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Samsung: TV Ultra HD 55" e 65" in arrivo

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 20 Maggio 2013, all 12:09 nel canale DISPLAY

“Inizialmente previsti senza particolare enfasi per la fine del 2013, Samsung ha affrettato i tempi e annuncia ora in Corea l'arrivo dei suoi primi televisori LCD Ultra HD da 55 e 65 pollici, che andranno quindi ad affiancarsi al 85 pollici con design "Timeless Gallery", con prezzi che dovrebbero essere notevolmente inferiori”


Samsung Ultra HD S9 da 85 pollici con cornice "Timless Gallery"

Forte della propria leadership mondiale in ambito TV LCD Full HD, in occasione del CES 2013 di Las Vegas, Samsung non sembrava intenzionata a puntare più di tanto alla commercializzazione di televisori a risoluzione Ultra HD nel corso del 2013. E' vero che furono annunciati i modelli S9 da 85, 95 e 110 pollici con tanto di discusso design "Timeless Gallery" e successiva introduzione del modello da 85 pollici in alcuni mercati (tra cui in Gran Bretagna all'elevato prezzo di 35.000 Sterline! - vedi news), ma mancavano del tutto tagli più piccoli e commercialmente appetibili. A tal proposito, i responsabili Samsung si limitarono a dichiarare che ulteriori modelli Ultra HD sarebbero stati presentati entro la fine del 2013.

Nel frattempo però Sony si è dimostrata invece molto aggressiva, presentando al CES 2013 sia un prototipo OLED 4K Ultra HD da 56 pollici che, soprattutto, due modelli LCD Ultra HD da 55 e 65 pollici, già disponibili negli USA e in procinto di arrivare in Italia a metà giugno (vedi news). La strategia di Sony non deve aver fatto piacere ai dirigenti della multinazionale coreana, che hanno quindi deciso di accelerare i tempi, annunciando in Corea l'arrivo dei primi modelli Ultra HD anch'essi da 55 e 65 pollici, previsti nei negozi coreani entro fine giugno. Una vera e propria rincorsa, testimoniata anche dal fatto che dei nuovi modelli si sa ancora pochissimo: niente sigle, niente specifiche tecniche, niente foto. Al momento, sappiamo solo che implementeranno la piattaforma Smart TV 2013 con processore quad-core, saranno dotati di slot di aggiornamento "Evolution Kit" e potranno contare sulla retro-illuminazione LED Edge con "Micro-Dimming Ultimate". Non si conoscono neppure i prezzi, ma immaginiamo che il posizionamento seguirà molto da vicino quello proposto da Sony per i suoi X9 da 55" (4.500 Euro) e 65" (7.000 Euro).

Fonte: Samsung Corea



Commenti (9)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: Luiandrea pubblicato il 20 Maggio 2013, 13:20
Attendo con interesse di conoscere le caratteristiche tecniche, in ogni caso, come più volte ho letto in questo forum, c'è la questione HDMI che deve essere ancora definita prima di prendere in seria considerazione queste TV Ultra HD.
A quanto pare nel 2014 tutti i produttori principali dovrebbero avere TV Ultra HD in listino, questo aspetto mi fa pensare che a livello commerciale sarà l'ennesima mazzata sui Plasma.
Commento # 2 di: MDT360 pubblicato il 20 Maggio 2013, 15:49
Mha io comprendo l'innovazione, comprendo che le aziende devono guadagnare, capisco che il 3d è stato un mezzo fallimento, ma non capisco che senso ha spingere questo ultra hd quando ad oggi non ci sono contenuti in ultra hd, non ci sono lettori stand alone in grado di riprodurli e il blu ray sta iniziando a farsi conoscere al grande pubblico proprio in questi anni.

Non oso immaginare poi che confusione ci sarà nei prossimi anni sul mercato software, con film che usciranno in dvd, br e br4k, per non parlare dei classici del cinema che abbiamo appena (ri)acquistato in alta risoluzione, sicuramente ce li riproporranno in 4k.

