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CEATEC: Dolby Contrast e Dolby Vision

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 03 Ottobre 2007, all 11:51 nel canale DISPLAY

“Dolby entra con prepotenza nel settore video consumer e presenta due nuove soluzioni per sfruttare al meglio le nuove tecnologie per la riproduzione delle immagini basate su display LCD e LED”

Tokyo, Ottobre 2007. Dolby sceglie il CEATEC per presentare al mondo le sue due nuove soluzioni per migliorare la qualità d'immagine dei display LCD e lo fa nel migliore dei modi, presentando due nuovi algoritmi che possono essere utilizzati per comandare unità di retroilluminazione a LED multizona.

Nell'immagine in alto possiamo osservare come funziona il principio, utilizzato - bisogna ricordarlo - anche da Samsung per i suoi nuovi display con tecnologia "Smart Lighting". Sulla sinistra c'è l'immagine riprodotta dal display LCD e a destra viene invece mostrato il pannello di retroilluminazione.

La soluzione di Dolby sembra effettivamente vincente poiché non solo utilizza un numero di zone superiori (ben 1280) ma può contare anche su due algoritmi sofisticati: Dolby Contrast e Dolby Vision che si occupano di modulare l'intensità luminosa dei singoli LED, distribuendo la luminosità dove più serve ed espandendo la gamma dinamica in maniera molto interessante.

La nuova tecnologia Dolby è a disposizione dei produttori e integratori di display che potranno implementare anche solo i singoli algoritmi all'interno delle proprie soluzioni hardware. Per il momento non si conoscono ancora i produttori che utilizzeranno tale tecnologia.

Per maggiori informazioni: www.dolby.com  -  www.ceatec.com



Commenti (8)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: naponappy pubblicato il 03 Ottobre 2007, 12:01
Chiacchiere e distintivo.
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 03 Ottobre 2007, 12:34
Non capisco il tuo commento naponappy.

Io ho visto entrambe le soluzioni (Samsung e Dolby) e quella di Dolby mi sembra migliore. Inoltre, se ben utilizzata, il miglioramento è enorme.

Emidio
Commento # 3 di: Brigno pubblicato il 03 Ottobre 2007, 13:11
Sembra quasi la soluzione adottata da Hitachi col retroproiettore (forse quella è ancora migliore salvo per la durata della lampada e la profondità del pannello)...sempre se ho capito bene !

Comunque lo scopo dovrebbe essere solo quello di aumentare il contrasto e creare un nero NERO
Commento # 4 di: manuel74 pubblicato il 03 Ottobre 2007, 14:07
Emidio,
per il nero spengo il LED e sono a posto ma per il nero al 2% - 5% ?
Non e' che con questa tecnica perdo tutto il dettaglio alle basse luci ?
Tu che hai visto la soluzione illuminaci !! (anzi retroilluminaci )
bye
Manuel
Commento # 5 di: Genio pubblicato il 03 Ottobre 2007, 14:30
@ manuel....da quel che ho capito......Dolby Contrast e Dolby Vision che si occupano di modulare l'intensità luminosa dei singoli LED, distribuendo la luminosità dove più serve ed espandendo la gamma dinamica in maniera molto interessante........ e se il sig Emidio ha detto che funziona meglio del sistema Samsung credo che ne vedremo delle belle , e se un colosso come la Dolby punta sulla tecnologia LCD questo la dice lunga sulla sua potenzialità per il video di qualità

Ciao
Commento # 6 di: neo1983 pubblicato il 04 Ottobre 2007, 00:19
Vorrei vedere una prova se esistesse
Commento # 7 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 04 Ottobre 2007, 07:26
Ordunque,

Prima di tutto, la luminosità dei singoli elementi LED può essere modulata scegliendo tra 256 diverse sfumature (8 bit) e questo consente una straordinaria possibilità di modulare la gamma dinamica dove più serve.

Inoltre il grande numero di punti luce (1280) permette di controllare meglio il passaggio di variazione di luminosità tra una zona e quella adiacente. Nella foto in alto, sulla destra, ho mostrato come viene modulata la retroilluminazione di un pannello con immagine di riferimento sulla sinistra.

Se i punti fossero troppo pochi, attorno alle zone ad alta luminosità su fondo scuro, si creano degli aloni, per capirci simili a quelli che si vedono attorno alla luna quando c'è un pochino di foschia.
Commento # 8 di: miomao pubblicato il 04 Ottobre 2007, 12:45
Siamo sicuri dei 1280 punti luce?
Considerando una matrice full-HD significa che ogni punto luce illumina 1620 pixel.
Il che può essere valido quando la libellula in questione occupa tutto lo schermo, ma con immagini dettagliate gli aloni si sprecano.

Questo local dimming mi sa tanto di canto del cigno degli LCD.
In attesa di tecnologie con mega-contrasti che valgono per il singolo pixel e non a chiazze.
Vedi OLED...