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Captain America - Il primo vendicatore

di Dimitri Bosi , pubblicato il 26 Luglio 2011 nel canale CINEMA

“La fucina della Marvel sforna il suo eroe vintage, nato dalla matita di Joe Simon e Jack Kirby nel 1941. Forse il Marvel migliore. Distribuzione cinematografica firmata Universal nelle sale italiane a partire dal 22 Luglio”

I bravi ragazzi arrivano sempre ultimi. Il cinema americano dalle origini ad oggi è pieno di storie di bravi e generosi puri di cuore cui capitano traversie di ogni sorta per la propria comunità e per la patria. Il giovane e convincente protagonista di Captain America rinverdisce questa tradizione di eroi del cinema americano d’antan, quello dei Gary Cooper per capirci, e non possiamo non ricordare quel Sergent York, caposaldo del cinema americano di propaganda a cui tutto l’inizio del film fa esplicitamente riferimento.

E la prima parte del film diretto da Joe Johnston è proprio l’efficace ricostruzione di un clima che spinse tanti giovani americani negli anni ’40 ad arruolarsi per difendere l’America e la civiltà dal pericolo nazista: le parate, gli spettacoli per la sottoscrizione dei fondi, le “News on the march” (ovvero le di notizie che precedevano i film nelle sale), i comizi. Il mingherlino e futuro muscolato Captain America è vittima due volte di questo clima, prima come spettatore preso nel circo della propaganda bellica e poi come supereroe, frutto di esperimenti che lo trasformano in un supereroe ma che nessuno sa come utilizzare se non come carne da spettacolo, procacciatore di fondi e protagonista di ridicole parate per alimentare il consenso alla guerra e al sacrificio. In questa parte il film dà forse il meglio, in quanto vi si intrecciano richiami al cinema americano del passato, e non solo quello coevo del film ma anche a quello più recente come I predatori dell’arca perduta, come nella sequenza introduttiva in cui facciamo conoscenza di Teschio rosso. Insomma siamo di fronte ad una vera e propria operazione vintage, una categoria estetica molto in voga nella quale il regista sguazza come un pesce nel suo acquario preferito: Johnston si è guadagnato un Oscar per gli effetti speciali proprio del primo Indiana Jones e ha girato nel 1991 The Rocketeer , ambientato proprio negli stessi anni ’40, quando un giovane con un razzo superveloce sulle spalle vola in difesa della patria minacciata dai nazisti.

Insomma l’ennesimo prodotto della Marvel questa volta convince soprattutto nella prima parte, sostenuto dalle interpretazioni di Chris Evans, Hugo Weaving e da comprimari di super lusso come Stanley Tucci. Nella seconda parte il film si getta nell’azione ma anche qui utilizza un misto di antico e moderno, un ibrido di macchine ed oggetti che oscillano tra l’ultratecnologico e il vecchio armamentario bellico in una fusione ben riuscita, e su tutto convince il fascino del supereroe che non vola, può essere ferito e procede a colpi di calci e pugni tanto da suscitare quasi tenerezza. Anche in questi passaggi il film accende rimandi e riferimenti al Tarantino di Bastardi senza gloria, ma ovviamente senza la sua spregiudicatezza e senza la provocazione storica.

Se Teschio rosso rimanda ovviamente al delirio del Fuher, i suoi legionari rimandano ancor più chiaramente alla prima trilogia di Guerre Stellari così come certi inseguimenti nel bosco. Insomma Captain America trasuda una nostalgia per l’action movie americano di 30 anni fa da far impallidire le saghe fracassone, ultrapompate e tridimensionali nostre contemporanee.

Proprio per questo non ci aspettiamo nulla di buono vedendo alla fine dei titoli di coda l’anticipazione di The Avengers in cui tutti gli eroi del pantheon Marvel torneranno a riunirsi intorno, si spera, ad una buona storia e a personaggi credibili come in questo Captain America.

Voto finale 7

 

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Commenti (16)

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Commento # 1 di: Nordata pubblicato il 26 Luglio 2011, 20:03
Visto l'altra sera, in 2D in una sala con pellicola e di buona qualità, con schermo di una quindicina di metri.

