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Panasonic 4K Pro CX800 e CR850

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 15 Luglio 2015 nel canale 4K

“Panasonic ha mostrato alla stampa specializzata la nuova line-up di fascia alta dei TV LCD a risoluzione 4K con schermi piatti e curvi fino a 65", luminanza molto elevata, gamut colore DCI, compatibilitą con i contenuti HDR e nuova unitą di retroilluminazione con inediti LED con fosfori rossi ad ampio gamut”

Introduzione e intervista

Lo scorso 7 luglio Panasonic ha mostrato alla stampa specializzata la nuova serie di TV LCD a risoluzione 4K, una line-up rappresentata da due modelli che si pongono nella fascia più elevata del costruttore giapponese. Per queste due nuove linee, Panasonic ha coniato un nuovo logo - 4K Pro - che identifica il nuovo segmento hi-end della proposta di TV con tecnologia LCD. Le novità sono tante e tutte molto interessanti. La più importante riguarda l'abbandono della tecnologia LCD-IPS (In-Plane Switching), utilizzata ad esempio nei modelli AX900 che rimarranno comunque a listino, probabilmente fino a fine anno. Questa volta Panasonic ha scelto - come altri produttori - la tecnologia LCD-VA (Vertical Alignment) anche per la fascia più elevata. La tecnologia VA offre alcuni importanti vantaggi rispetto alla tecnologia IPS. Primo fra tutti il rapporto di contrasto nativo che può arrivare fino ad oltre 4.000:1 per gli schermi VA e che invece si ferma a circa 1.000:1 per gli schermi IPS.

Avere un rapporto di contrasto nativo migliore, permette di poter modulare la curva del gamma mantenendo un esponente elevato anche sulle basse luci, donando alle immagini tridimensionalità e dettaglio sui primissimi livelli della scala dei grigi, anche senza bisogno di "local-dimming". I vantaggi della tecnologia IPS sono invece legate all'ampio angolo di visione e al supporto nativo dei 10 bit per componente cromatica. In realtà, come spiega molto bene Gabor Szegner, Manager della divisione TV di Panasonic Consumer Marketing Europe nell'intervista qui in alto, lo sviluppo della tecnologia VA è andato molto avanti e oggi sono possibili angoli di visione comparabili ai migliori display IPS. Per quanto riguarda invece il supporto ai 10 bit per componente cromatica, probabilmente Panasonic ha utilizzato dithering spaziale e temporale grazie ad un DSP estremamente potente, di nuova concezione, sfruttando l'enorme esperienza accumulata con la tecnologia al plasma.

Un altro vantaggio permesso dalla tecnologia VA è l'elevata efficienza luminosa, fattore che torna ad essere di attualità, visto l'aumento di interesse sui contenuti HDR (High Dynamic Range) che hanno bisogno di pannelli con livelli di luminanza molto elevata per essere visualizzati correttamente, almeno di 600 nit secondo alcune "direttive", come quelle della UHD Alliance. Per aumentare ulteriormente la gamma dinamica, quindi il rapporto di contrasto, in questi nuovi TV di fascia alta si fa uso anche di local dimming molto sofisticato con retroilluminazione con circa 30 zone differenti. La luminanza massima per questi due nuovi TV non è stata ancora ufficializzata. Ufficiosamente, dovrebbe arrivare a superare 600 nit ma dopo una ggiornamento firmware che permetterà anche di sfruttare la compatibilità con i contenuti HDR.