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RED pronta a sfidare i concorrenti

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 03 Maggio 2012, alle 10:30 nel canale 4K

“RED ha lanciato il guanto di sfida ai propri concorrenti annunciando per il prossimo 4 giugno una comparativa tra le telecamere digitali del gruppo e quelle dei suoi principali concorrenti. La giornata è aperta a tutti i marchi che vorranno mettersi alla prova”

Jim Jannard, CEO del gruppo RED, ha lanciato una nuova "provocazione" delle sue: sfidare i diretti concorrenti delle telecamere digitali RED direttamente sul campo con l'organizzazione di una giornata di shoot-out che avrà luogo il prossimo 4 giugno presso gli studi RED di Hollywood. L'evento sarà aperto a qualsiasi marchio voglia cimentarsi in questa sfida con le proprie telecamere digitali e i propri tecnici. L'obiettivo sarà quello di "misurare" le prestazioni dei vari modelli in termini di gamma dinamica, resa cromatica, frame-rate, risoluzione con acquisizioni sia in RAW che in RGB e successive proiezioni da DCP in 2K, 4K su schermi con basi da 3, 6 e 12 metri.

Naturalmente sono già stati invitati a partecipare Sony, Arri e Canon. Raccoglieranno tutti l'invito?

Fonte: REDUser



Commenti (18)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 11 di: SydneyBlue120d pubblicato il 03 Maggio 2012, 22:38
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;3513407
Bisognerà capire come verrà condotto.


Sembrano davvero convinti del fatto loro:

Each company can bring their own cameras and techs to supervise the testing. Each camera company can take their resulting footage and process the best way they know possible. Results will be posted in 2K and 4K. Results will be shown on a 10′, 20′ and 40′ screen. Comparisons will be made regarding resolution, dynamic range, color and frame rates. Footage may be captured in RAW or RGB codec. Display will be DCP.
Commento # 12 di: Peter1985 pubblicato il 03 Maggio 2012, 23:07
Originariamente inviato da: jpjcssource;3513576
A parte i gusti che sono appunto personali, mi sembra che la grana sia un punto a sfavore per la Alexa visto che questa è facile da aggiungere in post produzione in filmati dove serve (es. un film ambientato nella seconda guerra mondiale dove il regista vuole dare quel senso di sporco e verosimiglianza con le immagini dei cineoperatori ..........[CUT]

Secondo me invece alle volte ci si dimentica che stiamo parlando di un'arte figurativa, non di una finestra sulla realtà, ed è per questo che per me, parlare di schiavitù e assuefazione del pubblico è sbagliato (nel rispetto delle tue opinioni, ovvio); voglio dire, la grana fine e non aggiunta in post, ha secondo me un fascino che sta nel dna della storia di questo mezzo, e può essere anche uno strumento espressivo per comunicare qualcosa (vedasi com'è utilizzata in Toro Scatenato", un po' come il tratto del pennello di un pittore, che non può essere sostituito dalle colorazioni digitali fatte al computer.
Anche sui 24fps, parliamone, perchè le parole di Ang Lee sulla proiezione del Lo Hobbit al CineCon non sono da sottovalutare, se è vero che la finestra sul mondo porta a capire che si è su un set cinematografico, rischiando di far perdere quel velo di imperfezione necessario però per generare sospensione di incredulità e immergersi in un mondo altro.
Ed è per questo che delle Red Epic apprezzo la risoluzione 4K (sono contrario a 3D e perplesso sul 48fps, ma non vedo l'ora di arrivare al giorno in cui girerà ad 8K con un vero 3D senza occhiali), ma non mi entusiasma la tipica immagine che regalano, pur non discutendo sul valore delle stesse.
Commento # 13 di: Ermanno Di Nicola pubblicato il 04 Maggio 2012, 10:22
Originariamente inviato da: jpjcssource;3513576
Oltretutto il concetto di cinema-like lo vedo come qualche cosa di piuttosto curioso: la gente si è talmente assuefatta in un secolo di schiavitù dei limiti della pellicola che tende a rifiutare ciò che li supera.
Praticamente quando vengono meno due limiti fondamentali come le imperfezioni di un pezzo di cellulosa e la lentezza in cui vengono girate/proiettate (24 fps) si sentono spaesati.



