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MWC: Gorilla Glass anti-batterico

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 24 Febbraio 2014, alle 03:28 nel canale MOBILE

“Il nuovo vetro antibatterico di Corning promette di contrastare la proliferazione di microrganismi dannosi dalla superficie dei display dei dispositivi mobili, senza perdere senza rinunciare alle caratteristiche che hanno reso famoso il Gorilla Glass”

Barcellona, 23 Febbraio 2014. Al World Mobile Congress, Corning mostra l'ultima evoluzione del famoso "Gorilla Glass", annunciata il mese scorso a Las Vegas, in occasione dell'International CES: la prima copertura antibatterica con certificazione EPA, senza rinunciare alla robustezza e alla resistenza ai graffi che hanno reso famoso il "Gorilla Glass". Ad oggi infatti esistono numerosi presidi contro la proliferazione di batteri, funghi e altre forme di vita che possono crescere sulla superficie dei nostri smartphone e tablet ma che raramente vengono utilizzati per la pulizia dei dispositivi. L'integrazione di un vetro che di per sé consente di rallentare la proliferazione dei microrganismi dannosi è un'utile innovazione.

Per verificare il livello medio di contaminazione dei dispositivi mobili, il Dr. Joydeep Lahiri di Corning ha proposto di analizzare lo smartphone che avevo con me in quel momento: un Sony Xperia Z1 che abbiamo ancora in prova. In pochi secondi, il Dr. Lahiri ha umettato la superficie del dispositivo con uno stick per il test e lo ha inserito un una provetta monouso con un reagente particolare che permette di quantificare il livello di contaminazione da microrganismi.

Infine ha inserito la provetta nello strumento di misura che utilizza un sistema fotometrico, restituendo il valore di contaminazione in termini di concentrazione dell'ATP (Adenosine Tri-Phosphate): un enzima indispensabile per la vita dei microrganismi. In particolare, il reagente idrolizza l'ATP producendo una debole luminescenza, misurata dall'analizzatore. Ebbene, il valore di contaminazione misurato è stato di appena 119, considerato mediamente molto basso.

La realtà è molto diversa: le analisi condotte da Corning hanno mostrato livelli di contaminazione piuttosto elevati. In questo senso, l'adozione di questo tipo di materiale per la protezione del display sarà sicuramente apprezzata, soprattutto dai consumatori. Corning ha dichiarato che è già possibile produrre la nuova superficie in volumi ad un costo molto contenuto. Attendiamo di conoscere da Corning i primi dispositivi mobile che saranno dotati del nuovo "GorillaGlass" anti batterico.

Per maggiori informazioni: www.corninggorillaglass.com/Antimicrobial



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