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Test: Sony Bravia KD-65XD9305

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 19 Maggio 2016 nel canale 4K

“Il Sony Bravia XD93 è il primo TV 4K compatibile HDR che viene sottoposto alle "nuove" misure video sui cui abbiamo lavorato negli ultimi 12 mesi, per verificare la corrispondenza con le specifiche SMPTE 2084 e per fare anche un po' di chiarezza su alcuni temi molto caldi con l'arrivo dei formati UHD”

LAB: le prestazioni in REC.709

Il "nuovo" setup di misura prevede l'utilizzo del software Calman 5 e del generatore video AV Lab TPG della DVDO, affiancati per alcune misure ancora da altri due software (HCFR e Spectrasuite di Ocean Optics) e da una scheda Blackmagic Design per generare segnali 4K a 10 bit per componente per le misure in HDR che sono nella pagina successiva. A valle della scheda Blackmagic c'è la "matrice" HD Fury Integral, utilizzata per generare EDID e metadati per abilitare nei TV la EOTF (Electro-Optical Transfer Function - funzione di trasferimento elettro-ottica) SMPTE 2084 da somministrare al TV per l'analisi in modalità HDR e REC.2020. Come sonde di riferimento utilizziamo sempre Minolta LS100 (illuminanza) e Ocean Optics USB2000 VIS-NIR (colore), quest'ultima con risoluzione FWHM di 2 nm, mentre come sonda di acquisizione c'è l'ottima x-rite i1 Display Pro che viene correttamente profilata con i due riferimenti citati prima di ogni sessione di misura. Il TV è inoltre alimentato con tensione di 230V stabilizzata. Benché per le misure sia stato utilizzato Calman 5, per le rappresentazioni grafica del gamut, per il momento continuerò ad utilizzare HCFR.

 
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Le impostazioni predefinite migliori sono "Cinema Pro". Le rilevazioni che vedete sono state registrate con la retroilluminazione al massimo e dopo aver disattivato il "local dimming" che potrebbe falsare l'acquisizione. In queste condizioni il rapporto di contrasto nativo del pannello è di circa 3.000:1 mentre la massima luminanza è di 387 NIT. Con la retroilluminazione al minimo, la illuminanza scende invece a 104 NIT.


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Il gamma, sempre in condizioni di default, appare corretto, anche nei primi 10 step della scala dei grigi dove il coefficiente scende inevitabilmente, visto il rapporto di contrasto nativo di 3.000:1. D'altra parte il TV Sony riesce a risolvere correttamente anche il primissimo step (17/255) e l'utilizzo di un pannello a 10bit nativi (e, probabilmente, una LUT con profondità ancora superiore) riproduce le sfumature in maniera impeccabile.

 
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Il bilanciamento in condizioni di default è abbastanza vicino al riferimento ma ancora tendente al "freddo". Sulla destra osserviamo invece il gamut e i colori primari e secondari con saturazione crescente. In questo caso registriamo una lieve sotto-saturazione del rosso e un delta di luminanza dei colori che, in casi estremi, registra differenze fino al 10% in più (Blu) o il 10% in meno (Rosso).

 
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Per la calibrazione ho agito come al solito, partendo quindi dalle impostazioni predefinite e calibrando prima di tutto luminosità, contrasto e gamma. In seguito ho iniziato la calibrazione del bilanciamento del bianco a 2 punti e poi ho rifinito il tutto con quella a 10 punti. In questo caso segnalo un piccolo baco: per calibrare lo step al 90% del segnale in ingresso, ho dovuto agire in realtà allo step dell'80%; questo probabilmente è legato alla dinamica del segnale HDMI in ingresso component 4:2:2 16-235. Il livello dei colori reagisce di conseguenza e alla fine gli errori nel delta di luminanza sono più contenuti, entro il 6% e con DeltaE uv che supera il valore di 2 solo per la componente gialla.


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Dopo la calibrazione consiglio di attivare anche il local dimming nella modalità "low": in questo modo il rapporto di contrasto è più che raddoppiato (circa 7.200:1), non c'è alcun tipo di "alone" tra le zone e il gamma sulle basse luci aumenta in maniera considerevole, donando alle immagini una tridimensionalità molto elevata, sempre con la ricchezza di sfumature che soltanto un pannello a 10 bit ben gestito riesce a dare.

   
Tutte le voci del menu calibrate
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Per i feticisti del "copia-e-incolla" delle voci del menu per la calibrazione sia ben chiara una cosa: c'è sempre una certa variabilità nella linearità dei pannelli LCD montati nei vari TV, a cui vanno sommate le differenze introdotte da diverse revisioni del firmware del TV. In pratica sconsiglio vivamente il "copia-e-incolla" dei valori. L'unico modo è calibrare il proprio display da zero, seguendo le indicazioni che trovate in numerose discussioni nella sezione "calibrazione" del nostro forum di discussione. Il senso di queste misure è un altro: il nuovo TV Sony Bravia KD-65XD9305 può essere calibrato con semplicità, le prestazioni finali con materiale HD ottime e il "local dimming" nella modalità meno invasiva funziona benissimo.