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Preview Panasonic DMP-UB700

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 14 Novembre 2016 nel canale 4K

“Arrivato da pochissimi giorni nei negozi, il nuovo lettore UHD Blu-ray 4K si candida a vero best seller grazie ad un rapporto qualità prezzo particolarmente favorevole, oltre che a qualità video e funzioni che sembrano assolutamente identiche al modello di fascia più elevata”

Introduzione e caratteristiche


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Al momento sul mercato europeo esistono soltanto quattro lettori Ultra HD Blu-ray che vi elenco in ordine di introduzione sul mercato: il Samsung UBD-K8500, il Panasonic UB900, la console Xbox One S e da qualche giorno anche il Panasonic UB700. In attesa dell'Oppo UDP-203 che dovrebbe essere in consegna entro la prossima settimana, il Panasonic UB700 sembra il modello attualmente più interessante, sia perché la Xbox One S è ancora afflitta da alcune limitazioni, sia perché rispetto al Samsung offre alcuni indubbi vantaggi, che poi sono gli stessi del modello di fascia più alta UB900.

Link alle specifiche del Panasonic DMP-UB700EG


Il pannello posteriore del DMP-UB700 in cui mancano le uscite analogiche audio 7.1
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Non mi riferisco soltanto al display (sul Samsung è assente) e ad un telecomando decisamente più ergonomico ma a due funzioni sul condizionamento sel segnale video in uscita che può fare la differenza in più di una occasione. Il segnale inciso nei nuovi Blu-ray 4K è al massimo a 10 Bit per componente e con compressione component 4:2:0. Questo significa che soltanto la componente di luminanza è alla massima risoluzione (3840x2160) mentre le due componenti di crominanza sono ad un quarto della risoluzione UHD (1920x1080). Nonostante questo, di norma l'uscita video prevede un sovracampionamento delle componenti di crominanza, in modo da portare il segnale nella modalità 4:4:4 e non solo: c'è anche una riquantizzazione da 10 a 12 bit, necessaria probabilmente per attenuare artefatti sul segnale.

Ebbene, sul Panasonic UB900 e anche sul modello UB700 è possibile forzare l'uscita in modalità component 4:2:2, consentendo un sensibile risparmio di banda e facilitando connessioni con cavi anche molto lunghi. A Bologna, in occasione della prima edizione dell'Audiovideoshow, un Panasonic UB900 è stato collegato ad un videoproiettore Cinversum Black Wing II con un cavo HDMI da ben 16 metri e senza alcun "equalizzatore" o "amplificatore", proprio sfruttando l'uscita 4:2:2 poiché in formato 4:4:4 la modalità HDR non veniva garantita. Altra funzione utile è la "Playback Information Window", con info su bitrate audio e video separati, tipo di segnale su disco e in uscita dalla porta HDMI, disponibile su UB900 con tasto diretto mentre su UB700 da menu "opzioni" (foto qui in basso)

 
La funzione "Playback Information Window" attivabile nell'UB700 via menu
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Altra utile funzione è la possibilità di modulare la compressione della gamma dinamica se dall'altra parte del cavo HDMI non c'è un display compatibile con HDR. Il Samsung opera una compressione media che non può essere modificata. Con il Panasonic UB900 e UB700 invece è possibile modificare la compressione della gamma dinamica in modo molto efficiente, così che ogni utente possa trovare il miglior compromesso tra luminosità generale e ampiezza della dinamica, su misura per il TV o per il proiettore che si possiede.