Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Immersione nei giochi secondo Philips

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 04 Dicembre 2006, all 15:00 nel canale ACCESSORI

“Philips ha messo a punto una tecnologia in grado di rendere il momento videoludico ancora più coinvolgente: si chiama amBX e arriverà ad inizio 2007”

Tutti voi avrete sicuramente già sentito parlare della tecnologia Ambilight di Philips. Bene, secondo lo stesso principio di base, gli ingegneri olandesi hanno sviluppato una tecnologia in grado di migliorare e rendere ancora più coinvolgente l'evento videoludico casalingo. Il sistema si basa quindi su una serie di sensori in grado poi di "modificare" la percezione dell'ambiente dove si trova il videogiocatore. Ecco dunque che l'amBX è in grado di modificare la luminosità dell'ambiente circostante, di influire sugli effetti sonori e anche di trasmettere alcuni effetti atmosferici (calore, vento).

I primi kit amBX saranno composti da due ventilatori da 5000 giri/minuto, di due altoparlanti (con spot luminosi integrati) e di una lampada da posizionare dietro lo schermo in grado di illuminare totalmente la parete di fronte alla postazione di gioco. Questo primo pacchetto sarà venduto a circa 199 dollari. 

Dopo qualche mese è previsto un kit più evoluto e che dovrebbe essere venduto a circa 599 dollari che avrà un sistema audio più evoluto (con tanto di surround e subwoofer), un poggia polso con effetto vibrazione da collegare alla tastiera e un sistema luminoso composto da diodi led in grado di riprodurre 16 milioni di colori. La tecnologia amBX non vuole essere un'esclusiva Philips. La multinazionale olandese ha infatti rilasciato una licenza che consentirà a qualsiasi produttore terze parti di progettare apparecchi o periferiche certificate amBX.

Sul fronte del software, la licenza sarà invece gratuita. I primi videogiochi in grado di sfruttare l'amBX sarano l'ultimo episodio di Broken Sword  e TOCA Race Driver 3. Secondo Philips, altri titoli saranno presentati in occasione del CES di Las Vegas, mentre per alcuni giochi già pubblicati sarà sufficiente il rilascio di una patch di aggiornamento. I primi kit dovrebbe fare la loro comparsa sugli scaffali europei a partire da febbraio 2007. I tecnici sono, inoltre, già al lavoro per estendere l'esperienza amBX anche alla musica, i film e soprattutto Internet.

Per qualsiasi ulteriore approfondimento o curiosità vi rimandiamo al sito ufficiale amBX

Fonte: Philips



Commenti (5)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: ARAGORN 29 pubblicato il 04 Dicembre 2006, 17:13
Il sistema si basa quindi su una serie di sensori in grado poi di modificare la percezione dell'ambiente dove si trova il videogiocatore. Ecco dunque che l'amBX è in grado di modificare la luminosità dell'ambiente circostante, di influire sugli effetti sonori e anche di trasmettere alcuni effetti atmosferici (calore, vento).


E quando nel gioco ti accoppano.... che succede? Esce un omino e ti schiaffeggia?
Commento # 2 di: davidewatt pubblicato il 04 Dicembre 2006, 19:27
tanto il coinvolgimento che hai cun un videoproiettore che ti spara 2,5 mt di base non lo batte nessuno! per quante lucette la philips decida di mettere...

queste per me sono tutte baggianate, il coinvolgimento vero ce l'hai con un bel schermo da un centinaio di pollici e risoluzione 1080..

capisco che questo kit costi un decimo di un proiettore ma non possono parlare di coinvolgimento perchè ci sono 2 lucette ai lati di un 17..
Commento # 3 di: ggr pubblicato il 04 Dicembre 2006, 20:48
fortuna che philips pensa anche ai poveracci come me, che un impianto del genere, possono solo sognarlo.
l'importante è accontentarsi...
ggr
Commento # 4 di: iaiopasq pubblicato il 04 Dicembre 2006, 21:00
Beh, dài, è carino...ultimamente ho rivalutato anche l'ambilight,
forse mi sto rinco...
Commento # 5 di: ggr pubblicato il 04 Dicembre 2006, 21:54
credimi, l'ambilight è il più sottovalutato degli acessori.
io quando ho scelto il tv, mai e poi mai, mi fregava nulla dell'ambilight.
da oggi, devo dire che mi sbagliavo di grosso.
provare per credere
ggr