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Occhiali 3D polarizzati biodegradabili

di sabatino pizzano, pubblicata il 18 Marzo 2010, all 09:54 nel canale ACCESSORI

“Oculus3D presenta i primi occhialini 3D polarizzati biodegradibili. Realizzati in con acido polilattico, saranno in grado di essere assorbiti in 180 giorni senza lasciare residui. Arriveranno in estate.”

Gli occhiali 3D polarizzati sono divenuti "famosi" anche grazie al loro basso costo di produzione e di vendita. Essi possono arrivare a costare fino a 30 volte in meno rispetto, ad esempio, agli occhiali 3D di Dolby. Non a caso negli Stati Uniti la tecnologia RealD che utilizza propri occhiali polarizzati sta riscuotendo un successo di installazione molto maggiore rispetto a quanto ottenuto da Dolby.

Ciò che però spesso un po' tutti ci dimentichiamo è l'impatto che gli occhiali polarizzati possono avere sul nostro ambiente. Proprio in virtù del loro basso costo, essi vengono anche comunemente definiti come "monouso" (o usa e getta, n.d.r.). In altre parole, la maggioranza di questi occhialini viene dismessa già al termine di una singola proiezione. Ogni anno pertanto vengono buttati nelle discariche circa 10 milioni di questi occhialini, l'equivalente di diverse tonnellate di plastica. Se bruciati si otterrebbe un'emissione di CO2 equivalente alla bruciatura di 200.000 litri di benzina.

Proprio per questo motivo Oculus3D ha annunciato lo sviluppo di un nuovo tipo di occhiali 3D polarizzati realizzati in acido polilattico. Questo particolare materiale fa sì che gli occhiali possano essere completamente biodegradabili in 180 giorni e senza pertanto lasciare residui nocivi per il nostro ambiente. L'arrivo sul mercato è previsto entro la prossima estate, mentre l'adozione - almeno inizialmente - sarà possibile solo in abbinamento con i proiettori della società OculR.

Per ulteriori informazioni: Comunicato stampa in lingua inglese



Commenti (5)

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Commento # 1 di: mau741 pubblicato il 18 Marzo 2010, 12:19
Io però non capisco perchè buttarli... non possono essere riutilizzati dallo spettatore anche per la visione di altri film in 3d? Piuttosto che spendere 1 euro in piu ogni volta (non so quanto costino in realtàtanto vale riutilizzare quelli usati la settimana (o il mese) prima. Visti cosi sembrano dei classici occhiali da sole (magari di bassa qualità ma comunque non danno l'idea di rompersi appena usciti dalla sala (neppure i classici occhialini di cartone se tenuti con cura si rompono subito)
Commento # 2 di: Aidoru pubblicato il 18 Marzo 2010, 12:42
Il sistema Oculus 3D è stato svilluppato da Lenny Lipton (fondatore di StereoGraphics e di Real D), ed è pensato per fare il 3D con i proiettori *in pellicola 35mm*.

Gli occhiali sono a polarizzazione *lineare*, dunque incompatibili sia con Real D che con MasterImage. Al limite potrebbero essere compatibili con il sistema IMAX Digital 3D biproiettore, ma dipende dall'inclinazione dei polarizzatori che non conosco.
Commento # 3 di: Sabatino Pizzano pubblicato il 18 Marzo 2010, 12:44
non a caso nell'articolo c'è scritto

L'arrivo sul mercato è previsto entro la prossima estate, mentre l'adozione - almeno inizialmente - sarà possibile solo in abbinamento con i proiettori della società OculR.


Commento # 4 di: mau741 pubblicato il 18 Marzo 2010, 12:49
Allora non credo che questi occhialini avranno molto successo. Quali sale cambieranno il proiettore solo per fare un favore all'ambiente?
Commento # 5 di: Sabatino Pizzano pubblicato il 18 Marzo 2010, 12:51
La speranza è che possano servire da esempio.