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AudioREVIEW 338 è in edicola!

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 05 Dicembre 2012, alle 16:02 nel canale DIFFUSORI

“AudioREVIEW è morta? Lunga vita ad AudioREVIEW! Dopo le recenti indiscrezioni sulla presunta cessazione delle pubblicazioni edite da New Media Pro, AR e Digital Video tornano in edicola”


I due nuovi numeri in edicola di Ar e DVHT

Lo scorso ottobre, proprio nel nostro forum di discussione, è partita una polemica sulla presunta cessazione delle attività editoriali delle riviste edite da New Media Pro. Mi riferisco in particolare a questa discussione che ho riaperto proprio pochi minuti fa. La polemica si è riaccesa qualche settimana fa, dopo la pubblicazione dei numeri di ottobre, con l'editoriale di addio di Roberto Lucchesi - che ha guidato per tanti anni AudioREVIEW e Digital Video HT - e l'altro editoriale titolato "Alfa - Omega" del fondatore Paolo Nuti.

Prima di fondare AV Magazine, ho collaborato con Digital Video e AudioREVIEW fino alla fine del 2004. Conosco personalmente quasi tutti quelli che lavorano e che hanno lavorato alla produzione di tutte le riviste del gruppo e in questi mesi ho seguito molto da vicino l'evolversi degli eventi. Ho sempre rassicurato appassionati e operatori sul futuro delle due testate e i fatti - finalmente - hanno confermato le mie parole. AudioREVIEW è stata presentata al recente Roma Hi-Fidelity sabato 1 e domenica 2 Dicembre ed ora è già in edicola. Digital Video è già in distribuzione e sarà nelle edicole entro i prossimi due giorni.

I cambiamenti rispetto ai numeri di ottobre sono evidenti, soprattutto per quanto riguarda AudioREVIEW. Alla direzione ora c'è un comitato di direzione, con a capo Mauro Neri, già direttore responsabile di tutte le testate del gruppo dal 1999 e che ha scritto anche l'editoriale del numero di "Audio" di novembre. All'interno della rivista - che conta ora ben 180 pagine - sono incluse anche ACS Audiocarstereo e Audio Costruzioni. In altre parole, ACS subisce un taglio importante, scompare dall'edicola ed entra all'interno di AudioREVIEW con Rocco Patriarca alla direzione e sole 30 pagine.


A sinistra il sommario di AR; al centro e a destra quello di DVHT

Anche Audio Costruzioni viene inserita all'interno di AudioREVIEW ma senza tagli. In edicola contava 64 pagine ogni due mesi. Da Novembre invece, le pagine della testata diretta da Gianpiero Matarazzo saranno 30. Confermate ma ridimensionate anche le pagine di recensioni musicali, con Federico Guglielmi sempre al timone. Nel nuovo numero di AudioREVIEW c'è anche Fabrizio Montanucci, confermato direttore tecnico e autore delle pregevoli indagini strumentali sui segnali audio analogici e digitali.

Nel numero di Novembre, oltre ad ACS, Audio Costruzioni e alla ottima sezione "Musica", c'è una sezione "prove" molto interessante, con test di due coppie di diffusori (Cambridge Audio S 70 e Stirling LS 3/5a V2), oltre ad uno speciale amplificatori a valvole con test di quattro amplificatori e introduzione a cura di Walter Gentilucci. Segnaliamo una bella intervista a Stefano Bollani che descrive la sua esperienza nelle differenze tra le registrazioni di musica Pop, Classica e Jazz.

Sul numero di Digital Video, con Mario Mollo alla direzione, segnaliamo un test comparativo di 5 televisori LCD a meno di 1.000 Euro e con diagonale compresa tra 37" e 42" (Panasonic, Philips, Samsung. Sony e Toshiba) ed anche un test con misure a cura di Montanucci del sintoampli Yamaha RX-V673. Nel numero di Digital di novembre, in edicola tra un paio di giorni, c'è anche un articolo sulla calibrazione dei TV, la sezione "software" con uno sguardo approfondito sulle uscite in Blu-ray, giochi in HD e una interessante monografia su Alfred Hitchcock.