Continuo a pensare che queste tv 4k al momento sono pura follia, si butta altra carne alla brace in un mercato gia di suo confusionario, per non parlare dei videogames dove, tecnologicamente parlando, non siamo neanche lontanamente pronti a farli girare ad una risoluzione tale.
Commento # 3 di: Luiandrea pubblicato il 20 Maggio 2013, 16:12
Ovvio che devono pur spingere il mercato su qualcosa, Plasma ed LCD ormai sono stati spremuti abbastanza, Ultra HD potrebbe essere un nuovo filone adatto allo scopo.
Per i contenuti, credo che sia abbastanza normale partire dall'hardware e per un tempo più o meno lungo i possessori di queste TV dovranno accontentarsi di blu ray upscalati.
Per i videogames quoto al 100%
Commento # 4 di: Plasm-on pubblicato il 20 Maggio 2013, 22:13
Non entro nel merito della qualità del tv, ma come design è proprio orribile, mi ricorda la lavagna a scuola. Non lo metterei mai in casa un obbrobbio simile!
Commento # 5 di: peppmeister pubblicato il 20 Maggio 2013, 22:45
come design è proprio orribile...[cut]...un obbrobbio simile!

Beh, come dicevano i latini, de gustibus non disputandum est...magari a qualcuno può anche piacere, in più bisogna tener conto dell'ambiente di utilizzo, magari, se si ha una casa improntata al design ultra-moderno può anche sortire un certo effetto...d'altro canto chi ha invece un mobilio d'antiquariato difficilmente vorrebbe integrare questo apparecchio nel suo salone, a prescindere dalle proprie disponinibilità economiche e dal fatto che possa anche piacere di per sé (alla fine stiamo parlando di un gingillo che costerà comunque parecchio, in qualsiasi taglio)...se devo esprimere una mia opinione, non piace neanche a me, preferisco un vt60...ma...'ssoggusti
Commento # 6 di: peppmeister pubblicato il 20 Maggio 2013, 22:48
O, rimanendo in ambito 4K, un bel Sony serie X9 ...per quanto abbia senso parlare ora di tv 4K...
Commento # 7 di: MDT360 pubblicato il 21 Maggio 2013, 00:12
ehm la foto è del modello da 85 pollici, quelli 55 e 65 penso che avranno i classici stand come attuali tv.
Commento # 8 di: francis pubblicato il 21 Maggio 2013, 05:32
Originariamente inviato da: MDT360;3876040
Mha io comprendo l'innovazione, comprendo che le aziende devono guadagnare, capisco che il 3d è stato un mezzo fallimento, ma non capisco che senso ha spingere questo ultra hd quando ad oggi non ci sono contenuti in ultra hd, non ci sono lettori stand alone in grado di riprodurli e il blu ray sta iniziando a farsi conoscere al grande pubblico proprio in questi anni.

Non oso immaginare poi che confusione ci sarà nei prossimi anni sul mercato software, con film che usciranno in dvd, br e br4k, per non parlare dei classici del cinema che abbiamo appena (ri)acquistato in alta risoluzione, sicuramente ce li riproporranno in 4k.

Continuo a pensare che queste tv 4k al momento sono pura follia, si butta altra carne alla brace in un mercato gia di suo confusionario, per non parlare dei videogames dove, tecnologicamente parlando, non siamo neanche lontanamente pronti a farli girare ad una risoluzione tale.



Lo standard 4K potrebbe concedere ad una nazione sopra ogni altra, il Giappone, la possibilità di giocarsi il tutto per tutto per riprendersi una supremazia da tempo perduta nel campo tecnologico e ceduta ad altri paesi.
E se il Giappone o più precisamente i Giapponesi tornano ad essere quelli di una volta e a spingere davvero, l’affermazione di questo standard andrà ad interessare ogni ambito possibile, complice anche la concorrenza oggi veramente diffusa ed agguerrita, un mercato ormai veramente globale e potenzialmente enorme e la necessità di uscire dalla stagnazione economica senza disintegrare i livelli di occupazione e la capacità produttiva.
Prima di avventurarsi nel cambiamento del modello economico di sviluppo mondiale, che secondo me è in realtà quello che ci aspetta e che dobbiamo ottenere, serve di rimettersi in piedi.
L’affermazione di questo standard potrebbe avvenire ad una velocità inaspettata.