Non ho mai letto alcun fumetto di questo eroe, al contrario di altri supereroi, quindi non so dirvi se sono rimasti fedeli o si sono presi qualche licenza poetica.

Quasi sicuramente nei primi e negli ultimi 5 minuti.

Immagine, buona, nella media di un film su pellicola, non ci sono scene critiche, l'audio è ottimo, i surround lavorano abbastanza, con le pallottole che fischiano da tutte le parti, esplosioni a volontà ed alcune scene con ultrabassi (il maxi aereo).

La trama è buona, divertente, bisogna tener conto del periodo e delle motivazioni alla base del fumetto per capire (e perdonare) la retorica di cui è pervaso.

Buona prova del protagonista, di cui non ricordo ora il nome , che è lo stesso che interpreta Torcia nei F4, qui è un pochino più serio e recita anche meglio, sempre ottimo il vecchio Tommy Lee Jones.

Due ore che mi hanno divertito, considerato che ero entrato a vederlo solo perchè passavo davanti alla sala, non sapevo che fare in quel momento ed ero annoiato, pensavo di beccarmi una delusione invece sono uscito soddisfatto, considerato il genere di film.

Nota curiosa: ad un certo punto c'è una sequenza all'interno del laboratorio del cattivo (quando arrivano i gerarchi a fare una visita) e si vede un tavolo con tanti apparecchi più o meno strani, quadranti, manopolone, nell'angolo a destra del bancone, con sussulto da parte mia, ho visto che avevano inserito un famosissimo generatore/analizzatore audio delle Bruel & Kjaer con sopra un ampli di misura della stessa ditta, usciti una trentina di anni dopo quel periodo.

Erano l'accoppiata d'obbligo in un qualsiasi laboratorio di progetto o misura audio (ad esempio di Audio Review) e di moltissimi costruttori, costavano una paccata, non che ora li regalino pur se ormai un po' vecchiotti:

[IMG]http://img196.imageshack.us/img196/7416/bruel1.jpg[/IMG]

e

[IMG]http://img233.imageshack.us/img233/6243/bruel2.jpg[/IMG]

Ho trattenuto una risata, nessuno avrebbe capito.

Ciao
Commento # 2 di: MDL pubblicato il 26 Luglio 2011, 21:25
Dopo questa recensione non posso perdermelo

Ciao
Commento # 3 di: sasadf pubblicato il 27 Luglio 2011, 12:56
Confermo...

...l'ottima recensione

Anche io mi sono divertito molto: la prima parte è veramente ben fatta, ed i richiami a The rocketeer (Pur non sapendo che il regista era lo stesso) li avevo rinvenuti tutti, così come i richiami nella scena dell'inseguimento nella foresta.

Il protagonista è davvero bravo e ben credibile, ed il buon vecchio TLJ è davvero il Macho della pellicola

Buon viatico per The Avengers

Tra THOR e Capt.America, direi leggera preferenza per quest'ultimo: storia più credibile e realistica.

Scelto anche io la visione 2d (Davvero pulita e ben fatta).
Scommetto che chi ha scelto la visione 3d ne sarà uscito massacrato tra sfocature ad ogni ripresa, scene scurissime, e 3D inesistente se non, come al solito, nella scena iniziale ed in quella finale

walk on
sasadf
Commento # 4 di: sasadf pubblicato il 27 Luglio 2011, 13:05
Io avrei messo.....

....un punto in più sulla votazione finale: 8 (il 7 va bene per Thor )

walk on
sasadf
Commento # 5 di: sigpilu pubblicato il 27 Luglio 2011, 14:00
Davvero un buon lavoro, però inevitabilmente (agli occhi di un comics reader) con una pecca inaccettabile: la scelta del protagonista.
Premetto che non sto criticando il lavoro attoriale, che nella fattispecie è stato egregio, ma proprio la scelta: johnny Storm e Steve Rogers NON POSSONO essere interpretati dalla stessa persona per l'ovvia motivazione che, in questo modo, i Fantastici 4 non potranno mai incontrare i Vendicatori (Avengers) e questa, per chiunque legga materiale Marvel, è una vera e propria bestemmia.
Poi far fuori il Teschio in quel modo...dovranno trovare un modo di resuscitarlo.