Commenti (12)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: no_smog pubblicato il 05 Dicembre 2012, 17:30
Digital Video non mi ha mai fatto impazzire...ero fan sfegatato di AFD. Ma per qualche mese almeno rinizierò ad acquistare DV perchè mi dispiacerebbe dovesse sparire anch'essa.
Commento # 2 di: campus pubblicato il 06 Dicembre 2012, 09:11
Anch'io compro Digital Video ma mi piaceva molto anche AF Digitale: tornerà in edicola? Magari con un altro nome.. gli autori che ci lavoravano hanno progetti di questo tipo?
Commento # 3 di: paolo71 pubblicato il 06 Dicembre 2012, 15:23
quindi a Dicembre vanno in edicola con l'edizione di Novembre? Ho capito bene?
Commento # 4 di: RickDeckard pubblicato il 06 Dicembre 2012, 16:07
Massimo rispetto per la professionalità di chi lavora nella redazione di DHVT e tanto di cappello per la precisione ed autorevolezza delle misure dei (pochi) apparecchi provati, ma ribadisco quanto già detto nel posto citato da Emidio, DHVT è (sempre in My futile but honest opinion) un depliant commerciale, non una rivista di recensioni.
Gradirei invece davvero ricominciare a comprare Audioreview (di cui ho almeno 6 annate complete) ma è introvabile da questa parti...
Commento # 5 di: Nordata pubblicato il 06 Dicembre 2012, 20:08
Ottima notizia.

Personalmente concordo sulle nuove scelte editoriali che vedo applicate in AR, in particolare l'inserimento di Audio Costruzioni, argomento interessante per un certo tipo di lettore ed il ridimensionamento della sezione dedicata ai media, che negli ultimi tempi occupava quasi la metà della rivista, se in questa pubblicassero anche recensioni di CD normali, ossia anche di artisti un po' meno di nicchia, sarei ancora più contento, non mi interessa il Car Audio, ma ben venga l'inserimento, una occhiata la si può sempre dare.

Per DVHT vedrò come sarà in pratica, personalmemnte eliminerei le prove di prodotti non proprio AV nel senso stretto del termine, ci sarebbero tanti prodotti AV da testare e non c'è pertanto il rischio di non sapere cosa recensire.

Forse qualche recensione meno approfondita di prodotti super extra hi-end dal costo stratosferico (giusto parlarne e pubblicare qualche foto) ma darei più spazio ed approfondimenti ai prodotti più terreni, non per questo economici (questo vale per entrambe le riviste).

Buon lavoro a tutta la redazione.

Ciao
Commento # 6 di: edate7 pubblicato il 07 Dicembre 2012, 08:15
Accanito lettore di Audioreview, ho smesso di comprarla quando la stessa ha trascurato gli articoli tecnici per accanirsi nelle prove di apparecchi alla portata solo di qualche fortunato milionario, e quindi estremamente di nicchia (e che, ovviamente - e ci mancava - andavano tutti benissimo). Mi è dispiaciuto smettere l'acquisto per l'eccellente sezione musicale, ma ormai leggevo solo quella, e il prezzo della rivista non lo giustificava. Mi fa piacere che torni in edicola, è come ritrovare dei vecchi amici, ma se la linea editoriale sarà come quella del passato, e a giudicare dalla copertina pubblicata recensiranno solo apparecchi Hi-end, non a comprerò perché in tempi di crisi mi sembra un insulto alla povertà e ai sacrifici che facciamo tutti.
Commento # 7 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 07 Dicembre 2012, 11:02
Originariamente inviato da: primocontatto;3719144
Massimo rispetto per la professionalità di chi lavora nella redazione...
... tanto di cappello per la precisione ed autorevolezza delle misure...
... DHVT è un depliant commerciale, non una rivista di recensioni...
Un po' di contraddizione no, eh?

Un pieghevole commerciale, con misure precise e autorevoli e recensioni prodotte da una redazione che gode del tuo massimo rispetto per la professionalità. Mi sembra molto coerente!
Originariamente inviato da: edate7;3719768
... a giudicare dalla copertina pubblicata recensiranno solo apparecchi Hi-end...[CUT]
Leggi il sommario, non fermarti alla copertina. Ti dico solo che hanno testato i diffusori Cambridge Audio da pavimento e da 360 Euro la coppia!!!
Commento # 8 di: tcodato pubblicato il 07 Dicembre 2012, 13:02
Comprerò A.R. come gesto di affetto, in nome dei vecchi tempi, ora non seguo più la parte audio come anni fa, perciò è un tipo di lettura che mi interessa meno, ma essendo affezionato a molte firme, mi sembra giusto dare il mio piccolo contributo
Ho invece comperato quasi tutti i mesi DVHT e continuerò volentieri a farlo. Certo mi auguro anch'io che non segua la linea di AF digitale, ma sia una rivista di maggior approfondimento in particolare nelle prove dei prodotti ed in particolare con dei bei Vs. Li invito a non preoccuparsi troppo di annoiare, chi acquista questo tipo di rivista è per forza di cose appassionato di quello che legge.
Commento # 9 di: romeop pubblicato il 09 Dicembre 2012, 19:24
Uscirà come di consueto anche in versione digitale per iPad?
Commento # 10 di: Nordata pubblicato il 09 Dicembre 2012, 20:44
Ho acquistato AR (DV non era ancora arrivata) e devo dire che il giudizio complessivo mi sembra positivo.

