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CEATEC: Pioneer SC-LX90

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 02 Ottobre 2007, all 10:28 nel canale DIFFUSORI

“Pioneer mostra finalmente i muscoli e presenta al CEATEC in Giappone un nuovo amplificatore top di gamma THX Ultra2 Plus, con 10 canali per complessivi 1400 watt, HDMI 1.3a e molto altro”

Tokyo, 2 Ottobre 2007. In occasione dell'apertura del CEATEC, Pioneer ha presentato il suo nuovo riferimento tra gli amplificatori integrati, dotato di ben 10 canali con  una potenza complessiva di ben 1400 watt in classe D. Il nuovo integrato multicanale si segnala per l'adozione di un monitor LCD da 5,1" per il controllo delle numerose e complesse funzioni di cui è capace.

Oltre alla elevata potenza complessiva, il nuovo riferimento di Pioneer utilizza anche contenuti di straordinario livello per le sezioni di decodifica e preamplificazione del segnale audio. All'interno infatti troviamo i nuovi convertitori Wolfson Microelectronics WM8741 affiancati da operazionali BurrBrown e da frequency converter SRC4192, sempre Burr-Brown, con la riduzione del jitter.

Per le elaborazioni video e lo scaling, Pioneer ha scelto il DSP video Marvell 88DE2710 che permette anche l'upscaling da SD fino al 1080p. Come connessioni sono a disposizione 6 ingressi e 2 uscite HDMI 1.3a. Concludiamo segnalando la certificazione THX Ultra2 Plus, la decodifica di Dolby TrueHD e DTS HD Master Audio, la trasparenza a segnali 24p e al Deep color con profondità fino a 12 bit e spazio colore xvYCC.

Il nuovo riferimento di Pioneer avrà un prezzo in Giappone pari a 880.000 Yen. Non si conoscono al momento prezzi e disponibilità per il mercato europeo. Per maggiori informazioni sui prodotti Pioneer:

www.pioneer.jp  -  www.pioneer.it



Commenti (21)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: sasadf pubblicato il 02 Ottobre 2007, 11:06
Dalla foto sembra un due telai

Quanti sono 880.000 yen in conio italico?

IOC a me Pio nun m'è mai garbata...

walk on
sasadf
Commento # 2 di: fabris66 pubblicato il 02 Ottobre 2007, 11:11
1000 yen = 6 euro circa.
Fai il conto
Commento # 3 di: RickDeckard pubblicato il 02 Ottobre 2007, 11:21
Al cambio odierno circa € 5341 + Tasse.
In italia fra iva e balzelli vari presumo circa 8000 €.
Commento # 4 di: benegi pubblicato il 02 Ottobre 2007, 11:28
Originariamente inviato da: sasadf
Quanti sono 880.000 yen in conio italico.

Al cambio attuale .... 5370 €
Magari poi c'è da aggiungere anche qualche tassa.

A questo prezzo dovrebbe fare anche i toast

ciao
Commento # 5 di: sasadf pubblicato il 02 Ottobre 2007, 12:09
Beh, se calcoliamo che l'ammiraglia YAmaha offre lo z11 a 6500 euro (vabbeh, questi i prezzi del Importatore Italiano! ), non è un prezzo esagerato...


Certo è che quando entrai nel mondo dell'HOme Theater, l'ampli di ingresso stava attorno alle 300/400 mila lire, mentre il top assoluto di gamma stava attorno al massimo ai 4 milioni e mezzo.

Al cambio di allora, oggi gli ampli entry level stanno minimo sopra le 600 mila lire, ed i top di gamma hanno tranquillamente sfondato il tetto dei dodici milioni!!

Non ci siamo , non ci siamo!!

walk on
sasadf
Commento # 6 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 02 Ottobre 2007, 12:34
Non si tratta di un due telai. E' un telaio unico: si tratta solo di un nuovo design del frontale dei nuovi prodotti di fascia altissima Pioneer che vedremo nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda il prezzo, vorrei ricordare che in questo caso siamo nella fascia più alta del mercato del settore consumer e mi sembra pienamente allineato agli altri prodotti disponibili o annunciati sul mercato (Yamaha e Denon per fare qualche nome).

