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SD vs HD: il 18% non nota differenze

di sabatino pizzano, pubblicata il 03 Dicembre 2008, all 17:05 nel canale DISPLAY

“Leichtman Research pubblica i risultati di una ricerca condotta su un campione di 1.300 famiglie americane dove emerge che il 18% dei possessori di un TV HD non riesce a percepire differenze tra una trasmissione a definizione standard e una ad alta definizione”

Il problema più grande da superare per l'avvento dell'alta definizione è quello di "preparare" la massa a recepirne e comprenderne i benefici. E' in buona sostanza il risultato che è emerso da una ricerca condotta da Leichtman Research. 

La nota società di ricerche ha infatti condotto un'indagine che ha interessato un campione di circa 1.300 famiglie americane in possesso di un TV HD e dalla quale si evince che il 18% di esse non riesce a percepire differenze tra una trasmissione a definizione standard e una ad alta risoluzione. Lo studio ha individuato la causa di ciò nella scarsa informazione e preparazione che caratterizza la stragrande maggioranza di coloro che acquistano un display HD, molti dei quali ignorano addirittura il fatto che per poter usufruire di contenuti HD sia necessario disporre di una trasmissione in alta definizione a monte e che le attuali trasmissioni televisive sono per lo più a risoluzione standard.

Leichtman Research ha inoltre aggiunto che solo il 42% di coloro i quali hanno acquistato un TV HD hanno contestualmente acquistato un apposito box per la ricezione e la trasmissione di segnali HD. Nonostante la confusione regni ancora sovrana, Leichtman Research conferma il dato pubblicato in precedenza dove circa una famiglia su tre in USA dispone di un display HD.

"Mentre il numero delle persone che dispone di un dispositivo HD è diventato più ampio che mai, l'educazione sulla programmazione HD resta ancora un problema", ha dichiarato Bruce Leichtman, presidente e principale analista di LRG.

Fonte: Leichtman Research



Commenti (59)

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Commento # 1 di: Trailbreaker pubblicato il 03 Dicembre 2008, 17:11
Quel 18% di possessori, dovrebbe prenotare una visita oculistica al più presto.
Commento # 2 di: StarKnight pubblicato il 03 Dicembre 2008, 17:22
Secondo me se quel test lo fanno in Italia salta fuori che il 70% delle famiglie italiane non vedono la differenza fra SD ed HD... considerando che tuttora molte famiglie hanno TV widescreen impostate per mostrare allargate anche le trasmissioni 4:3 e non si rendono conto che le proporzioni sono sballate

La qualità è solo per pochi
Commento # 3 di: benegi pubblicato il 03 Dicembre 2008, 17:24
l'educazione sulla programmazione HD resta ancora un problema

Non che abbiano scoperto l'acqua dicendo che è ancora un problema.
E sinceramente il dato del 18 % mi pare basso....

La diversità tra materiale la si nota, ma bisogna fare un confronto appropriato, nel senso che per carpirne la qualità devi vedere lo stesso film nelle due versioni sulla stessa fonte, oppure sei un appassionato e segui qualche forum.

E' successo più di una volta che, guardando in compagnia il film LOTR, qualcuno ne sia uscito con bello si vede molto bene questo film in alta definizione.... quando invece lo stiamo ancora aspettando
E come dagli torto se ci sono film in HD che fanno pena.
Commento # 4 di: plasmarex pubblicato il 03 Dicembre 2008, 17:33
Il problema è che sinceramente se ho un ottimo segnale PAL veicolato in HDMI e upscalato degnamente, non è facile distinguerlo per un'utente inesperto e preso magari senza nessun termine di paragone, come un'mmagine HD o SD.

Già si dibatte della differenza percepibile alle distanze medie tra un BD e un DVD di ottima qualità upscalato...

Io per esempio, causa recessione economica mondiale, credo che il BD o costerà come il dvd normale o tenderà a scomparire.
Commento # 5 di: loreeee pubblicato il 03 Dicembre 2008, 17:34
si ok per quelli che fanno pena, ma quando (come ho fatto io) mostri ad un amico 007-casinò royale in BD e ti dice che rispetto al dvd precedente, uno qualsiasi, non c'era differenza.. beh li credo che si tratti soltanto di problemi di vista, casinò royale è un riferimento o poco ci manca
Commento # 6 di: plasmarex pubblicato il 03 Dicembre 2008, 17:36
a quel punto
Commento # 7 di: maxrenn77 pubblicato il 03 Dicembre 2008, 17:37
Beata ignoranza...mi sembra davvero strano,non percepire differenze fra SD e HD..ma la gente ha le fette di cotechino sugli occhi?? Certo che se guardano un 32 pollici da 6 metri le cose si fanno complicate...
Commento # 8 di: gigiluigipigi pubblicato il 03 Dicembre 2008, 17:40
Invidio profondamente quel 18%
Magari anche io non notassi differenze tra HD e SD..quanti soldi che risparmierei..

Ciao,
Gianluigi
Commento # 9 di: Rosario pubblicato il 03 Dicembre 2008, 17:43
Bhèè!! Figuratevi che io ancora sto a spiegare ad amici la differenza tra
4:3 e 16:9

Però quando gli faccio vedere degli spezzoni di Blu-Ray di riferimento
me li ritrovo con la bocca aperta!!!

Commento # 10 di: Rosario pubblicato il 03 Dicembre 2008, 17:47
Originariamente inviato da: plasmarex
Il problema è che sinceramente se ho un ottimo segnale PAL veicolato in HDMI e upscalato degnamente, non è facile distinguerlo per un'utente inesperto e preso magari senza nessun termine di paragone, come un'mmagine HD o SD......


Molto secondo me dipende dalla dimensione dello schermo...

E' chiaro che con un buon proiettore HD con un buon Blu-Ray si riesce a portare sullo schermo una notevole quantità di particolari e proprio grazie alla notevole qualità in più ci si può spingere verso dimensioni di schermo anche più grandi!!!!!

La stessa immagine su un 40 non è proprio la stessa cosa ......
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