P.S.
dopo i titoli di coda, al posto del trailer degli Avengers mi sarei aspettato qualcosa più nelle corde del personaggio, come ad esempio una visita del capitano alla sua morosa ormai vecchia e malandata con una battuta tipo: scusa il ritardo.
Commento # 6 di: newentry pubblicato il 27 Luglio 2011, 20:31
Non ho visto il film, ma mi mette un pò di curiosità. Flashback cinematografici a parte (voluti? I soldati Hydra in versione Star Wars potrebbero essere un rimando ai Tedeschi - Chitauri degli Ultimate Avengers...), sembra un mélange interessante tra la versione classica e quella Ultimate di Captain America. La prima la si nota nella formazione del personaggio, il giovane Steve Rogers che rappresenta il modello intellettuale dell' ideale americano, la seconda più per l' assalto alla base e per l' assenza (forse un pò pesante) della spalla Bucky Barnes.
Bella anche l' idea di inserire Stark (padre?) nel film, potrebbe essere stata ispirata da Bullet Points, una riscrittura dei supereroi Marvel a partire da un diverso episodio (è lungo da spiegare, comunque lì Tony Stark aiuta Steve Rogers ad integrarsi nell' armatura di Iron Man).
Comunque, penso che lo andrò a vedere!

PS: Sigpilu, troveranno di sicuro un modo per resuscitare Red Skull, morte e rinascita sono praticamente onnipresenti alla Marvel!
Quanto al possibile incontro tra Fantastici 4 e Vendicatori, vedo grosse difficolotà, troppi supergruppi assieme, non sarebbero tanto gestibili. Inoltre, come nemico da affrontare sarebbe credibile solo Galactus, ma è impegnativo ricreare una simile minaccia!
Considerando poi la componente Chris Evans, dato che stanno riscrivendo anche Spider-man, non sarebbe male rivedere i Fantastici 4: non ho sentito commenti granchè positivi sui film (e Jessica Alba bionda va di gran lunga meglio in Sin City!).
Commento # 7 di: sigpilu pubblicato il 28 Luglio 2011, 10:43
Originariamente inviato da: newentry
come nemico da affrontare sarebbe credibile solo Galactus

mica vero, me ne vengono in mente diversi altri, gente tipo Thanos o il mutante eterno Apocalisse, senza contare che potrebbe trattarsi di una minaccia più generica, come ad esempio un invasione Skrull (con gli eroi che si massacrano tra loro senza sapere se si tratta di copycat Skrull)...
Originariamente inviato da: newentry
ma è impegnativo ricreare una simile minaccia!

se sono riusciti a ricreare in modo totalmente digitale (e credibile) Silver Surfer 4 anni fa, non credo che oggi, dopo diversi anni di innovazione tecnologica nel settore, avrebbero problemi a farlo anche col suo signore...

P.S.
tra l'altro l'uscita di Silver Surfer, ora in fase di preproduzione, è prevista per il 2014...
Commento # 8 di: Duncan pubblicato il 28 Luglio 2011, 11:48
Visto ieri sera, mi è piaciuto, adesso aspetto i vendicatori, vediamo che si inventano...
Commento # 9 di: ilGimmy pubblicato il 28 Luglio 2011, 14:24
Originariamente inviato da: newentry
Bella anche l' idea di inserire Stark (padre?) nel film, potrebbe essere stata ispirata da Bullet Points, una riscrittura dei supereroi Marvel a partire da un diverso episodio (è lungo da spiegare, comunque lì Tony Stark aiuta Steve Rogers ad integrarsi nell' armatura di Iron Man).


Si era Stark padre, se non sbaglio c'è un riferimento a Stark padre e supersoldato nel secondo Hulk...
Commento # 10 di: Nordata pubblicato il 28 Luglio 2011, 16:23
Poichè leggo che siete in molti ad aver letto i fumetti, cosa che io non ho mai fatto, come avevo scritto, ma il finale del fim c'è anche nei fumetti o è una trovata del regista?

Ciao
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