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Paradiso amaro

di CineMan , pubblicato il 27 Giugno 2012 nel canale Blu-ray e Software

“L'incantevole arcipelago dell'Oceano Pacifico fa da sfondo a un intenso dramma familiare. Distribuzione del Blu-ray curata da 20th Century Fox Home Entertainment”

Alle Hawaii, Matt King (G. Clooney) è un uomo di mezza età che ha passato troppo tempo a lavorare, occupandosi di complessi affari di famiglia al punto da essersi allontanato dai propri cari. Una zona grigia in cui si ritrova quando la moglie Elizabeth finisce in coma in seguito a un incidente nautico. Il corpo inerme della consorte alimentato dalle macchine porterà Matt allo scoperto, costretto a occuparsi come mai aveva fatto delle due figlie, con Alexandra (S. Woodley), la più ribelle e distante, che rischia di ‘contagiare’ la più piccola Scottie (A. Miller).

Al dolore legato alla notizia per l’irreversibilità delle condizioni di Elizabeth si somma quello della scoperta che la donna frequentava da tempo un altro ed era in procinto di chiedere la separazione. Impelagato in una complessa operazione finanziaria che coinvolge numerosi parenti e di cui è il diretto responsabile, Matt non riesce a pensare ad altro che a dare un volto all’amante di Elizabeth, arrivando a coinvolgere nell’impresa le stesse figlie.

Lontano dai fasti di Hollywood, Alexander Payne preferisce dedicarsi a una storia ricca di sostanza umana. Qui in primo piano ci sono i sentimenti, resi ancora più autentici per il coinvolgimento di classi sociali non privilegiate. Un cinema classico ricco di estro e sensibilità, cui sempre più di rado si assiste e che rende il regista una rarità nel panorama cinematografico statunitense. George Clooney regala quella che a oggi è la migliore interpretazione di una fulgida carriera che avrebbe meritato maggiore attenzione da parte dei membri dell’Academy.

Qualità video

Codifica AVC/MPEG-4, BD-50, aspect ratio 2.40:1. Una resa efficace, con notevole precisione per i particolari con qualsiasi condizione di luce. Senso di profondità di campo, con minimo aliasing e rari momenti in cui una minima grana potrebbe essere riscontrabile. Colori saturi e ricchi, neri profondi e ampiezza sfumature.

Qualità audio

Traccia DTS lossy in italiano (754 kbps) di resa efficace, con ottima presenza del centrale per un film in cui i dialoghi sono più che mai il cardine della storia. Il supporto dei due canali rear rimane nella media. Di tutt'altra risma il risultato per l'originale lossless DTS- HD Master Audio 5.1 canali (core @ 1509 kbps), con un panorama ampio e avvolgente e maggiore sostanza da ogni singolo canale.

Contenuti extra (HD/SD)

Tre scene tagliate con introduzione testuale del regista, sul set con Geoge Clooney con riflessioni del cast (7'), sul set con il regista con riflessioni del cast (14'), la storia delle Hawaii attraverso veri discendenti di famiglie native (12'), lo stile hawaiano nel corso della produzione (17'), il casting (11'), le riprese in acqua (11'), tre video clip musicali, immagini di cast e tecnici in attesa della luce giusta per effettuare la ripresa (3'), vecchio film muto b/n dedicato alle Hawaii (10'), conversazione con George Clooney e il regista (12'), trailer cinema.

La pagella secondo CineMan

Film 8
Authoring 7
Video 9
Audio ITA 7
Audio V.O. 9
Extra 8

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Commenti (4)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: marco79 pubblicato il 27 Giugno 2012, 11:14
Qualità audio/video in un film del genere non sono fondamentali. Io avrei cmq dato 9 al film, uno dei più belli visti recentemente assieme a Quasi Amici. Segno che per fare un bel film non occorre spendere fantastiliardi in effetti speciali, 3D e audio pompati...
Commento # 2 di: g_andrini pubblicato il 28 Giugno 2012, 06:12
Altra codifica stupida. Per un film di 115 minuti doveva bastare un BD25. Extra poco convincenti.

P.S. Hugo Cabret, film di oltre 2 ore, con un video reference, uscirà su BD25...
Commento # 3 di: alpy pubblicato il 28 Giugno 2012, 18:01
Originariamente inviato da: marco79;3564663
Qualità audio/video in un film del genere non sono fondamentali.


Questo è quello che pensi tu, sbagliando clamorosamente. La fotografia è parte integrante e importantissima di una qualsiasi opera cinematografica e va rispettata in ogni caso. Anzi, i film con la fotografia più spettacolare sono proprio quelli privi di effetti speciali. Forse qualcuno in Warner deve averla pensata come te riversando Eyes wide shut in modo indecente e parlo di un film senza effetti speciali in cui la fotografia ha un ruolo FONDAMENTALE. Anche quella della codifica stupida non la capisco....se è possibile comprimere meno il film perchè devo usare un BD 25 quando posso usare il doppio dello spazio? Tanto li paghiamo uguale, mica in base alla capienza.
Certo, se per ipotesi chi fa l'encoding usa metà dello spazio quando ne ha a disposizione il doppio per farci stare tutto, allora siamo alla follia! Poi so benissimo che posso encodare male su di un BD 50 e benissimo su di un 25. Ma se è possibile preferisco ottenere il massimo usando il massimo. Sarò uno sprecone!
Commento # 4 di: Freezer89 pubblicato il 01 Luglio 2012, 05:36