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CEA: nuove specifiche TV Ultra HD

di Nicola Zucchini Buriani, pubblicata il 30 Giugno 2014, alle 14:32 nel canale 4K

“La Consumer Electronics Association ha aggiornato le caratteristiche di cui i nuovi TV Ultra HD dovranno disporre, per potersi fregiare del nuovo logo, attualmente in preparazione”

La CEA (Consumer Electronics Association), l'associazione tra gli industriali del settore dell'elettronica di consumo degli Stati Uniti D'America, ha rilasciato nuove linee guida per i TV Ultra HD, aggiornando quelle diramate nell'ottobre del 2012. Il rispetto di queste nuove caratteristiche non sarà obbligatorio: l'adesione sarà su base volontaria, a partire da settembre 2014. CEA sta anche sviluppando un logo ufficiale, per l'Ultra HD, insieme ai suoi partner. Ovviamente l'utilizzo del logo richiederà necessariamente il rispetto delle nuove linee guida. I requisiti aggiornati sono stati suddivisi in due branche distinte: una per le TV ed una specifica per lo streaming a risoluzione Ultra HD.

Le specifiche per i TV sono le seguenti:

- Risoluzione: almeno 8 milioni di pixel, corrispondenti ad un minimo di 3840 pixel orizzonali e 2160 verticali
- Rapporto dell'immagine: 16:9 o più panoramico
- Upscaling: capacità di garantire l'upscaling dei contenuti a risoluzione Ultra HD - Ingressi digitali: almeno una delle HDMI deve essere in versione 2.0, con supporto ai segnali con 3840 x 2160 pixel a 24p, 30p e 60p; deve essere inoltre presente, su almeno un ingresso, il supporto HDCP 2.2
- Colorimetria: i segnali a 2160p dovranno essere visualizzati secondo lo standard ITU-R BT.709, con quello BT.2020 a gamut esteso solo come opzione
- Profondità del colore: almeno a 8 bit

Per quanto riguarda lo streaming (ritenuto essenziale, poiché tra le pochissime sorgenti a risoluzione 4K nativa), le caratteristiche richieste sono le seguenti:

- Requisiti Ultra High Definition: tutto quello che abbiamo elencato per i display
- Codec Video: supporto streaming in HEVC, con risoluzione di 3840 x 2160 pixel; è possibile ampliare il supporto ad altri formati
- Codec Audio: supporto e riproduzione, diretta o tramite uscita audio, dei formai multi-canale
- Connettività: devono essere presenti il Wi-Fi, Ethernet o altre connessioni appropriate per lo streaming
- Applicazioni: i contenuti devono essere veicolati tramite applicazioni o servizi, tramite una piattaforma scelta dal produttore

CEA vorrebbe anche fare chiarezza sui termini da utilizzare: tendenzialmente sono accettati tutti quelli che fanno riferimento all'Ultra HD, come Ultra High-Definition, Ultra HD o UHD. Si considerano accettabili anche definizioni che aggiungano ulteriori termini, come Ultra High-Definition TV 4K. A nostro avviso le diciture restano comunque troppe e troppo complesse, ma sarebbe sicuramente un passo avanti evitare almeno la confusione col 4K, troppo spesso utilizzato a sproposito, quando si parla di TV.

Fonte: CEA



Commenti (8)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: giovideo pubblicato il 30 Giugno 2014, 18:13
Con ITU-R BT.709(roba di 20 anni fa) ci sarà da ridere come alcuni produttori riusciranno a venderti pannelli che di ultraHD hanno solo il nome.
Dovrebbero rendere OBBLIGATORIO il BT2020!!!
Commento # 2 di: Onslaught pubblicato il 30 Giugno 2014, 18:50
Se avessero reso obbligatorio il BT.2020, avrebbero praticamente eliminato tutti gli LCD, ma non solo, direi anche tutti i TV in generale.
Quale tecnologia consumer permette di coprire, ad oggi, uno spazio colore del genere?
Un po' inutile dettare linee guida e ideare un bollino che nessuno potrebbe utilizzare.
Commento # 3 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 30 Giugno 2014, 20:04
Confermo quanto detto da Onslaught: al momento lo spazio colore 2020 non è raggiunto da nessun prodotto esistente ed avrebbe poco senso obbligare tutti i produttori che vogliano fregiarsi del bollino Ultra HD a rispettare questa specifica impossibile.