Concordo pienamente. Il mondo va avanti e migliorare non mi sembra mai un errore. Gli occhi si abituano subito a nuovi cambiamenti ed è molto più difficile tornare indietro a vecchie tecnologie. Altrimenti dovrebbero essere bellissimi film del 1920 in bianco e nero, con pochissima definizione, instabilità di quadro ecc ecc.. Non nego che abbiano il loro fascino e la loro storia, ma, a meno di esigenze particolari, non girerei mai in questo modo!!!
Commento # 14 di: sigpilu pubblicato il 09 Maggio 2012, 10:54
Originariamente inviato da: Peter1985;3513640
la finestra sul mondo porta a capire che si è su un set cinematografico, rischiando di far perdere quel velo di imperfezione necessario però per generare sospensione di incredulità e immergersi in un mondo altro

Sacrosanto! Se mi accorgo che la casa è di cartapesta, il capolavoro diventa bufala in un batter di ciglia.
Per quanto riguarda l'ottima iniziativa RED, mi auguro che non si ingeneri (ma le avvisaglie ci sono...) la solita stucchevole diatriba da fanboy REDvsARRIvsSONY, anche perchè sarebbe del tutto fuori luogo. I migliori ingegneri del settore, per chiunque lavorino, si incontreranno e, oltre a testare le loro bambine, si scambieranno idee e soluzioni. Io in questo vedo solo risvolti positivi per tutto il settore. Sarebbe bello se l'anno prossimo l'evento lo organizzasse Arri e, magari, quello dopo Sony. Magari sono ingenuo, ma preferisco pensare positivo.
Commento # 15 di: sigpilu pubblicato il 09 Maggio 2012, 10:57
Originariamente inviato da: Ermanno Di Nicola;3513864
Altrimenti dovrebbero essere bellissimi film del 1920 in bianco e nero

curioso che proprio un film girato in quel modo, quest'anno abbia fatto incetta di Oscar... Evidentemente quelli dell'Academy non capiscono nulla di Cinema...
Commento # 16 di: jpjcssource pubblicato il 09 Maggio 2012, 19:41
Per prima cosa vorrei farti notare che hai scelto l'esempio più sbagliato del mondo visto che per tale film il regista era quasi obbligato a scegliere di girare in quel modo poichè la stessa tecnica di ripresa è parte integrante di ciò che vuole raccontare, ovvero di ciò che ha comportato un passaggio epocale della storia del cinema come il passaggio dal muto al parlato.

Non capisco bene il tuo ragionamento, nessuno vuol dire che, come visto in the artist ed in altri capolavori degli albori della storia del cinema, non avere gli ultimi ritrovati tecnologici debba portare a delle ciofeche.

La tecnologià è qualche cosa che invece porta ad un plus qualitativo del contenuto del film stesso. Sicuramente un'opera cinematografica non può sorreggersi solo su quella come purtoppo ci dimostra Hollywood negli ultimi anni visto che per quella bastano i soldi, mentre per una sceneggiatura serve l'idea buona che può venire come non venire.

Oltrettutto ci sono alcuni tipi di film come quelli di fantascienza o azione in cui la tecnologia non basta mai tanto che se negli anni 20 o anche successivi avessero avuto la tecnologia attuale avrebbero fatto film migliori.

Se chi ha fatto Metropolis o La guerra dei mondi avesse avuto la tecnologia attuale avrebbe fatto dei film ancora migliori.
Commento # 17 di: Ermanno Di Nicola pubblicato il 10 Maggio 2012, 10:29
Originariamente inviato da: sigpilu;3518409
curioso che proprio un film girato in quel modo, quest'anno abbia fatto incetta di Oscar... Evidentemente quelli dell'Academy non capiscono nulla di Cinema...


Il periodo che hai quotato era un po' più lungo e comprendeva anche la frase se non per esigenze particolari e quello di the artist mi sembra proprio il caso, inoltre non si sono spinti più del bianco e nero e della correzione colore: non c'è instabilità di quadro, non ci sono salti di pellicola, rumore con polvere ecc ecc... Strano forse non l'hanno girato con una cinepresa del 1920

A parte gli scherzi quello che volevo far notare è che il cinema è in continuo mutamento e raggiunti nuovi traguardi difficilmente si torna indietro per nostalgia. lo si fa per un po' ma poi anche i più ostici capiscono i miglioramenti oggettivi. é stato cosi per il sonoro, è stato cosi per il colore sta succedendo la stessa cosa per il digitale, e tutti questi passaggi non sono stati istantanei. Negli anni sta migliorando il suono negli anni sta migliorando la qualità video. cosa c'è di male.... gli occhi si abitueranno ai nuovi cambiamenti e presto quelli fatti male sembreranno i vecchi video e non i nuovi.

aggiungo che sono un appassionato dei film di Hitchcock e che sono convinto che la vera essenza del cinema si sia raggiunta con il cinema muto, ma questo nulla ha a che fare con la qualità video e audio
Commento # 18 di: SydneyBlue120d pubblicato il 11 Maggio 2012, 14:29
Aggiornamento: Il confronto non si farà.

http://nofilmschool.com/2012/05/jim...amera-shootout/
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