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Hit Somebody ultimo film di Kevin Smith

di Francesco Balzano, pubblicata il 25 Gennaio 2011, all 12:25 nel canale CINEMA

“Il regista di Red State ha annunciato la volontà di non tornare più dietro la macchina da presa al termine della lavorazione della sua prossima commedia”

Alla chiusura del Sundance Film Festival, dove ha presentato il suo primo horror Red State, il regista Kevin Smith ha reso noto che la sua carriera dietro la macchina da presa è arrivata agli sgoccioli. La sua prossima commedia, ambientata nel mondo dell’hockey ed intitolata Hit Somebody, sarà anche l’ultima. La decisione è stata presa per via del continuo stato di tensione tra il cineasta e la critica di settore. Smith non ha, comunque, alcuna intenzione di lasciare il mondo del cinema, anche se non è ancora chiaro quale sarà il suo nuovo ruolo.

Intanto, per il cast di Hit Somebody verrà riutilizzata buona parte degli attori di Red State con Nicholas Braun nei panni del protagonista Buddy, Kyle Gallner sarà un giocatore idolo di Buddy. Ancora in forse invece le presenze di Michael Parks e del grande John Goodman.



Commenti (6)

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Commento # 1 di: Anubi pubblicato il 25 Gennaio 2011, 14:27
Lo stimo! Ricordo Clerks II al cinema, la scena in cui Jay comincia a denudarsi con la gente che si alza e se ne va... hahahahahaha
Commento # 2 di: alphacygni pubblicato il 25 Gennaio 2011, 16:44
Assolutamente rilevante anche Zak and Miri make a porno, mai doppiato in italiano...
Commento # 3 di: iltuzzeo pubblicato il 25 Gennaio 2011, 18:51
Originariamente inviato da: Anubi
Lo stimo! Ricordo Clerks II al cinema, la scena in cui Jay comincia a denudarsi con la gente che si alza e se ne va... hahahahahaha

Ma allora vogliamo parlare dello spettacolo nel finale di Clerks II, odella meravigliosa citazione del SDA con l'anello di cipolla?
KS è uno dei miei registi preferiti,i suoi dialoghi non sono secondi a quelli di Tarantino ed è anche un ottimo sceneggiatore di fumetti
Commento # 4 di: robertocastorina pubblicato il 25 Gennaio 2011, 21:08
Clarks II è sicuramente un bel film ma, per chi come ha avuto il piacere di vedere lo straordinario primo capitolo, è solo una piacevole ripetizione. Clarks I rappresenta per me il top del comicismo e della satira.
Commento # 5 di: iltuzzeo pubblicato il 25 Gennaio 2011, 21:25
Originariamente inviato da: robertocastorina
Clarks II è sicuramente un bel film ma, per chi come ha avuto il piacere di vedere lo straordinario primo capitolo, è solo una piacevole ripetizione. Clarks I rappresenta per me il top del comicismo e della satira.


Clerks I è un capolavoro del genere, ma è un film diverso, girato in un raffinatissimo bianco e nero molti anni prima, i protagonisti erano praticamente ragazzini. Tra l'altro il budget era irrisorio e se non sbaglio è stato anche girato in pochissimo tempo. Il seguito è diverso come intenti, sa molto di rimpatriata (vedi anche cameo di Affleck)
OT per chi fosse curioso di vedere O'Halloran (Dante nei film) ancora più piccolo (e pettinato in modo ridicolo) consiglio anche Mall Rats, sempre di Smith, che in italiaè stato chiamato Generazione X (...e figuriamoci)
Commento # 6 di: robertocastorina pubblicato il 25 Gennaio 2011, 21:40
Originariamente inviato da: iltuzzeo
Clerks I è un capolavoro del genere, ma è un film diverso, girato in un raffinatissimo bianco e nero molti anni prima, i protagonisti erano praticamente ragazzini. Tra l'altro il budget era irrisorio e se non sbaglio è stato anche girato in pochissimo tempo. Il seguito è diverso come intenti, sa molto di rimpatriata

Praticamente abbiamo scritto la stessa cosa in modo diverso
Certo che il film ha degli obiettivi ed intenti diversi ma il genere è il medesimo e può essere inteso come una naturale prosecuzione della storia del primo... In sostanza il tuo commento non fa altro che rafforzare il mio precedente: nonostante il budget, l'età degli attori, il poco tempo a disposizione e nonostante sia stato girato di notte dopo la loro normale giornata lavorativa stacca nettamente il secondo in ogni tipologia di valutazione, complimenti!!! Per quanto riguarda il bianco e nero, che io sappia, è stata una scelta obbligata dal budget a disposizione; se non fosse così non avrebbe senso il fatto che il seguito si stato girato a colori.