La prima novità è il cambio della carta, abbandonata quella patinata, sicuramente bella ma altrettanto sicuramente costosa e che può essere benissimo lasciata alle riviste di moda e arredamento, le foto sono comunque sempre ottime, novità: in alcune riprese di interno degli apparecchi vengono indicate le varie sezioni/componenti.

E' cambiato il taglio editoriale, forse meno appariscente, ma comunque perfettamente fruibile, è aumentato il corpo dei caratteri (ovvero la dimensione degli stessi) cosa particolarmente visibile nella sezione dedicata ai media, in cui confesso facevo qualche fatica a leggere, così come in altre sezioni, ora tutto è molto più comodo, anche i riquadri di approfondimento sono più leggibili, pur se con sfondo colorato.

Detto questo vengo ai contenuti.

In sintesi: se anche i prossimi numeri saranno così direi: evviva.

Hanno riunito le tre testate per cui si ha una rivista corposa di 150 pagine e di materiale da leggere, anche per chi non è appassionato di tutte le tematiche se ne trova tanto.

Ritengo che il fatto di aver accorpato tutto sia un bene, faccio il mio esempio: come avevo scritto in precedenza non mi interessa il settore Car e mai avrei comprato la rivista corrispondente, trovandolo in AR sfogliando la rivista una occhiata ed anche una lettura a qualche articolo la si può dare, sono sempre informazioni che è bello sapere se uno è appassionato di tecnica e del settore audio.

Stesso discorso può valere per altri lettori per quanto riguarda la parte degli autocostruttori, magari molti scopriranno la realtà che sta dietro ad un progetto: cioè che si basa su ferree leggi, che non è tutto alchimia, mistero e belle descrizioni, cosa che sicuramente non può che far bene.

Tra le mie speranze avevo messo quella di ridurre le prove di componenti super extra costosi ed infatti ho visto di essere stato esaudito: c'è un articolo sulle Wilson Audio Alexandria XLF da 200.000 €

Scherzo, l'articolo è relativo alla presentazione fatta al TAV con commenti e foto, mentre le prove tecniche sono per due diffusori economici, anche le elettroniche provate non sono di livello stratosferico.

Ho letto nell'editoriale che si fa appunto cenno ad un cambiamento verso questo nuovo corso.

Come già scritto è stata ridotta la parte relativa ai CD, scompare praticamente quella relativa ai DVD, e il recensore stesso dice che verrà dato un po' meno risalto ai CD di nicchia.

Ho notato una cosa che depone e favore dei recensori.

Nella rivista c'è una intervista a Bollani, celeberrimo pianista jazz, in cui, tra le altre cose si parla del suo ultimo CD nonchè tour con Irene Grandi, del perchè e del percome; bene, nella sezione media c'è la recensione di questo CD con conclusione del tipo: ma perchè lo hanno fatto, se ne poteva benissimo fare a meno. (Onore al merito al recensore, visto la concomitanza con l'articolo, per di più presentato in copertina, poteva esserci un pochino di remore nel dare certi giudizi, ci poteva essere la tentazione di non recensirlo o, peggio, parlarne molto bene).

Più o meno tutte le mie speranze che avevo espresso in precedenza.

Ho letto nei vari editoriali all'inizio delle varie sezioni qualche piccola frecciatina nei confronti di precedenti persone/comportamenti, evidentemente il trapasso non deve essere stato del tutto indolore ed a tarallucci e vino (magari mi sbaglio).

Comunque, ancora auguri per il futuro, per ora sono soddisfatto, di materiale da leggere ne ho parecchio.

Ciao
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