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LG: marchio ThinQ per device A.I.

di Riccardo Riondino, pubblicata il 29 Dicembre 2017, alle 11:13 nel canale DISPLAY

“LG introdurrà nel 2018 televisori e altri apparecchi in grado di comunicare e controllare vari device IoT, utilizzando il proprio sistema di intelligenza artificiale o quelli di vari partner, mentre in futuro i TV potrebbero integrare tecnologie di lettura labiale o link per l'acquisto degli oggetti visualizzati sullo schermo”

Il nuovo marchio LG ThinQ comprenderà tutti gli elettrodomestici, apparecchi di elettronica di consumo e servizi che nel 2018 integreranno sistemi di intelligenza artificiale. Il costruttore afferma che questi prodotti potranno comunicare tra loro utilizzando la tecnologia proprietaria DeepThinQ, così come quelle di vari partner. Su quali saranno i possibili vantaggi per i clienti LG non ha al momento fornito ulteriori dettagli. Si possono tuttavia ipotizzare diverse applicazioni, basandosi sui recenti sviluppi in questo campo.

Un sistema A.I. integrato nei televisori potrebbe ad esempio facilitarne l'uso alle persone con disabilità. La collaborazione tra Google DeepMind e l'Università di Oxford ha sviluppato un sistema di lettura labiale in grado di fornire sottotitoli per frasi complesse, che ha superato nettamente le prestazioni di un sistema professionale nella decifrazione di 200 clip selezionate casualmente da un set di dati, secondo la rivista New Scientist.


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Passando agli aspetti commerciali, sono già in corso ricerche su display in grado di scansionare gli oggetti sullo schermo e fornire collegamenti ai negozi al dettaglio. Dal momento che alcuni elettrodomestici LG includono Google Assistant, è probabile che i prossimi TV siano in grado di condividere i dati con il colosso tecnologico per indirizzare le ricerche e mostrare annunci più precisi. Se invece LG decidesse di imitare Toshiba integrando Alexa, il TV potrebbe mostrare gli stessi annunci pubblicitari delle pagine Amazon, oppure in futuro evidenziare gli articoli all'interno dei programmi TV.

Negli USA l'operatore via cavo Comcast utilizza l'elaborazione del linguaggio, il riconoscimento delle immagini, l'analisi video e altre tecnologie per descrivere e capire cosa sta succedendo sullo schermo. Secondo un blog Nvidia, si potrebbe arrivare a televisori in grado di indovinare il programma a cui si sta pensando e di cui non si ricorda il nome, oppure individuare rapidamente i momenti salienti di un determinato programma TV, sviluppi che al momento appaiono futuristici ma che potrebbero avverarsi prima di quanto ci si aspetti.

Fonte: What Hi-Fi



Commenti (1)

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Commento # 1 di: stazzatleta pubblicato il 29 Dicembre 2017, 11:46
in italiano, non ha un bel suono, mi viene in mente Crozza con la sua parodia di Tim Cook