Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Ampli Yarland M34, FV34, A-ONE

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 14 Dicembre 2007 nel canale DIFFUSORI

“Dopo l'esaltante incontro all'ultimo Roma Hi-End Show, il giovane distributore italiano AAAVT ci ha consegnato un tris di amplificatori a valvole Yarland, basati sui classici e potenti tubi EL34B in configurazione push-pull in classe A e con rapporto qualità prezzo che ha dell'incredibile”

L'ascolto

La prova d'ascolto è durata parecchi giorni, utilizzando un paio di lettori Blu-ray e DVD presenti in redazione, tra cui il Sony BD-S300, affiancati al mio vecchio riferimento: un Pioneer DV-717. Come diffusori abbiamo alternato alcuni modelli sotto test, sia ad alta efficienza (Klipsch RB81 ed RF82) e con efficienza decisamente ridotta (B&W XT2 e XT4), a cui abbiamo aggiunto anche una coppia di B&W DM601 e di Klipsch RF35 che conosco un po' meglio. L'amplificazione di riferimento che utilizzo abitualmente è targata Denon A11XVa. Prima di tutto collego uno alla volta i tre Yarland alle B&W 601 e rimango immediatamente sorpreso dalla straordinaria erogazione di potenza.

Dopo i primi minuti di meraviglia generale, cerco di mettere a fuoco alcuni degli aspetti chiave della riproduzione sonora, come la rappresentazione della scena nelle tre dimensioni (larghezza, altezza e profondità), timbrica, velocità e dinamica nei transienti e qualità agli estremi banda. Il tutto cercando di dimenticare per un attimo il prezzo di listino del prodotto, che rischierebbe di farmi passare sopra a molte cose. La scena per tutti e tre i modelli è piuttosto credibile, ampia ma non molto profonda. Inoltre si fa un po' di fatica a mettere a fuoco le varie sorgenti sonore. Anche la timbrica è piuttosto simile tra i tre prodotti, con qualche effervescenza in più sulle alte per il modello FV34. Per tutti e tre, esagerando con il volume, si apprezza la rassicurante progressione dell'aumento della distorsione.

La gamma bassa è potente ma leggermente poco articolata, specialmente con le B&W 601. La stessa è molto più solida, veloce e smorzata con le Klipsch RB81 e con le RF82. Il medio-alto ascoltato al Roma Hi.End era decisamente migliore. Probabilmente sto chiedendo troppo al trio Yarland. Nel dubbio lascio rodare i modelli FV34 ed M34 per un paio di settimane, tenendo l'A-ONE in stand-by come "controllo". Dopo il doveroso, indispensabile rodaggio, la situazione cambia radicalmente. Le dimensioni della scena non cambiano molto. La precisione della ricostruzione spaziale invece migliora e le differenze tra i modello FV34 ed M34 ora sono più evidenti, con quest'ultimo più efficace nell'aiutare l'ascoltatore a visualizzare sia le voci che gli strumenti con transienti decisi (pianoforte e percussioni).

Il miglioramento in gamma medioalta e altissima è più evidente nel modello FV34 che ora riesce quasi a superare il modello M34 che continuo comunque a preferire, sia per la scena che per la qualità del mediobasso, veloce e ben articolato. Quest'ultimo è dotato anche di qualche watt in più rispetto al modello FV34. Al confronto diretto, il modello A-ONE tarpato per esigenze di verifica, ora grida vendetta. Per cercare di recuperare il tempo perduto oso l'impossibile e collego l'ampli Denon come decoder multicanale e i tre Yarland utilizzati come amplificatori finali, a monte prima di un sistema Klipsch RF35, RC35 ed RB81 e poi di un più sobrio sistema B&W XT2/4/C. Con la giusta discografia in multicanale, il divertimento è assicurato, specialmente con il sistema Klipsch, grazie all'elevata sensibilità e il tempo passa velocemente, troppo velocemente.

E' passato quasi un mese da quando ho ricevuto i tre gioielli e il titolare della AAAVT è sempre più impaziente di avere qualche notizia. Il Natale ormai dietro l'angolo mi fa tornare con i piedi per terra e cerco di portare a termine la prova, confrontando il modello A-ONE con gli altri modelli "minori". In questo caso le differenze maggiori sono più rilevanti in gamma alta e altissima con il modello A-ONE che preferisco nettamente ma senza poter verificare il tutto con un controllo alla cieca. Sulla rappresentazione della scena sonora e sulla gamma bassa, sinceramente le differenze con gli altri amplificatori sono meno evidenti: probabilmente sarebbe necessario un ulteriore approfondimento con altri diffusori e spero che AAAVT ceda alle suppliche e lasci qualche altro giorno il solo modello A-ONE.

Segue : Conclusioni Pagina successiva