Non sono d'accordo sulla comparazione a più di un lustro fa degli ampli top e di quelli entry level. Oggi esistono ampli a 7.1 canali con prezzi inferiori ai 300 Euro. Considerando l'aumento della complessità, della qualità media e l'ingresso di funzioni molto utili come l'autocalibrazione (disponibile oggi su prodotti di facia media e bassa), la situazione mi sembra normale.

Sulle differenze per il top di gamma, io ribalterei il paragone: prendiamo un prodotto di facia medio-alta (es il Denon 4308) e compariamolo con un prodotto di prezzo simile di cinque anni fa, analizzando contenuti, funzionalità, versatilità e prestazioni...

Emidio
Commento # 7 di: 55AMG pubblicato il 02 Ottobre 2007, 13:30
C'è anche da dire che ormai Pioneer si è fatta esperienza anche nel campo sintoamplificatori.
Percui questo prodotto (per chi ne ha la necessità e gli altri nuovi sintoampli, sono a mio giudizio da prendere in forte considerazione.
Commento # 8 di: kaljeppo pubblicato il 02 Ottobre 2007, 13:41
Beh, effettivamente quoto 55amg, inizialmente i multicanale pioneer erano ridicoli, ma da qualche tempo ha fatto passi da gigante anche nei settori entry level ed i vecchi vsx-ax sono usciti davvero non male.
Probabilmente, anzi sicuramente, pioneer ha un potere economico rilevante per cui alla luce dei formati Hd avrà investito parecchio nella ricerca.
Commento # 9 di: sasadf pubblicato il 02 Ottobre 2007, 14:09
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli
Non sono d'accordo sulla comparazione a più di un lustro fa degli ampli top e di quelli entry level. Oggi esistono ampli a 7.1 canali con prezzi inferiori ai 300 Euro. Considerando l'aumento della complessità, della qualità media e l'ingresso di funzioni molto utili come l'autocalibrazione (disponibile oggi su prodotti di facia media e bassa), la situazione mi sembra normale.

Sulle differenze per il top di gamma, io ribalterei il paragone: prendiamo un prodotto di facia medio-alta (es il Denon 4308) e compariamolo con un prodotto di prezzo simile di cinque anni fa, analizzando contenuti, funzionalità, versatilità e prestazioni...

Emidio



Che c'entrano queste due considerazioni?!?!
Anzi, per dirla tutta, a parer mio, la seconda è in aperta contraddizione con la prima.

E' ovvio che rispetto ad una decade fa l'evoluzione ha fatto passi avanti giganteschi e di conseguenza i contenuti tecnologici son migliorati ed aumentati considerevolmente(ecco che la prima frase è corretta), ma non per questo ad esempio andando sul campo IT un Dual Core di oggi di fascia media, che rispetto ad un pentium 133 di dieci anni fa è praticamente di dieci generazioni ed un paio di ere geologiche in più, non costa solo per questo molto di più di quanto costava allora un pentium: anzi!!

Semplicemente il mercato dell'HT si è allargato(oserei dire sbracato), con una forbice maggiore tra entry e fascia alta, sia qualitativamente che economicamente parlando. Specchio dei tempi .
Rispetto a dieci anni fa, i ricchi di allora, son molto più ricchi, e chi è rimasto indietro, lo è ancora di più , se è sopravvissuto...

non va bene, non va bene!

walk on
sasadf
Commento # 10 di: virtuali pubblicato il 02 Ottobre 2007, 14:18
Originariamente inviato da: sasadf
Certo è che quando entrai nel mondo dell'HOme Theater, l'ampli di ingresso stava attorno alle 300/400 mila lire, mentre il top assoluto di gamma stava attorno al massimo ai 4 milioni e mezzo.


Scusa, ma di che epoca parli ? Per me top assoluto di gamma vuol dire roba tipo Meridian o Lexicon e, ti assicuro, si faceva presto a sforare i 10 milioni solo per un decoder DD+DTS anche allora...Per non parlare del top dei top, cioè il Meridian 861 a schede sostituibili (concetto poi ripreso da Denon e Onkyo per i loro top di gamma), uscito nella seconda metà degli anni '90, e già allora oltre i 20 milioni di lire.
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