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Martin Logan Electromotion ESL

di Marco Cicogna , pubblicato il 11 Settembre 2012 nel canale DIFFUSORI

“Le Electromotion EML di Martin Logan sono diffusori elettrostatici ibridi, con pannello radiante da 0,19 mq per le frequenze medio alte, woofer da 20 cm per lo spettro più basso, sono disponibili anche in configurazione home theater e hanno un rapporto qualità prezzo che ha dell'incredibile”

Introduzione

ESL, ovvero Electrostatic Louspeaker, diffusore elettrostatico. E in più di tipo ibrido, nel senso che lo spettro è affidato ad una sezione elettrostatica per le medio-alte e ad un driver dinamico: un woofer ad alte prestazioni per il medio-basso, mentre il pannello elettrostatico in gamma media e alta è responsabile della musicalità spontanea di questo originale sistema.

Stiamo parlando ovviamente di Martin Logan, marchio americano che forse più di ogni altro si identifica con i sistemi di altoparlanti elettrostatici. Non è una storia di poco conto. Per molti appassionati i pannelli elettrostatici, più che un componente della catena audio, hanno rappresentato un percorso imprescindibile nella fruizione musicale, quasi potremmo dire una “filosofia” d’ascolto.

Tra gli aspetti più spesso evidenziati si è citata la velocità d’emissione, grazie ad un driver capace di rispondere ai segnali transienti più immediati ed una “raffinatezza” d’emissione che con il software di buona qualità risulta difficilmente eguagliabile dai sistemi convenzionali. Certe difficoltà di inserimento e altre amenità che negli anni hanno accompagnato molta letteratura a proposito degli elettrostatici in genere, appaiono superate di fronte alle più attuali realizzazioni in questo ambito.

Le Electromotion ESL non solo risultano facilmente pilotabili ed inseribili in ambiente, ma sono proposti (anche) come diffusori frontali, da abbinare assieme al canale centrale e ai diffusori surround della stessa serie, all'interno di un sistema Home-Theatre di vocazione fortemente “audiophile”.