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CES: primi dettagli sugli OLED LG 8K/4K 2019

di Riccardo Riondino, pubblicata il 04 Gennaio 2019, alle 16:31 nel canale DISPLAY

“Capeggiata dal modello 8K Z9 da 88", la nuova gamma OLED LG Ŕ dotata di ingressi HDMI 2.1, processori Alpha 9 di seconda generazione con AI per l'elaborazione audio/video, supporto eARC, VRR e ALLM, nuova modalitÓ BFI 100/120 Hz, compatibilitÓ con quattro standard HDR, audio Dolby Atmos wireless, nuova piattaforma ThinqQ con riconoscimento vocale conversazionale, Amazon Alexa e interfaccia webOS 4,5”


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LG ha annunciato per il 2019 cinque serie OLED: il nuovo top di gamma 8K Z9 e i TV 4K W9, E9, C9 e B9. Il design riprende in larga misura quello dell'anno passato, sebbene il C9 appaia ancora più essenziale nonostante gli speaker siano comunque disposti davanti. Anche i pannelli si annunciano praticamente invariati, se si esclude un nuovo filtro anti-riflesso. Sembra quindi che per il secondo anno consecutivo sia stata rimandata l'adozione della struttura triplo strato, che promette migliore luminosità e gamma di colori. Nessuna novità anche per i tagli disponibili: B9 (55", 65"), C9 (55, 65, 77"), E9 (55, 65") e W9 (65, 77"). Come previsto, lo Z9 8K sarà invece disponibile solo in versione da 88", completa di stand da pavimento con speaker integrati. Non è chiaro invece se la serie G sia stata dismessa oppure se l'erede del G8 possa giungere più avanti, per quanto c'è da sottolineare come questa versione non sia stata disponibile in Italia negli ultimi due anni.

La novità più importante è la presenza su tutti i modelli di connessioni HDMI 2.1, che permettono di visualizzare contenuti 8K/4K HFR fino a 120 Hz da sorgenti esterne, mentre gli OLED del 2018 sono limitati allo streaming. Lo stesso vale per funzioni come eARC, indispensabile per il transito bi-direzionale di colonne sonore 3D, il VRR (Variable Refresh Rate) per assicurare la fluidità nei giochi, e la funzione ALLM (Auto Low Latency Mode), che seleziona automaticamente la modalità "Game" a bassa latenza. Attualmente l'unica a supportarle è Microsoft con le console Xbox One X/S. Altre buone notizie per i videogiocatori sono un input lag di soli 13ms con segnali Full HD e 4K HDR, nonché la taratura fine eseguibile anche in Game mode e una nuova modalità Game all'interno delle altre preimpostazioni video.


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Le serie Z9, W9, E9 e C9 condividono inoltre il processore Alpha 9 di seconda generazione, mentre il B9 utilizzerà invece il meno prestante Alpha 7 II. Gli algoritmi "deep learning" del SoC Alpha 9 II fanno parte della nuova piattaforma AI ThinQ, promettendo di migliorare la qualità delle immagini e dei suoni. La funzione AI Picture ottimizza l'elaborazione delle immagini prendendo come parametri il tipo di sorgente e le preferenze personali, attingendo da un database con oltre un milione di record che sarà aggiornato costantemente. Allo stesso tempo viene regolata finemente la curva di tone mapping per ottimizzare la riproduzione HDR secondo le condizioni di luce in ambiente. 


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La sigla OLED Motion Pro nasconde una nuova modalità di "black frame insertion" con frequenza di quadro raddoppiata (100/120Hz invece dei 50/60Hz del 2018), che rende più rapida l'interposizione dei fotogrammi neri (25% invece del 50%). Ci si attende quindi una riduzione del flickering e una maggiore luminosità. Ulteriori migliorie consistono in una funzione ”Smooth Gradation” che non va più ad influire negativamente sulla risoluzione. Per quanto riguarda l'HDR, niente cambia rispetto al 2018, con la sigla 4K Cinema HDR ad indicare la compatibilità con quattro standard: HDR10, Dolby Vision, Advanced HDR Technicolor e HLG. Viene escluso quindi il nuovo HDR10+ promosso dall'arci-rivale Samsung.

Passando al comparto audio, si riconferma il supporto Dolby Atmos, mentre l'intervento dell'Alpha 9 è indicato dalla sigla AI Sound. Il processore imposta i livelli ottimali secondo la posizione dell'utente, esegue l'up-mix in 5.1 dei segnali stereo e ottimizza la riproduzione in base al contenuto, per migliorare ad esempio l'intelligibilità del parlato. All'utente resta comunque l'opzione di regolare le impostazioni audio in base alle caratteristiche della stanza. Da notare come il Dolby Atmos sarà sfruttabile anche con un sistema di altoparlanti surround wireless, grazie alla certificazione WiSA Ready.


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La piattaforma di intelligenza artificiale ThinQ integra da quest'anno Amazon Alexa, che si aggiunge a Google Assistant introdotto nel 2018. Il pulsante Amazon Prime Video sul Magic Remote permette di gestire i dispositivi domestici intelligenti, porre domande o accedere a decine di migliaia di skill. È possibile inoltre impostare la propria routine Alexa ideale, completa di sveglia, informazioni sul traffico e commutazione dei canali TV preferiti, impartendo esclusivamente comandi a voce. Altra novità è la funzione di riconoscimento vocale conversazionale, che consente domande più complesse, evitando di eseguire una serie di comandi ripetitivi per ottenere i risultati richiesti.

Nella gamma 2019 debutterà infine webOS 4,5, la cui nuova funzione AI Preview suggerisce contenuti estratti dalle applicazioni interne e mostrati in una riga posta più in alto. Le stesse icone delle app sono inoltre state ridisegnate per occupare meno spazio. LG non ha annunciato l'intenzione di importare webOS 4,5 sui vecchi modelli.

Gli OLED LG W9, E9 e C9 saranno commercializzati in primavera, mentre le serie B9 e Z9 usciranno nella seconda metà del 2019.

Fonte: Flatpanels HD



Commenti (3)

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Commento # 1 di: ovimax pubblicato il 04 Gennaio 2019, 18:40
Speriamo che eARC e il VRR (Variable Refresh Rate) funzionerà con le APP del VOD altrimenti è inutile... poi toccherà aspettare il prossimo blackfriday per prezzi abbordabili
Commento # 2 di: vodolaz pubblicato il 04 Gennaio 2019, 18:59
Ma soprattutto la cosa più importante, Amazon Alexa e Google Assistant saranno disattivabili a scelta dell'utente? Altrimenti siamo ad un passo dal 1984.
Commento # 3 di: aedus pubblicato il 06 Gennaio 2019, 18:39
Considera che per attivarli devi comunque inserire i dati del relativo account. Basta non inserirli e non c'è nemmeno il rischio che i servizi si attivino anche solo per errore.
Peraltro il televisore in sè potrebbe benissimo non avere microfoni o altro ma essere semplicemente comandabile da Alexa/Google (però non so in concreto questi LG possano funzionare di per sè anche come smart speaker).