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First look BenQ W1700

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 24 Gennaio 2018 nel canale 4K

“Il primo esemplare di DLP da 0,47" a risoluzione 4K ha fatto la sua prima apparizione pubbilca italiana a Roma, presso il punto vendita Garman Grecia; in attesa dei modelli definitivi che arriveranno entro la prima settimana di febbraio, sveliamo qualche misura del nuovo proiettore...”

Introduzione e caratteristiche


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La tecnologia DLP negli ultimi due lustri ha mostrato qualche limite, specialmente nel rapporto di contrasto nativo. Dal 2007, quando i proiettori di riferimento per il mercato Home Theater erano ancora i vari Sharp e BenQ dal costo anche di 10.000 Euro, la tecnologia DLP ha ceduto inevitabilmente il passo a Sony, JVC ed Epson nella fascia di prezzo tra i 2.000 e i 10.000 Euro, soprattutto per potenze luminose fino a circa 2.000 lumen. Negli ultimi anni la tecnologia DLP è diventata la regina della fascia "entry-level", con proiettori DLP full HD anche a meno di 1.000 Euro. Oltre i 3.000 lumen il DLP è ancora padrone quasi incontrastato, con proiettori di fascia altissima dotati di tre "chip" e flussi luminosi importanti, per riempire schermi di grandi dimensioni.


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Due anni fa la tecnologia DLP si è "svegliata" dal torpore annunciando i primi proiettori 4K consumer con microdisplay da 0,66". In realtà la risoluzione nativa è di 2716x1526 pixel e una vobulazione orizzontale porta la risoluzione effettiva a 5432x1526 pixel reali. Il totale fa esattamente 8,3 megapixel come per la risoluzione UHD 4K (3840x2160). L'utilizzo di ottiche di qualità e l'assenza di problemi di convergenza con cui devono confrontarsi invece le tecnologie LCD concorrenti di Sony, Epson e JVC, hanno fatto sì che dettaglio e risoluzione percepite di un DLP 4K da 0,66" fossero superiori anche a quelle di un proiettore Sony nativo 4K. Eppure il rapporto di contrasto di questi nuovi DLP è sceso ancora di più, scendendo in alcuni casi anche al di sotto di 1.000:1, esattamente come un comune TV LCD con tecnologia IPS. Eppure i vantaggi in risoluzione e dettaglio rispetto alle altre tecnologie hanno spinto - a ragione - molti appassionati ad acquistarne un esemplare.

  
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Pochi giorni fa invece ho ricevuto un esemplare del nuovo BenQ W1700, il primo videoproiettore con un nuovo microdisplay da soli 0,47" e da 2,5 megapixel di cui viene usata solo la risoluzione nativa full HD, ovvero 1920x1080 punti. Nelle immagini qui in alto potete osservare, da sinistra, la "mappa" della risoluzione del nuovo DMD da 0,47"; in particolare l'area verde è quella utilizzata, in giallo c'è la piccola cornice rispettivamente di 32 pixel in orizzontale e 30 pixel in verticale, più una ulteriore piccolissima cornice di circa 5 pixel leggermente più chiara che circonda la matrice. Nelle immagini al centro e a destra potete osservare cosa succede nella realtà: la cornice non utilizzata ha un livello di luminosità che è comunque pari al livello del nero che però non è molto contenuto; quindi per proiezioni sul muro, e non su schermi senza cornice, potrebbe essere appena visibile. In alcuni casi, per un paio di modelli di pre-serie, è stata rilevata una luminosità più elevata. Nell'esemplare a mia disposizione invece nessun problema.


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A parte l'area effettivamente utilizzata della matrice, la novità è che i pixel di questo nuovo "chip" sono dotati della cosiddetta "quad-vobulation": ogni pixel si muove in quattro distinte posizioni, modulando di fatto le sfumature di quattro pixel ben distinti e portando la risoluzione "nativa" a quella UHD 4K, quindi 3840x2160. Rispetto ai proiettori DLP con "chip" da 0,66" dunque, non c'è bisogno di scaling, con un immaginabile vantaggio in termini di risoluzione. D'altra parte il "chip" più piccolo (0,47" contro 0,66"), e l'ottica più economica, sono una bella zavorra in termini di dettaglio percepito. Il tutto condito da un rapporto di contrasto nativo ancora più basso rispetto alle macchine con chip da 0,66" che è già di per sé molto basso.

Con queste premesse, il nuovo BenQ W1700 promette una risoluzione reale UHD 4K, compatibilità HDR e anche 3D, un flusso luminoso dichiarato di 2.000 lumen, dimensioni compatte, silenziosità di funzionamento, il tutto ad un prezzo che ha dell'incredibile: solo 1.499 Euro IVA inclusa, ovvero meno della metà rispetto ad un proiettore DLP da 0,66" e meno di un terzo rispetto ad un proiettore a risoluzione nativa 4K.