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Lumix GH4: setting e livelli - parte I

di Ermanno di Nicola , pubblicato il 20 Febbraio 2015 nel canale AVPRO

“La "nostra" guida in due parti sulle impostazioni della DMC-GH4, la piccola camera di Panasonic in grado di registrare video 4K su scheda SD, probabilmente l'unico approfondimento con analisi oggettive e misure sulle curve di luminanza dei vari profili a disposizione ”

Introduzione: la mia DMC-GH4


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La GH4 di Panasonic, la piccola camera in formato MFT che può registrare video fino a risoluzione 4K (4096x2160) e che ormai non ha più bisogno di presentazioni, è disponibile già prima dell'estate 2014 e in questi ultimi giorni ha raggiunto un prezzo ancora più interessante, pari a meno di 1.400 Euro IVA inclusa (fonte Amazon.it). La camera è diventata brevemente - ma non immediatamente - il mio riferimento, non solo per lo straordinario rapporto qualità/prezzo. In ogni modo, dopo più di 8 mesi di utilizzo quasi ininterrotto e dopo aver usato la stessa camera per mettere a punto le misure sulle videocamere - che vedrete molto presto su queste stesse pagine - mi sento in dovere di sfatare alcune informazioni errate che viaggiano nel web. Ho deciso di farlo pubblicando una guida sul "setting", ovvero le impostazioni dei vari parametri per i migliori risultati in videoripresa: la prima - io credo - con misure oggettive sui risultati.


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Prima ho scritto che la GH4 non è diventata il mio riferimento immediatamente. Ho avuto tra le mani la Panasonic DMC-GH4U (in versione "U") con l'unità di interfaccia XLR ed SDI denominata DMW-YHAG, grazie alla preziosa collaborazione di Panasonic Italia. La camera è arrivata con due lenti: il classico zoom Lumix H-FS14140 (14-140mm/F3.5 - 5.6) e il piccolo ma ottimo zoom Lumix H-FS12032E (12-32mm/F3.5-5.6), entrambi stabilizzati. Il primo impatto con la GH4 non è stato dei migliori. Eppure, per farvi capire com'e andata a finire, dopo aver riconsegnato la macchina a Panasonic Italia, me ne sono comprata una per uso personale ed ora è diventata la mia camera principale, dopo aver lavorato anni con macchine come Sony EX3, Canon 5D Mark II, Canon 5D Mark III, Panasonic GH3 e con esperienze anche con Blackmagic, Red e Arri.


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Come ho detto, il primo impatto con la GH4 non è stato entusiasmante poiché credo di aver commesso uno degli errori più comuni, spinto soprattutto dalle prime recensioni apparse online: mosso dalla costante paranoia del rumore video e dalla moda di slavare il file (della serie “...tanto poi lo aggiusto in post”), ho usato il profilo Cinelike D, ho alzato gli ISO e il il master pedestal al massimo, ho "aperto" completamente le curve e infine - come ciliegina sulla torta - ho attivato anche la funzione “idynamic”, convinto che in questo modo avrei raggiunto la massima gamma dinamica a disposizione. Subito dopo ho ripreso una scena sottoesposta. Il risultato è stato disastroso. E non ci è voluto molto per capire che con quelle impostazioni anche a 200 ISO (il minimo per questa macchina in riprese video) la perdita di dettaglio ed il rumore siano eccessivi.

Fin dalla messa in commercio della GH4 non riuscivo a capire come fosse possibile che in rete ci fossero video con un dettaglio ed una qualità eccellente (anche in condizioni di basse luci) ed altri completamente inutilizzabili anche a 800 ISO. La risposta è arrivata dopo le mie prime prove più approfondite. Il vero problema è che la GH4 non è una macchina semplice. Ha numerose impostazioni, alcune ridondanti, tipiche di macchine professionali. Questo è un enorme vantaggio ma solo se si è predisposti a comprendere realmente il funzionamento di tutte le varie impostazioni, con il rischio di rimanere costantemente frustrati da risultati mediocri. Bene ragazzi, mettetevi l'anima in pace: l'impostazione ideale non esiste e con la GH4, se vorrete ottenere risultati sorprendenti, dovrete essere pronti a cambiarli continuamente, in base alle condizioni di ripresa.

Prima di addentrarci nel menu è il caso di fare una piccola digressione su come funziona in generale un sensore CMOS ed in particolare come risponde quello della GH4.