Panasonic e Skyworth, nuova partnership per i TV in Europa

Nicola Zucchini Buriani 23 Febbraio 2026, alle 16:14 4K e 8K

Il marchio giapponese ha siglato una collaborazione che gestirà distribuzione, vendita e marketing dei TV sul mercato europeo, mantenendo l'assistenza in capo a Panasonic.


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Panasonic ha riorganizzato le attività legate alla divisione TV in Europa, annunciando una partnership strategica con Chuangwei RGB, una sussidiaria di Skyworth. L’obiettivo è rendere più sostenibile un settore che, nelle condizioni attuali, è diventato estremamente complesso: lo dimostrano anche le recenti mosse di Sony, che sta costruendo una joint venture con TCL per gestire tutte le attività audio e video del marchio giapponese.


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Panasonic parla esplicitamente di una collaborazione - non è una vendita della divisione TV - con Skyworth, un nome ancora poco conosciuto nel Vecchio Continente, ma che lo scorso anno occupava la quinta posizione a livello mondiale per fatturato nel mercato globale dei TV.

 

Cosa cambia e cosa resta uguale


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La ricerca e sviluppo, così come il DNA del marchio, rimangono in tutto e per tutto “made in Panasonic”, soprattutto per quanto riguarda la fascia più alta della gamma, quindi i TV OLED in primis. Su questo fronte, almeno per il momento, non cambierà quasi nulla: l’accordo si concentra su distribuzione, vendita e marketing, ovvero i segmenti della filiera che negli ultimi anni hanno mostrato le maggiori criticità.


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Per essere più chiari, le due serie top di gamma Z95B e Z90B rimarranno in produzione (e al momento anche nello stesso sito di produzione). La nuova collaborazione dovrebbe garantire anche una migliore reperibilità dei top di gamma sul mercato. Per il momento l’assistenza continuerà a essere gestita direttamente da Panasonic, senza alcun cambiamento per i clienti finali.


Il prototipo OLED con il pannello WRGB di ultima generazione, molto luminoso>
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Il futuro, almeno quello prossimo, sembra garantire ancora una forte presenza di Panasonic nella fascia più alta del mercato. Nell'evento di Monaco sono stati mostrati anche dei prototipi sui nuovi TV che arriveranno in futuro. Tra i pochi modelli presenti spiccava quello che potrebbe essere il successore dello Z95B con l'ultima evoluzione del pannello OLED WRGB di LG Display annunciato a Las Vegas che sfoggia un livello di luminanza quasi imbarazzante, probabilmente ben superiore ai 3.000 NIT. 

Si parte dal primo aprile 2026

Il nuovo corso prenderà il via a partire dal primo aprile 2026, con il rientro della divisione Entertainment all’interno di Panasonic Corporation.

Fonte: Panasonic

Commenti (16)

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  • Onslaught

    Onslaught

    24 Febbraio 2026, 21:40

    Panasonic e Skyworth, nuova partnership per i TV in Europa

    Sony sta pianificando una joint venture, quindi a loro cambia proprio l'assetto della divisione, che esce da Sony ed entra in un'altra società.
    Panasonic non ha fatto nemmeno quello, anche perché è un po' difficile vendere una divisione che rientrerà in Panasonic Corporation.
    Nessuno ha venduto, per vendere bisogna che qualcuno ceda e un altro compri.
    Capisco semplificare, ma non a questi livelli: entrambe vogliono tagliare i costi appoggiandosi a chi ha strutture molto più capaci di gestire produzione (Sony) e tutta la filiera industriale e logistica in pratica (Panasonic).
    Se vendi esci: Philips ha ceduto il marchio in licenza, Philips infatti non ha più nessuna voce in capitolo nel mercato TV, al massimo può togliere la licenza alla scadenza.
    E notare: anche quella non è esattamente una vendita, perché i diritti sono comunque suoi.
    Sony e Panasonic non sono in quella situazione.
    Fa tutta la differenza del mondo.
    Per quanto riguarda la gamma, è comprensibile che abbiano rimandato i top di gamma, hanno dovuto affrontare (e stanno ancora gestendo) due problemi:
    1) La disponibilità: Z95B ancora adesso è quasi introvabile, tenerlo così poco sul mercato avrebbe avuto molto poco senso;
    2) Il passaggio dal precedente assemblatore a Skyworth richiede sicuramente tempo, vanno spostati ordini (anche da Skyworth stessa) ecc., tanto è vero che a noi hanno detto che per Z95B e Z90B al momento non cambia niente (spostare le linee avrebbe poco senso).
    Poi, come sempre, tutto può succedere, ma se diamo la notizia oggi, allora oggi Panasonic non ha venduto.
  • rooob

    rooob

    25 Febbraio 2026, 06:15

    Panasonic e Skyworth, nuova partnership per i TV in Europa

    Chiaro che ho estremizzato ma stiamo parlando (ormai da anni) di business che non si sostengono (parliamo ovviamente dei tv sia Sony che Panasonic fanno anche altro di molto più redditizio) e li stanno smantellando affidandosi a gruppi cinesi (devo dire che tcl sembra un partner di livello diverso di skyworth) Pensare che non cambi nulla è utopico perché se non cambiasse nulla chiuderebbero.
  • Onslaught

