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Shootout da Media Click a Roma

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 16 Marzo 2010 nel canale PROIETTORI

“Cronaca di una mattinata presso il punto vendita Media Click di Roma, in preparazione di un shootout che si terrà il prossimo Aprile, subito dopo Pasqua e che coinvolgerà alcuni dei più interessanti proiettori di fascia media sul mercato”

Setup e prestazioni di default

Inizio subito con l'Epson TW5500 che conferma gli eccellenti feedback che ho visto in questi giorni sul forum. La macchina è sicuramente matura, ha un ottimo livello del nero e impostazioni di default piuttosto convincenti. In altre parole, anche senza una taratura, le prestazioni generali sono più che accettabili.  Zoom e messa a fuoco dell'Epson sono manuali e, con l'installazione a soffitto la focheggiatura non è poi così agevole. Una volta centrata la messa a fuoco, Appare evidente com il dettaglio generale si piuttosto elevato, tutto sommato non così distante dal Planar che rimane secondo soltanto al leggendario BenQ W10000. Il flusso luminoso è molto buono anche con lampada in modalità economica.

Dopo le incostanti prestazioni della serie PT-AE, mi sono avvicinato al nuovo 4000 con un po' di timore, soprattutto per quanto riguarda la potenza luminosa al netto della taratura e un dettaglio generale che non è riuscito mai ad entusiasmarmi. Ebbene, devo ammettere che in Panasonic sembrano aver fatto tesoro dei punti deboli rilevati nella serie precedente. L'obiettivo è motorizzato come nell'AE3000, con possibilità di memorizzare le posizioni per la riproduzione di materiale con diversi rapporti d'aspetto. Il dettaglio generale è sicuramente minore rispetto all'Epson ma comunque molto buono e pienamente sufficiente per apprezzare i tanti particolari di un'immagine full HD. Anche il PT-AE4000 offre prestazioni di default accettabili, anche se un po' deficitarie rispetto all'Epson. Il menu è piuttosto ricco e si preannuncia molto interessante.

Il Planar conferma la sua straordinaria eccellenza. Zoom e fuoco manuali non sono proprio agevoli per la taratura ma il dettaglio (eccellente sotto molti aspetti) ripaga con gli interessi l'assenza di servo motori. Il flusso luminoso del proiettore americano, con "bianco" credibile, è il più elevato del lotto. Con le impostazioni di default (gamma film, bianco a 6500° K e spazio colore REC.709) le prestazioni sono ottime e si preannuncia una taratura estremamente semplice e veloce: giusto qualche ritocchino al bilanciamento del bianco. Anche perché sui colori e sul gamma non è possibile intervenire.