Quanto all’inutilità più o meno suggerita, alcune considerazioni in ordine sparso; si rimane insoddisfatti vedendo su un monitor 2K delle fotografie; a seguire siamo orfani delle diapositive, perché la proiezione di foto con un vpr 2K può definirsi al massimo un assaggio, un inizio; l’affermazione in ambito gaming potrebbe essere facile per chi usi il pc, ed è proprio nell’ambito del gaming che di risoluzione se ne desidera spesso con maggiore forza sempre di più; con la console e il resto sarà solamente questione di tempo; nel campo informatico, monitor a risoluzione assai più elevata servono dovunque; oggi in molti campi non così di rado (persino in Italia) si è costretti ad installarne anche una mezza dozzina per mettere a video ciò che si vuole esaminare, progettare, controllare, analizzare, negli ambiti più disparati, (sanità, finanza, mercati, progettazione, monitoraggio, sorveglianza, ecc).
Sarebbe anche l’ora di poter scalare le risoluzioni e poter contare su una nitidezza pari a quella nativa del pannello, e servono moltissimi pixel in più per aversi questo risultato.
I contenuti dovrebbero seguire rapidamente, non appena sia chiaro che questo standard non è un fuoco di paglia, ma tutt’altro e anche per le varie compartecipazioni che caratterizzano l'azionariato di non pochi colossi tecnologici.

IL 3D era secondo me un castello costruito sulla sabbia.
Non si può pensare di ricreare la profondità e fregarsene altamente del fatto che per come siamo fatti, ad ogni diversa profondità percepita nel mondo reale corrisponde una determinata variazione della convergenza oculare, completamente impedita rappresentando le più diverse profondità alla medesima identica distanza di uno schermo.
(in più di un sondaggio la percentuale media di appassionati del 3D che finiscono con l’accusare in misura diversa disturbi o fastidio è prossima al 40%).

Il 4K viene incontro alla dimensione più profonda di noi, perché il linguaggio dell’inconscio è l’immagine e la fascinazione sarà tanto più grande quanto più elevato sia il grado di realismo; il 3D ben fatto poteva “encantar” per certi versi, (volendo usare un termine spagnolo), ma lo stressava ad altri livelli, perchè è l’inconscio inferiore a governare la fisiologia del corpo, e a questo livello c’era sofferenza.
Non sarebbe semplicemente questione di occhiali o altro; se il 3D avesse rispettato la fisiologia della vista, (ma allo stato attuale della tecnologia non è possibile), avrebbe avuto successo comunque.

Data la centralità e la potenza delle immagini sul livello psichico, con il passare degli anni cambieranno anche i criteri di scelta e di sistemazione/arredamento delle abitazioni, perché vorremo vedere sempre meglio e di più, e ciò che non permetta di avere “una finestra sul mondo” diventerà di serie B.
C’è naturalmente un rovescio della medaglia pericoloso nella possibilità di rappresentare immagini con un grado di realismo sempre più grande, che ha già cominciato da tempo a manifestare i suoi effetti su di noi, proprio perché funzioniamo in maniera ideomotoria, indipendentemente dal fatto che ce ne rendiamo conto o meno.

Quanto al fatto che l’Italia possa stare nelle ultime file, che novità sarà mai?
E’ sufficiente farsi un giro per qualche capitale anche asiatica, per rientrare in Italia accompagnati dalla sgradevole sensazione di stare tornando indietro nel tempo.
Commento # 9 di: amd-novello pubblicato il 21 Maggio 2013, 16:53
quoto l'ultimo post
anche con l'introduzione dei fullhd non c'erano contenuti, non parlatemi dei wmvhd please, poi sono usciti i dischi che li sfruttavano

il 2k con le tv da 65 comincia a farsi vedere. se si sta vicini si vedono i pixel, almeno io li vedo, col 4k sarebbe la morte sua quella dimensione. ovvio che devono uscire i contenuti e gli standard si devono adeguare ma non vuole dire che le tv non debbano uscire. giusto che arrivino così' gli altri si muovono e decidono che dischi e che codec e che cavi usare.

my two cents