare i codec compatibili sia stereo che multicanale lossy e lossless (ci sono praticamente tutti), la novità riguarda il supporto al codec Dolby Atmos. Alla calibrazione acustica automatica è dedicato il processore Avanced MCACC con X-Curve, equalizzatore su 9 bande e calibrazione indipendente degli eventuali 2 subwoofer (Sub EQ su 4 bande). La porta USB è compatibile iPhone/iPad/iPod Direct e HTC Connect, e non manca la possibilità di controllare tutte le funzionalità del sinto-ampli via App gratuita iOS e Android iControlAV5.

Una volta connesso al router e Internet, il nuovo LX88 consente di riprodurre contenuti in streaming DLNA, AirPlay, radio-web e Spotify. E' presente anche un modulo Bluetooth con codec aptX e sul retro sono presenti anche ingressi analogici 7.1 canali, uscite pre-out 9.2 canali e vari connettori multi-zone assegnabili (sia audio che video). La disponibilità in finiture nera e silver è prevista a partire da luglio, ad un prezzo non ancora annunciato, ma che dovrebbe aggirarsi intorno ai 2.500 Euro.

Per maggiori informazioni: specifiche tecniche SC-LX88

Fonte: HD Fever



Commenti (6)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: Ale55andr0 pubblicato il 26 Giugno 2014, 16:47
2500 eurozzi non sono uno scherzo, ma quantomeno rispetto ad altri i cinch sono dorati, gli ESS9016 si sono scomodati a utilizzarli per TUTTI i canali e il procio video è di tutto rispetto e i watt reali tirati fuori, se allineati all'87, tanti. Imho questo, insieme ai nuovi top denon, sono tra i più interessanti sinto sulla fascia dei 2k, in attesa di eventuale Onkyo 5030...Onkyo che a quanto pare adesso ha le sue mani proprio sulla divisione av Pioneer, chissa se la cosa avrà qualche implicazione particolare sulle strategie commerciali e i prodotti proposti
Commento # 2 di: F@biuzZ pubblicato il 26 Giugno 2014, 23:41
Ma quindi è un 9.2.4 canali? Figo ma qua ormai bisogna pensare a una saletta dedicata all'home theatre.. Montare cablare 15 casse in soggiorno non è cosa da poco..
Commento # 3 di: -Diablo- pubblicato il 27 Giugno 2014, 01:00
Ai pezzenti come noi, fermi al 5.1 tutti questi canali hanno il compito di farti sentire inadeguato, non c'è altra spiegazione.

Dolby Atmos, sarà l'ennesimo nuovo formato sottoutilizzato.
Commento # 4 di: Maxt75 pubblicato il 27 Giugno 2014, 07:39
Non so come inquadrarlo questo formato...a me da l'impressione che spinga proprio in direzione opposta a tutto il forte ridimensionamento che questo settore ha avuto in questo ultimo decennio. Quasi un azzardo, anche se alla fine, molto probabilmente, avranno ormai talmente ridotto i costi nella sua implementazione, che a breve, lo metteranno su quasi tutti i sintoamplificatori.
Nelle nostre case potrebbe accadere invece proprio la cosa opposta. Sempre meno diffusori e sempre più piccoli, con le sound bar che tengono comunque la loro fetta di simpatizzanti.
Commento # 5 di: Mac Pro pubblicato il 27 Giugno 2014, 21:21
@Maxt75

Provo io ad inquadrarti questo formato...scusandomi in anticipo se mi auto-cito...:

CANALI SOFFITTO ???

MA QUESTI SONO PAZZI FURIOSI...degni di un immediato T.S.O. !!!

Diciamoci una buona volta la verità, lasciando da parte i vari OLED.LCD,LED curvi e i Mr. Kalibrator di turno: ma quanti fra noi hanno la saletta da attrezzare con il numero X.2.4.6.8...di casse da sfruttare per il Dolby Atmos e quanti hanno mogli,fidanzate,amanti,ragazze ecc. ecc. disposte a sopportare ( - per amore ? - ) tutto questo ?
per non dire dei sesterzi,fiorini,palanche insomma SOLDI per pagarsi questo ennesimo salto nel buio ATMOS-ferico stabile che denota lo Stato dell'Hi-Fi nel nostro scassatissimo paese ?

Ai posteri l'ardua sentenza...
Commento # 6 di: giovideo pubblicato il 28 Giugno 2014, 18:52
@Maxt 75:

Canali soffitto?

Fatti un giro al Candiani di Mestre, magari a vederti Edge of Tomorrow in DolbyAtmos+3DLaser e ti ricrederai....
Potendoselo permettere, è davvero un altro mondo AV.... NULLA a che vedere con la Sala Energia di Melzo.... sei proprio in mezzo all'azione!!!