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Accordo Samsung - RealD per il 3D

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 04 Gennaio 2010, all 15:01 nel canale DISPLAY

“Dopo gli annunci da parte di Sony e JVC, anche la casa coreana trova l'accordo con la statunitense RealD, per utilizzare i suoi occhialetti in unione ai prossimi TV LCD "3D Ready". Samsung proporrà sia soluzioni attive che passive”

La statunitense RealD, dopo gli accordi di partnership già siglati con Sony e JVC, aggiunge un altro importante attore del nascente mercato stereoscopico al proprio portafoglio. E' infatti di queste ore l'ufficializzazione dell'accordo con la coreana Samsung, che utilizzerà quindi occhialini RealD con i propri televisori "3D Ready". Rispetto a Sony, Samsung starebbe sviluppando soluzioni 3D sia attive che passive e potrà quindi fare affidamento sia sugli occhialini LCD con otturatore che su quelli polarizzati del costruttore statunitense.

Sembra quindi che Samsung voglia diversificare la propria offerta, assicurando sia prodotti di primo prezzo (soluzioni passive) che di fascia alta (soluzioni attive). Maggiori dettagli sulle novità dei display "3D Ready" di Samsung saranno svelati in occasione dell'ormai imminente CES 2010.

Fonte: RealD



Commenti (13)

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Commento # 1 di: FuoriTempo pubblicato il 04 Gennaio 2010, 18:14
aldilà del costo qual'è la soluzione qualitativamente migliore?
gli occhiali attivi sono effettivamente migliori? Perchè?
Commento # 2 di: takethis pubblicato il 04 Gennaio 2010, 21:22
Originariamente inviato da: FuoriTempo
aldilà del costo qual'è la soluzione qualitativamente migliore?
gli occhiali attivi sono effettivamente migliori? Perchè?


Gli occhiali polarizzati normalmente generano un effetto occhiale da sole, l'immagine è più scura.
Se mi sbaglio ditemi.
Commento # 3 di: corgiov pubblicato il 05 Gennaio 2010, 14:24
Lo scorso agosto ho visto il documentario dell’Acquario di Genova con gli occhiali polarizzati. Sabato scorso ho comprato i “vecchi” occhiali bicolore in cartone, ma non non ho notato differenza nella qualità visiva.
Che differenza dovrebbe passare fra occhiali 3D attivi e passivi? È obbligatoria una TV 3d Ready per usare gli occhiali polarizzati?
Commento # 4 di: Seph pubblicato il 05 Gennaio 2010, 15:54
Originariamente inviato da: corgiov
ma non non ho notato differenza nella qualità visiva.
Che differenza dovrebbe passare fra occhiali 3D attivi e passivi? obbligatoria una TV 3d Ready per usare gli occhiali polarizzati?


lol cioe non hai notato differenze rispetto agli occhiali di cartone? cmq gli occhiali polarizzati attivi si differenziano da quelli passivi proprio perché necessitano di una batteria o di alimentazione e si sincronizzano via wireless con l'apparecchio che proietta le immagini, quest'ultimo infatti deve alternare la chiusura di una lente alla volta (shutter glasses) per creare l'effetto 3d stereo.
la tv deve essere almeno 120hz reali (non quelle che ci sono in giro adesso da 240hz o 600hz interpolati che non significano nulla) perché vengono visualizzati 60hz per occhio, quindi va ricomprato tutto da zero non c'e' storia.
Commento # 5 di: mau741 pubblicato il 05 Gennaio 2010, 16:01
Scusate l'ignoranza ma l'intervento di corgiov mi ha fatto pensare. Invece di creare nuovi lcd fatti apposta per il 3d non sarebbe stato meglio un passaggio intermedio ossia migliorare i famosi occhialini in cartone che esistono da forse piu di 50 anni e sono sempre uguali (ossia con lenti in plastichina di infima qualita')? Lo scorso dicembre sono andato a vedere il mio primo film in 3d, Christmas Carol e mi hanno dato degli occhiali che avevano anche essi le lenti una blu ed una rossa (o comunque bicolori)... mi è subito sorta la curiosità di sapere come si vedrebbe un normale film 3d anaglifo con i suddetti occhialini nuovi.
Commento # 6 di: marcocivox pubblicato il 05 Gennaio 2010, 16:04
Se ti hanno dato occhiali di tipo anaglifo (con lenti colorate) non hai certo visto nulla di nuovo. Metodo appunto vecchio di 50 e passa anni!
Commento # 7 di: mau741 pubblicato il 05 Gennaio 2010, 16:06
gli occhialini erano nuovi... in plastica rigida simili a quelli in foto... ti accorgevi che le lenti erano colorate solo una volta che li avevi su.
Commento # 8 di: mau741 pubblicato il 05 Gennaio 2010, 16:17
Non credo che la proiezione sia stata in anaglifo. Ho visto dei film in 3d anaglifo (coi famosi occhialini di cartone ) e dopo 10 minuti mi è sempre venuto mal di testa . Chistmas Carol invece è stato un vero spettacolo goduto dal primo all'ultimo minuto. Però magari con degli occhialini decenti pure l'anaglifo potrebbe diventare godibile (sarebbe sicuramente accettabile spendere anche 300euro di occhialini piuttosto che piu di 3000 per rifarsi ex novo tutto l'impianto)
Commento # 9 di: marcocivox pubblicato il 05 Gennaio 2010, 16:46
Putroppo l'anaglifo non potrà mai diventare un sistema decente, nemmeno con occhiali da mille euro!
Commento # 10 di: corgiov pubblicato il 05 Gennaio 2010, 17:26
@ Seph
Gli occhiali polarizzati dell’Acquario di Genova non si collegano se non alla testa Pertanto erano di tipo passivo, giusto?

Circa tre anni fa avevo acquistato degli occhiali bicolore, ma la qualità non era granché: non riuscivo a vedere la differenza nei colori sullo schermo. Con quelli nuovi, invece, ci riesco, così come ci sono riuscito all’Acquario.

Speriamo che questi accordi commerciali sortiscano buoni frutti.
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