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Schermi per proiezione certificati THX

di sabatino pizzano, pubblicata il 12 Settembre 2008, all 09:57 nel canale PROIETTORI

“THX annuncia lo sviluppo di un test basato su una nuova tecnica di misurazione dell'efficacia degli schermi grigi per videoproiezione che, una volta superato, farà ottenere allo schermo l'omonima certificazione quale sinonimo di restituzione di un contrasto migliore”

THX: moda o qualità? Sebbene non tutti siano effettivamente convinti del fatto che l'ormai affermata certificazione rilasciata della stessa THX Ltd - società fondata da George Lucas, creatore della saga di Star Wars - possa ritenersi una mera garanzia di elevata qualità del prodotto quanto piuttosto una ottima trovata commerciale, sono sempre maggiori i campi di applicazione dove la società americana si ritrova ad operare.

L'ultimo in ordine cronologico tra questi è il settore degli schermi per videoproiezione. THX ha infatti annunciato lo sviluppato di una nuova tecnica in grado di misurare l'efficacia delle tele di color grigio. Il fine ultimo di questo test è la "garanzia" che lo schermo, successivamente certificato THX, sia in grado di migliorare il contrasto dell'immagine proiettata. Negli ultimi esperimenti gli ingegneri THX hanno infatti scoperto che lo schermo realizzato con materiale di colore grigio può ridurre al minimo la dispersione di luce nella stanza. Proprio questa bassa dispersione è ciò che aiuta lo schermo in una migliore riproduzione dei vari livelli del bianco e del nero e per questo in grado di restituire un'immagine più nitida rispetto agli schermi "tradizionali".

Il primo produttore che ha ottenuto la certificazione THX per il proprio schermo è Stewart Filmscreen con il GrayHawk RS G3. "La maggior parte delle moderne sale cinematografiche vengono realizzate con pareti di colore scuro al fine di ridurre il riflesso della luce direttamente sullo schermo. Tuttavia, in un ambiente domestico, i colori scuri tendono ad essere meno popolari e poco appropriati", ha dichiarato Michael Rudd, capo architetto AV di THX, che poi ha concluso: "Lo Stewart GrayHawk RS G3 fornirà un'opzione per migliorare le prestazioni del livello del nero negli ambienti domestici le cui camere tendono a riflettere molta luce per via della loro colorazione tipicamente luminosa". Il materiale utilizzato per tale schermo è stato concepito in particolare per la visualizzazione di filmati con risoluzione 1920x1080.

Per ulteriori informazioni: Comunicato stampa 

Fonte: THX



Commenti (2)

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Commento # 1 di: gian de bit pubblicato il 12 Settembre 2008, 14:16
Uhmmm !!!

Ora rispuntano gli schermi grigi? Sono un attimo confuso, non si era detto che il telo grigio peggiora qualsiasi proiezione ?? O quanto meno non apporta quei risultati sperati all'inizio??

Forse forse per la dispersione di luce in ambiente puo' essere anche vero, ma poi fossero solo questi i problemi di setup di uno schermo in ambito domestico.....

cos'e' marche..Ting ? ? Ultimamente la THX mette il bollino su qualsiasi cosa gli capiti per le mani

Ovviamente se lo dicono i loro ingegneri ci sara' da credergli, a sto' punto aspetto ad upgradare il telo, hai visto mai. Anche se credo che per un LCoS sia piu indicata una tela bianca (non PVC) imho.
Commento # 2 di: rudy pubblicato il 13 Settembre 2008, 00:10
Chissà quale gradazione di grigio accettano per dare la certificazione THX.

Sarebbe interessante saperlo per darsi una idea del guadagno effettivo, che sarà sicuramente < 1.