Inoltre ha poco senso quello che dici:
Originariamente inviato da: giovideo;4201673
... ci sarà da ridere come alcuni produttori riusciranno a venderti pannelli che di ultraHD hanno solo il nome...
Dove metti:

- la risoluzione del pannello otto volte superiore?

- la possibilità di riprodurre immagini 4K fino a 60p?

Ti faccio notare che quest'ultimo aspetto si traduce in quasi 500 megapixel al secondo dell'Ultra HD 2160/60p, al contrario dei 62 megapixel al secondo dell'HD 1080/60i.

Ti domando: l'hai mai visto un video Ultra HD 2160p a 60 fotogrammi al secondo a scansione progressiva riprodotto da un moderno TV Ultra HD che già oggi è possibile acquistare? Ti assicuro che è da rimanere a bocca spalancata.

Emidio
Commento # 4 di: alystra pubblicato il 30 Giugno 2014, 22:06
Ciau. Dunque leggendo l'articolo (da possessore di un modello tv UltraHd) sto notando che il mio modello peca di qualche caratteristica. E sapete cosa dico:
Che me ne frega. Si io da appassionato di tecnologia ho fatto un sforzo economico non indifferente l'anno passato per l'acquisto fatto e si anche con pensiero che la tecnologia evolve e in tempi brevi avrebbe reso il mio modello obsoleto. E passato quasi un anno e nel frattempo e arrivato il Oled, il x800 di Panasonic, HU8500 di Samsung ma lasciatelo dire il mio X9005A non lo cambierei per nulla con i modelli citati. Si sicuramente non avra HEVC e qualcos'altro ma guardando i nuovi modelli (supratutto Sony 2014) sono sempre piu convinto di aver fatto (per una volta TANTO) la scelta piu saggia l'anno scorso anche perché con ogni aggiornamento ( ora PKG4.430EUB) migliora sempre più. Ora mi Auguro che mi duri a lungo e spero di sostituirlo con un modello OLED-IGZO 8K entro 2020 - 2024. Ciao.
Commento # 5 di: TheRaptus pubblicato il 01 Luglio 2014, 08:29
il problema alystra è che con tutti gli acquisti che facciamo voremmo poter dire la stessa cosa (.. anche della moglie!).
Quindi ci lasciamo suggestionare un po', convincendoci che abbiamo fatto la cosa migliore fino a quando la differenza non è talmente evidente che ci rassegniamo. A quel punto saranno passati anni allora abbiamo di che sopravvivere.
Sono sicuro che hai un ottimo TV, ma ... nessuno è immune a questa autosuggestione!
Commento # 6 di: giovideo pubblicato il 01 Luglio 2014, 10:37
Come lo hai visto tu, l'ho visto pure io...

http://www.avmagazine.it/news/avpro...ronto_9179.html

e credo che qualsiasi altro commento non serva.

E 'inutile, secondo il mio modesto parere, aumentare la definizione dell'immagine, se non aumenti la precisione dei colori....
Si, certo, rimani a bocca aperta, ma..... i colori non convincono. Quindi la vera svolta sarà quando avremo UltraHD rec 2020, a costi accessibili.
Commento # 7 di: revenge72 pubblicato il 02 Luglio 2014, 17:10
@giovideo
Cosa non ti convince del REC709?
Aumentare l'estensione del gamut favorisce esclusivamente la precisione nella rappresentazione dei colori più saturi.
Commento # 8 di: giovideo pubblicato il 03 Luglio 2014, 11:05
@revenge

sarò un incontentabile.... ;-)
ma per me la riproduzione AV deve essere quanto più vicina alla realtà.

Se guardi la giornata che c'è oggi (almeno da noi in pianura padana, piuttosto rara, si e no una decina l'anno) i colori che accende sono riproducibili piuttosto bene con il 2020.

Maggiore è la precisione nel colore (non solo in quelli saturi) migliore sarà la fedeltà della riproduzione AV.

Un pò come quelle Cibachrome che si facevano con scatti da 15-25Asa prima dell'avvento del digitale..... :-)