    Onslaught

    25 Febbraio 2026, 09:39

    Panasonic e Skyworth, nuova partnership per i TV in Europa

    Non mi riferivo a te, tu ti stai chiaramente ponendo domande in chiave futura, lo capisco.
    Purtroppo però in giro c'è chi cambia proprio la narrazione: come per Sony, anche qui un cambio di paradigma c'è, è innegabile, ma dire oggi a cosa porterà sicuramente, secondo me è molto difficile, eppure vedo molta faciloneria anche in chi lavora nel settore.
    Per Panasonic, ad esempio, lato produttivo, per quello che hanno scritto nel comunicato e per quello che ci hanno detto (chiedete pure conferma a Emidio), cambia il partner e il livello di integrazione.
    Anche prima la produzione era affidata a un terzista e anche prima c'erano prodotti che avevano molto meno DNA Panasonic di altri (tutti gli LCD di fascia più bassa).
  • Franco Rossi

    Franco Rossi

    25 Febbraio 2026, 13:15

    Panasonic e Skyworth, nuova partnership per i TV in Europa

    Oramai di Panasonic nella gamma TV che vendono c'è già rimasto poco, giusto il modello LCD top di gamma e gli OLED di gamma top e alta, il resto è già tutto Vestel sia come costruzione che progettazione. Speriamo che almeno un paio di modelli top restino di progettazione Panasonic.
  • antonio

    antonio

    27 Febbraio 2026, 16:49

    Panasonic e Skyworth, nuova partnership per i TV in Europa

    A me non è chiara una cosa: ma se Panasonic cede la gestione dell'infrastruttura della distribuzione, del marketing e della vendita, dopo che i TV li faceva fare a terzisti già da quattro anni, cosa gli resta? Progettare i TV per altri? Ha senso?
    La questione ha venduto/non ha venduto è una questione di lana caprina, nella pratica Panasonic non si occuperà praticamente più di nulla, nemmeno della rete di distribuzione dei TV che è in dismissione da mesi e con i contratti con i rivenditori in scadenza al 31 marzo.
  • Onslaught

    Onslaught

    02 Marzo 2026, 22:01

    Panasonic e Skyworth, nuova partnership per i TV in Europa

    Diciamo che "cede" non è esattamente la parola giusta. È una partnership e so che sottolinearlo può sembrare un eccesso di puntigliosità, ma c'è un motivo.
    Panasonic la produzione la affidava già a terzisti, proprio perché avevano già degli accordi.
    Se qualcuno "cede", a quel punto poi non si cambia più.
    Inoltre c'è un altro discorso da fare: qui il modello cambia su base regionale, in Giappone, per quello che ci è stato detto, non dovrebbe cambiare niente.
    Quindi la modifica è per Europa e Nord America, a quanto pare.
    La distinzione è importante perché il "know-how", cioè ingegneri, progettazione ecc., sono in Giappone, in Europa non si progettano i TV Panasonic.
    Quindi di fatto l'unica reale cessione che si potrebbe fare è il diritto di sfruttamento del marchio, come ha fatto Philips.
    Qui però l'operazione è diversa: come hai intuito, si tratta di affidare a un esterno più capace (come efficienza e quindi costi) produzione, gestione delle vendite e marketing.
    Allo sviluppo si collabora attivamente, perché ovviamente, se vogliono mantenere la qualità mentre fanno produrre ad altri, devono collaborare e devono metterci il loro.
    Del resto che senso avrebbe un'operazione diversa?
    Lanciare TV che sono Panasonic solo di nome distruggerebbe la reputazione del marchio: quanto tempo passerebbe prima di sapere che un ipotetico Z95C non è neanche un lontano parente di Z95B?
    Qualche settimana al massimo?
    A quel punto avrebbero perso anche gli estimatori, avrebbe senso solo se l'operazione prevedesse l'uscita totale dal mercato: vendono tutto, poi il problema è di chi compra.
    Ma rimanere dentro senza avere un ruolo di primissimo piano nello sviluppo e nella direzione da intraprendere, significa trovarsi con un asset fortemente svalutato dopo poco tempo.
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