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Sony "Optical Disc Archive" fino a 1,5TB

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 20 Aprile 2012, alle 10:49 nel canale AV Professional

“La multinazionale nipponica ha presentato al NAB di Las Vegas un nuovo supporto ottico a "cartuccia" dedicato al mondo professionale che consente di archiviare fino a 1,5TB di dati. Il nuovo supporto è stato presentato congiuntamente a un lettore/masterizzatore dedicato”

Sony ha svelato a sorpresa al NAB 2012 di Las Vegas il suo nuovo supporto ottico "Optical Disc Archive" dedicato all'utenza professionale e broadcaster e disponibile in vari tagli che partono da 300GB fino a ben 1,5TB. Si tratta di un supporto di archiviazione riscrivibile che viene presentato completo di "cartuccia" protettiva. Sony dichiara che il supporto è poco costoso (non sappiamo però ancora il prezzo) e in grado di assicurare l'archiviazione senza rischio di perdita di contenuti per tantissimi anni (senza specificare quanti).

Congiuntamente è stato presentato anche il lettore / masterizzatore ODS-D55U dedicato ai nuovi supporti e completo di interfaccia di collegamento USB 3.0. Per assicurare la diffusione del supporto, Sony ha creato il "Optical Disc Archive Advisory Group" che ha già trovato l'adesione di BSkyB, CNS News, China Central Television, Fuji Televison Network, Time Warner, nonché il supporto tecnologico di TDK che produrrà e renderà disponibili anch'essa i nuovi supporti "Optical Disc Archive". Il debutto sul mercato del nuovo supporto e relativo masterizzatore è previsto entro la fine dell'anno. La notizia ci sembra quanto mai interessante anche in ottica 4K: ricordiamo, infatti, che il Blu-ray fece anch'esso il suo debutto come supporto "professionale" con tanto di formato a cartuccia...

Per maggiori informazioni: comunicato stampa (in inglese)

Fonte: Sony Corporation



Commenti (14)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: g_andrini pubblicato il 20 Aprile 2012, 11:09
Sarebbe interessante conoscere maggiori dettagli tecnici sui supporti. Forse utilizzano più dischi ottici impilati.
Riguardo il 4k dubito che si andrà oltre i 128 GB dei BD-XL.
Commento # 2 di: HUNTER pubblicato il 20 Aprile 2012, 11:30
wooooooooooooow il 4k è vicinoooooooo!!!!
Commento # 3 di: jpjcssource pubblicato il 20 Aprile 2012, 15:45
Visto che il BD ha come peculiarità la capacità di aggiungiere layer a volontà per aumentarne la capienza e che oramai i lettori con velocità di lettura più elevate del 2X se non precisione del laser superiore a quelli del 2006 sono tutt'altro che costosi da produrre, non vedo perchè abbandonare un supporto che grazie alla maturità raggiunta supporterebbe tranquillamente il 4K per uno nuovo ricominciando tutta la trafila del tipica del cambio di supporto.

Spero con tutte le forze che questo formato se ne stia proprio in ambito professionale dove ha un senso visto che servono supporti ottici non solo riscrivibili, ma anche affidabili nel tempo (da qui anche la ragione probabilmente della cartuccia).

IMHO il BD ha le capacità per essere tranquillamente l'ultimo supporto ottico consumer della storia anche perchè oltre al 4K in ambito domestico ha ben poco senso andare.
Commento # 4 di: fabry20023 pubblicato il 20 Aprile 2012, 18:29
Da quello che si sente in giro l'uscita di un eventuale 4K sarà ancora sul dischetto blu (meno male....) ma su 4 strati leggermente più capienti.Sarebbe interessante puntare anche su di un 4:2:2 a 10 bit per fare un ulteriore salto di qualità....Okay mi sono spinto troppo oltre....
Commento # 5 di: no_smog pubblicato il 21 Aprile 2012, 00:21
Ma le versioni 3D dei film 4K ci entrano in un BD-XL??
Credo se ne dovrà tener conto anche se la stereoscopia non tira già più
Commento # 6 di: jpjcssource pubblicato il 21 Aprile 2012, 11:54
Non tutti, dipende dalla lunghezza del film, in ogni modo il BD supporta più di 4 strati tanto che i partecipanti al consorzio hanno mostrato prototipi dal oltre 300 GB per far vedere che la capienza non è un problema.

