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Bee Movie

di Alessio Tambone , pubblicato il 02 Gennaio 2008 nel canale CINEMA

“Nelle sale italiane in questi giorni c'è il nuovo film della DreamWorks Animation che torna ad occuparsi degli insetti a 10 anni da "Z La Formica". Bee Movie è la storia di un'ape che porta alla riscossa la causa del suo piccolo mondo. Una lotta tra la lobby del miele e le ignare api lavoratrici”

Introduzione

La DreamWorks Animation torna alle origini. Dopo aver esordito nel 1998 con Z la formica, eccoli ricatapultati nel piccolo mondo degli insetti con il nuovo Bee Movie, film distribuito in questi giorni nelle sale italiane da Universal. Questa volta i protagonisti sono le piccole api, in particolare il neo laureato Barry B. Benson che si affaccia per la prima volta nel mondo degli adulti dopo aver concluso i propri studi. Ad attenderlo c'è un'inevitabile e monotona carriera nella Honex, la fabbrica di miele che sorge nel suo luogo di nascita New Hive City. Ma Barry ha ben altre aspirazioni.


Barry B. Benson, l'ape protagonista del film

Riesce così a volare fuori dall'alveare e scopre il mondo esterno, così diverso dalla monotonia di casa e sicuramente più affascinante. Nel suo vagabondare per la città incontra Vanessa, una fioraia di Manhattan che lo salva da morte certa. Tra i due nasce così una profonda amicizia, cementata dal fatto che Barry - infrangendo una delle regole basilari del mondo apesco - parla e comprende l'umana specie. La scoperta di Barry del mondo degli umani arriva all'apice con la visita di un supermercato: in bella mostra l'ape trova del miele venduto liberamente e, secondo il suo avviso, rubato alle api per fini di lucro. Aiutato dall'amica Vanessa, Barry porterà avanti una causa legale contro le maggiori aziende venditrici di miele, per difendere i diritti di tutte le api del pianeta.

Il film nasce da un'idea del comico americano Jerry Seinfeld, che inoltre produce e interpreta il film. Alle sue spalle la DreamWorks Animation che, come sempre accaduto in questi ultimi anni, cerca di piazzare il colpo a sorpresa nei confronti della Pixar, lavorando tra uno Shrek e l'altro (il prossimo Shrek 4: The Royal Engagment è previsto per il 2010). Passiamo ora, come di consueto, all'analisi del film.