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Netflix: record di abbonamenti nel Q4 2016

di Riccardo Riondino, pubblicata il 25 Gennaio 2017, alle 12:39 nel canale SOFTWARE

“Sottoscrizioni aumentate di 7 milioni per il colosso dei servizi video streaming nel quarto trimestre dello scorso anno, che prevede di raggiungere i 100 milioni di abbonati nel 2017, in cui debutteranno star come Brad Pitt e Will Smith ”


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Il colosso del video streaming ha registrato nel quarto trimestre del 2016 un crescita di abbonati senza precedenti. Il numero di sottoscrizioni è infatti aumentato di 7 milioni, superando da solo quello dell'intera industria musicale. Durante lo scorso anno Netflix ha implementato diverse nuove funzioni, come il download su device iOS/Android e lo streaming 4K su PC Windows 10, ma secondo molti analisti il successo è dovuto in buona parte alle serie TV di produzione originale. Molte di quelle più recenti sono in formato 4K, in alcuni casi con HDR-10 e anche Dolby Vision.


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Il numero di abbonati è salito nel complesso a 93,8 milioni, con previsioni di arrivare a 99 miioni entro la fine di marzo 2017. Le sottoscrizioni del principale concorrente Amazon Prime Video sono invece stimate attorno ai 60 milioni. I ricavi netti dello scorso anno ammontano a 186 milioni US $, mentre il numero degli utenti internazionali sta per pareggiare quello degli Stati Uniti (44,37 contro 49,43 milioni).

Il 2017 vedrà inoltre il debutto nelle produzioni Netflix di star come Brad Pitt e Will Smith. Sono infine previsti investimenti di 7B US $, dei quali 1 miliardo destinato allo sviluppo tecnologico.

Per ulteriori informazioni: www.netflix.com/it

Fonte: What Hi-Fi, Flatpanels HD



Commenti (13)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: any66 pubblicato il 25 Gennaio 2017, 20:06
Complimentoni a loro . Potrebbe essere interessante ma per ora non preso ancora in considerazione e continuo con i blu ray.
Commento # 2 di: vnatale69 pubblicato il 26 Gennaio 2017, 08:46
bè i BD ormai sono un mercato diverso (oltre che in costante calo): qui si parla di serie TV e stand-up comedy principalmente e solo secondariamente film....
Commento # 3 di: Bane pubblicato il 26 Gennaio 2017, 10:25
Esatto, Netflix è per chi si accontenta ed ama più le serie tv che il cinema (visto anche il loro tipo di catalogo), chi compra Blu Ray si aspetta ben altro dal punto di vista qualitativo e del settore cinema (almeno io).
Commento # 4 di: vnatale69 pubblicato il 26 Gennaio 2017, 10:51
si ma col qualitativo francamente ci andrei piano...(hai provato Netflix 4K HDR in fibra ?) e poi le serie TV sono il futuro, il cinema hollywoodiano ormai sforna 2 o 3 cose decenti l'anno il resto è imbarazzante
Commento # 5 di: lupoal pubblicato il 26 Gennaio 2017, 11:30
si ma infatti... non capisco sti luoghi comuni stile Netflix è per chi si accontenta ed... ... avete visto Marcopolo in Dolby Vision 4K? la qualità è eccellente!

poi però concordo in parte e credo che i complimentarsi sia eccessivo... nell'ultimo periodo hanno tolto la possibilità di visualizzare a video il bitrate della trasmissione e, poco dopo (ma che strano), ho iniziato a notare un tempo maggiore per il raggiungimento di un buon flusso dati da inizio programma e maggiori problemi di macroblocking nelle scene scure segno di eccessiva compressione, questo anche in programmi che ho sempre trovato MOLTO validi .. es.: Penny Dreadful

quindi aumentano gli abbonati... ma aumentano anche le infrastrutture per supportarli?

quindi, per il futuro, speriamo che oltre a quantità producano anche qualità (che sanno e possono fornire)
Commento # 6 di: Luiandrea pubblicato il 26 Gennaio 2017, 12:50
Concordo, per coloro che amano le serie TV Netflix rimane un servizio molto valido, anch'io ho lo stesso dubbio sulla rimozione dell'info sul bitrate, ma sinceramente per 12 euro al mese e la possibilità di recedere dall'abbonamento in qualsiasi momento mi sembra che il tutto possa andare più che bene.

Ho ancora in mento quando ho disdetto l'abbonamento a Sky e parliamo di ben altre cifre, ho dovuto inviare disdetta per raccomandata con congruo anticipo per poi essere perseguitato al limite dello stalking da telefonate ed SMS per rinnovare l'abbonamento e con le loro trasmissioni non è che ci sia tutta sta qualità eh...
Commento # 7 di: Luca_CH pubblicato il 26 Gennaio 2017, 15:18
Odio Netflix per i blocchi regionali che attua.
Abito in Svizzera e la maggior parte dei titoli è solo in tedesco....quando se uso Netflix italiano lo stesso prodotto esiste in italiano....
Io mi chiedo, perchè bloccare le lingue?
Commento # 8 di: vnatale69 pubblicato il 26 Gennaio 2017, 15:57
Originariamente inviato da: Luca_CH;4688562
...
Io mi chiedo, perchè bloccare le lingue?


è un tema più complesso di quanto possa apparire in prima istanza (ho anche io lo stesso problema, bypassabile solo attualmente con servizio VPN/IP clouding).
Fondamentalmente credo siano coinvolte tematiche di diritti TV a zona oltre che di programmazione/palinsesto relativi alla sottostante infrastruttura IP.
Cerco di spiegarmi: se l'operatore contrattualizza qualche Gigabit di banda sul Mix di Milano (l'exchange point/backbone primario per Internet in Italia) e poi quasi tutti riproducono contenuti UK/USA/Scandinavia, ecc...ci sarà un problema sia tecnico (sovradimensionamento della prima rete, sovraccarico delle seconde) con conseguente problema economico e di economica di scala non programmabile
Commento # 9 di: red5goahead pubblicato il 26 Gennaio 2017, 16:12
Manca solo il supporto al 24p su molti dispositivi (tutti credo), eccetto web ma qui non siamo bimbi-minkia...
Credo però sia una scelta politica, una sorta di accordo di massima per tenere distinte le due cose, supporto fisico e contenuti liquidi. Qualità del servizio comunque eccezionale
Commento # 10 di: Bane pubblicato il 28 Gennaio 2017, 12:01
Originariamente inviato da: vnatale69;4688435
le serie TV sono il futuro


Felice per te che ti accontenti di seguire le storie a pezzi, sinceramente se il futuro (dubito fortemente) saranno le serie TV sicuramente io andrò a teatro.
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