Dopo c'è da risolvere il problema della precisione del laser che deve riuscire a leggere più strati sovrapposti e della velocità di lettura per poter supportare un bitrate doppio rispetto a quello attuale, ma in 5 anni il laser blu ha fatto passi da gigante e non dovrebbe essere costoso un lettore con tali caratteristiche.

Quindi molti lettori vecchi sarebbero compatibili, ma sostituirli con un lettore BD nuovo non sarebbe costoso come quando abbiamo dovuto sostiturie un lettore DVD con uno BD. Semplicemente si passa semplicemente ad una versione più prestante della stessa tecnologia e non ad una nuova ben diversa.
Commento # 7 di: TheRaptus pubblicato il 22 Aprile 2012, 14:54
Devi comuqnue cambiare un sistema che può avere, oggi, 1-2 anni di vita. Visto che per il 4k devi vìcambiare tutto non mi sembra un limite: arriverà per le masse in 5 anni, non credo molto prima. Ma il sistema attuale nonlegge più di 2 strati, non dipende certo dal firmware ma dall'HW!
Inoltre dovrebbero arrivare i 4 layer da 125GB per le masse, non credo di più, almeno per i sistemi attuali. Questo impianot è per i broadcatser e dubito che vedremo prima di 5 anni la tecnologia per i consumer!
Commento # 8 di: jpjcssource pubblicato il 22 Aprile 2012, 23:10
Esatto, proprio quello che ho detto serve un laser che legge più velocemente vista la mole di dati da trasmettere al secondo raddoppiata (attualmente si trovano tranquillamente lettori che leggono ben più velocemente del 2X che è il minimo indispensabile per i BD attuali) e in maniera più precisa per raggiungere layer ben più profondi del secondo attuale.

I BD 100 e 128 (4 e 5 strati) sono già approvati dal consorzio ed in vendita vergini con i relativi masterizzatori dall'autunno 2010, mentre quelli stampati costerebbero anche molto meno da produrre qual'ora decidessero le major di pubblicare anche in 4k.

Oltretutto se anche uno deve per forza cambiare il televisore o altri componenti della catena, almeno il nuovo lettore lo paga solo poco più di quello che legge i BD 50 e non con la differenza che c'era fra un lettore DVD ed uno BD al tempo perchè c'era un cambio di generazione.
Commento # 9 di: grezzo72 pubblicato il 23 Aprile 2012, 09:45
Originariamente inviato da: jpjcssource;3504591
.....Oltretutto se anche uno deve per forza cambiare il televisore o altri componenti della catena, almeno il nuovo lettore lo paga solo poco più di quello che legge i BD 50 e non con la differenza che c'era fra un lettore DVD ed uno BD al tempo perchè c'era un cambio di generazione....

Hai detto niente cambiare TV!!!

A prescindere dal supporto che si sceglierà, dubito che si riuscirà a far cambiare la TV agli italiani in tempi brevi. L'hanno praticamente cambiata tutti, ora che siamo passati al DDT e dubito che prima di 5-6 anni le persone abbiano voglia di cambiarlo di nuovo.
Tanto più che per godere davvero della maggior definizione del 4K, dovresti avere una TV come minimo da 50 e guardarlo da 2mt o al max 2,5mt!

Prevedo una diffusione molto lenta del 4k in ambito domestico e partirà al limite da coloro che hanno un VPR 4K, che al momento sono merce rarissima, così come sono rarissimi filmati (non dico film interi) con risoluzione 4k nativa.
Commento # 10 di: jpjcssource pubblicato il 23 Aprile 2012, 12:26
Ti quoto in pieno e paradossalmente il 4k verrà spinto prossimamente dai produttori e potrà essere appetibile per la massa (quindi escludo noi appassionati in questo insieme) non tanto per la risoluzione maggiore in sè, ma perchè è il metodo definitivo per affermare il 3D passivo che non obbliga a spendere molto per procurare occhiali a tutta la famiglia e così non si ha perdita di qualità perchè si potranno mantenere immagini in 1080p.

Io sono convinto che sarà il 3D passivo a spingere il 4k e non la maggior qualità 2D come noi possiamo desiderare, rimane comunque il fatto che la gente di questi tempi non naviga nell'oro e non c'è dubbio come ha sottolineato che sarà difficile che sborsino altri soldi quando stanno solo ora metabolizzando il passaggio SD - 720/1080.

Comunque non volevo dire che fosse economico passare dalla situazione attuale al 4K, ma semplicemente che non cambianto formato lo era più che adottarne uno nuovo.
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