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Samsung: OLED 8K nel 2017?

di Riccardo Riondino, pubblicata il 07 Gennaio 2016, alle 20:44 nel canale 4K

“ET News riferisce che Samsung Display starebbe valutando la costruzione di un impianto per la produzione di televisori OLED, spinta dal calo nei profitti realizzati nel settore LCD ”

La concorrenza sempre più aggressiva dei produttori cinesi nel segmento LCD, insieme al crescente credito che sta conquistando LG nel settore dei TV premium, grazie all'impiego della tecnologia WOLED, sarebbero alla base del cambio di strategia da parte di Samsung Display. Il sito coreano riferisce che SDC avrebbe quindi ridotto gli scarti produttivi a livello tale da poter pianificare una produzione di massa, attendendosi una decsione finale entro il primo trimestre 2016.

Secondo la OLED Association, SDC starebbe sviluppando diverse tecnologie da applicare ai propri OLED TV, che verrebbero rilasciati a partire dal 2017. I futuri OLED Samsung sarebbero modelli a risoluzione 8K HDR, realizzati con elettrodi trasparenti in grafene in una struttura di tipo top-emission in configurazione RGBW, con backplane TFT di tipo IGZO. SDC si sarebbe già accordata con Samsung Electronics per evitare conflitti interni con i TV SUHD Quantum Dots, giunti alla seconda generazione e attuali top di gamma della multinazionale coreana.

Fonte: OLED-Info



Commenti (8)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: Plasm-on pubblicato il 09 Gennaio 2016, 11:58
Samsung puo tirare avanti poco con gli lcd, o si accontenta di coprire solo il livello medio basso del mercato tv (dove c'è molta concorrenza) o trova il modo di produrre Oled.
Commento # 2 di: JohnTuld pubblicato il 09 Gennaio 2016, 12:53
Bella notizia! Il segmento alto del mercato forse è più informato e attento di quanto i vari Samsung e Sony abbiano sperato. Questo è un forum di appassionati, è vero, ma è anche vero che il pubblico generico ha ormai accesso a recensioni di utenti pure quando vuole comprare un tagliacarte.... I pregi dell'Oled arrivano ad essere capiti facilmente anche da chi non si informa abitualmente sulla stampa specializzata o nei forum.
Samsung avrà venduto pure il ghiaccio agli eschimesi, ma continuare a vendere LCD top di gamma potrebbe essere più difficile di quanto pensiamo (temiamo). Forza LG! Pesta ora e spaccagli le ossa!
Commento # 3 di: g_andrini pubblicato il 09 Gennaio 2016, 14:51
L'lcd ha limiti con le diagonali elevate, però l'oled attuale ha ancora parecchi difetti. I pannelli LG verranno utilizzati praticamente da tutti.
Commento # 4 di: IukiDukemSsj360 pubblicato il 16 Gennaio 2016, 09:18
in pratica Samsung utilizzerà gli INFEDELI pannelli RGBW per suoi tv Oled, gli stessi pannelli RGBW in questo video Samsung paracula..

[video=youtube;Rssh8FqMI_8]https://www.youtube.com/watch?v=Rssh8FqMI_8[/video]


La risposta di LG riguardo ad i suoi finti 4K pannelli RGBW..

[video=youtube;fPEnUcQEKd0]https://www.youtube.com/watch?v=fPEnUcQEKd0[/video]


RGB = full resolution in Luma and Chroma
RGBW = full resolution in Luma but not in Chroma
Commento # 5 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 16 Gennaio 2016, 11:42
Originariamente inviato da: IukiDukemSsj360;4517691


RGB = full resolution in Luma and Chroma
RGBW = full resolution in Luma but not in Chroma
Hai ragione sulle differenze in risoluzione ma un confronto sulla reale risoluzione delle informazioni di crominanza riprodotte dal pannello andrebbe fatto utilizzando in ingresso anche segnali component 4:2:0 e 4:2:2 e non soltanto quelli 4:4:4. In quel caso le differenze in risoluzione sarebbero nulle (4:2:0) oppure presenti (4:2:2) ma forse invisibili a normale distanza di visione.

Per quanto riguarda la differenza nella proporzione della luminanza tra bianco e colori, basterebbe un DSP migliore e/o programmato diversamente.

In sostanza, se il prezzo sarà basso, i compromessi per i display RGBW sono più che accettabili. I costruttori dovrebbero concentrarsi più che altro su altri fattori come gamut, fedeltà cromatica, rapporto di contrasto e numero di sfumature.

Emidio
Commento # 6 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 25 Febbraio 2016, 00:33
Dietro esplicita richiesta, è necessaria una mia precisazione sulle varie tipologie di organizzazione dei sub-pixel, come spiegato molto bene da Chris Chinnock di Insight Media in questa pagina:

http://www.display-central.com/free...ecomes-muddied/

Ebbene, la precisazione è che l'arrangiamento dei sub-pixel di un TV può essere di tre modi diversi (per tacere di Sharp e della sua tecnologia Quattron):

RGB - RGB - RGB - RGB

oppure

RGBW - RGBW - RGBW - RGBW

oppure

RGB - WRG - BWR - GBW

Nel primo caso, in un TV UHD 3840x2160, i sub-pixel saranno complessivamente 8.294.400 x 3 quindi 24.883.200 sub-pixel.

Nel secondo caso saranno 8.294.400 x 4 quindi 33.177.600 sub-pixel.

Nel terzo caso saranno invece sempre 24.883.200 sub-pixel ma con una differenza sostanziale rispetto alla disposizione classica RGB: la risoluzione delle sub-componenti colore sarà più bassa del 25%.

Ad esempio, nel primo e nel secondo caso, i sub-pixel verdi saranno sempre e comunque 8.294.400 mentre nel terzo caso ce ne saranno solo 6.220.800.

La stessa cosa si ripete per le altre componenti colore rossa e blu. Con quali effetti collaterali?

Uno su tutti è sicuramente meno risoluzione sulla crominanza, che comunque già arriva a più bassa risoluzione rispetto alla luminanza, per colpa della compressione componenti 4:2:2 oppure 4:2:0, sia dalla TV digitale che nei blu-ray, anche per quelli 4K).

I vantaggi sono due: meno costi di produzione, più efficienza energetica per i display LCD (5% di efficienza nei pannelli RGB, 8% per quelli RGBW).

Emidio
Commento # 7 di: adslinkato pubblicato il 25 Febbraio 2016, 10:17
Emidio, ma ogni produttore adotta solo una delle tre possibili disposizioni o un produttore può adottarne di diversi a seconda dei modelli e/o delle generazioni che si succedono?
Commento # 8 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 25 Febbraio 2016, 22:53
Originariamente inviato da: adslinkato;4538925
Emidio, ma ogni produttore adotta solo una delle tre possibili disposizioni o un produttore può adottarne di diversi a seconda dei modelli e/o delle generazioni che si succedono?
La mia è una macro suddivisione. Anche solo la classica RGB - RGB può suddividersi in varie sotto categorie, figurati le altre. Ma non divagherei a questo punto.

Qui il discorso è un altro: non basta dire WRGB per dire che la crominanza ha una risoluzione inferiore. Nell'OLED full HD di LG infatti non è vero. E comunque, se penso alla risoluzione 8K, una struttura RGB - WRG - BWR - GBW non sarebbe un delitto. Anzi: se penso ai transistor e all'efficienza...

Emidio